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    La Guida Touring a Porta a Porta
    Ristorazione&Ospitalità

    La Guida Touring a Porta a Porta

    Di Luigi Cremona 2 Dicembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Da domani in libreria sarà disponibile la nuova edizione della Guida Alberghi&Ristoranti del Touring Club Italiano. In un anno difficile il Touring ha comunque cercato di dare un contributo al settore dell’ospitalità e della ristorazione. In curiosa coincidenza andrà in onda domani sera a Porta a Porta un servizio sulla varie guide gastronomiche a cura di Bruno Vespa. Noi abbiamo registrato la nostra intervista in un ambiente ben rappresentativo di quello che intendiamo per “Buona cucina” come Armando al Pantheon di Roma. I punti di forza della guida? Crediamo sia proprio la selezione “Buona Cucina” dedicata alle famiglie e la valorizzazione dei giovani chef e persone di sala, che da sempre facciamo con i nostri eventi “Emergente” e che vanno anche ad arricchire i contenuti della guida. Quest’anno così particolare ci vede un pò tutti andare a riscoprire luoghi tranquilli e borghi sereni, come quelli delle Bandiere Arancioni del Touring che ben risaltano con le loro strutture di ospitalità e ristorazione in questa edizione. Da domani la guida si potrà acquistare, spero che siate numerosi. Il Touring Club Italiano è una grande Associazione no-profit che cerca da ben oltre un secolo di valorizzare il buono ed il bello della nostra Italia con un ritorno per tutti noi.

    siamo da Armando al PantheonLa Guida Touring a Porta a PortaLa Guida Touring a Porta a PortaLa Guida Touring a Porta a PortaLa Guida Touring a Porta a PortaLa Guida Touring a Porta a PortaLa Guida Touring a Porta a Porta
    2 Dicembre 2020 0 commento
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    Le nuove stelle
    Ristorazione&Ospitalità

    Le nuove stelle

    Di Luigi Cremona 25 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Tante le nuove stelle, tutte condivisibili, meno condivisibile è che ne mancano sempre tante altre all’appello, soprattutto tra le due stelle. Tutti ci aspettavamo poche novità al vertice, Zero 3 stelle soprattutto, ed infatti zero sono state. Speravamo nelle due stelle, un’area largamente sottostimata dalla Michelin italiana. Purtroppo ce ne sono solo 3 (al netto due visto che un due stelle è stato declassato). Però almeno sono di spessore, Davide Oldani che nemmeno ricordavo ne avesse solo una, dandone scontate le due, e a buon contorno due ex Emergente Chef di lusso: Matteo Metullio (che le ha riconquistate, quindi doppio merito) e Rocco De Santis, la vera sorpresa di questa edizione. Ma complimenti anche agli altri e ai vari nostri ex Emergente, come Luigi Salomone con il suo bellissimo nuovo ristorante e Juan Quintero, al quale non era stata data lo scorso anno, ma puntualmente questa volta non ha fallito.

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    25 Novembre 2020 0 commento
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    Acquolina nuovo corso: sala e cucina vanno a braccetto
    Ristorazione&Ospitalità

    Acquolina nuovo corso: sala e cucina vanno a braccetto

    Di Luigi Cremona 14 Novembre 202014 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    La seconda ondata di Covid ha sospeso, ma siamo sicuri non alterato, il nuovo corso dell’Acquolina, il ristorante del Hotel First. Un progetto giovane, interessante, in linea con i tempi, anzi direi proiettato in avanti. Qui l’integrazione tra sala e cucina ha raggiunto un livello che forse non ha paragoni in Italia. Sono eccellenti ambedue, ma è proprio lo stretto connubio che sorprende. Ogni portata è una puntata di un dialogo dove quasi sempre anche l’ospite è coinvolto, dalla formaggella fresca fatta all’inizio e utilizzata alla fine nel dessert (il maritozzo), al vaso del burro fermentato da spalmare, passando per abbinamenti studiati, mai banali, di vini e drink miscelati. La sala è protagonista indiscussa, ma anche la cucina non va nell’ombra. Questo grazie a Daniele Lippi, giovane, esperto, coraggioso, che osa, ma senza eccessi inutili e propone una cucina contemporanea elegante e varia. La serie iniziale degli stuzzichini è intrigante e leggera, i due antipasti (ricciola e sgombro) si fissano nel palato con decisione (sembrano forse inutili i relativi contorni), anche i secondi mantengono alto il livello della cena. Per trovare i difetti dobbiamo andare all’insalata che sembra più estiva (con la freschezza del caco) che autunnale forse anche per i funghi tagliati troppo finemente, e ai tortelli un pò salati e meno eleganti. Curato anche il finale dolce. In sintesi un ristorante che ogni gourmet non può mancare e che ci sembra stia tracciando un percorso originale e innovativo. Speriamo solo che possa ripartire quanto prima.

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    14 Novembre 202014 Novembre 2020 0 commento
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    Trippini a Civitella del lago
    Ristorazione&Ospitalità

    Trippini a Civitella del lago

    Di Luigi Cremona 5 Novembre 20205 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Erano anni che non salivamo a Civitella del Lago, che, come dice il nome domina dall’alto il lago e tutta la valle con un bellissimo panorama. Qui da tre generazioni sono i Trippini , prima Giuseppe, poi Adolfo e, da qualche anno Paolo, che giustamente prima di prendere la responsabilità della cucina è andato in giro, sia con Vissani (poco distante), ma anche Gaetano Trovato e  Enrico Bartolini. La sua cucina è rimasta fedele all’impronta originale, qualche piatto si è affinato nel tempo, ma la sostanza non manca mai. Il suo piatto più famoso è forse il “bosco umbro” (c’è anche la versione dolce della “foresta”), e tutta la sua cucina esprime sapore e genuinità. Trattoria quindi ormai evoluta, senza l’ossessione della leggerezza (financo negli stuzzichini o nella piccola pasticceria), ma qua e là qualche virtuosismo appare. Inoltre ringraziamo Chiara Comparozzi e Fabio Cancelloni per il gentile invito, per la compagnia e per averci fatto ritornare in un locale che è rimasto piacevole e fedele a se stesso.

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    5 Novembre 20205 Novembre 2020 0 commento
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    Senza eventi, ci consoliamo con la tv
    Ristorazione&Ospitalità

    Senza eventi, ci consoliamo con la tv

    Di Luigi Cremona 4 Novembre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Gli eventi frenano, ma almeno uno lo faremo: Emergente Sala Selezione centrosud, sarà un webcontest. In compenso galoppa la televisione con la registrazione di Masterchef, l’invito di Alessandro Borghese, il dibattito sulla situazione della ristorazione ed altro con David Sermoneta (Presidente Confcommercio Roma) e Leonardo Stabile

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    4 Novembre 2020 0 commento
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    Voce a Milano
    Ristorazione&Ospitalità

    Voce a Milano

    Di Luigi Cremona 30 Ottobre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Non è “Il Luogo”, ma è veramente un bel luogo questa Voce che vede sempre protagonista la squadra di Aimo e Nadia. Anzi è talmente bello e iconico (per via della posizione di fronte alla Scala) che secondo noi dovrebbe quasi qui essere “Il Luogo” di Aimo e Nadia e non nella periferia meneghina. Un locale a tutto tondo con un’elegante sala da tè, gelateria e pasticceria e con la sala del ristorante che si apre subito dopo. Bellissima la cucina sul fondo, esemplare l’accoglienza di Nicola Dell’Agnolo, fedele collaboratore di Aimo e Nadia, e del suo team giovane ed esperto con Federico De Luca in primo piano. La cucina sovraintesa da Alessandro Negrini e Fabio Pisani vede all’opera un’altra coppia di chef giovani: Dario Pisani (non parente) e Alessandro Laganà con in pasticceria Valerio Paoloni. L’impronta è quella di famiglia: grandi prodotti, ispirazione regionale, ricette non troppo manipolate, ricerca del gusto. Ed in effetti è tutto mediamente buono, con qualche eccellenza (l’alice in tempura e il petto d’anatra), e qualche difetto (la tartara troppo fine e il biscotto del dessert troppo duro), ma nel complesso da segnalare il buon rapporto prezzo qualità tenendo anche conto di dove siamo e del contesto.

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    30 Ottobre 2020 0 commento
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    La Terrazza dell’Eden a Roma
    Ristorazione&Ospitalità

    La Terrazza dell’Eden a Roma

    Di Luigi Cremona 28 Ottobre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    La vista è talmente bella che rischia di togliere la scena, ma questa volta anche la cucina ci è sembrata all’altezza. In una sala orgogliosamente piena di italiani (quando normalmente qui si parlano le lingue del mondo ed è un bel segnale in tempi di covid-19), si mette in mostra il servizio curato e attento al particolare (non è sempre così scontato anche in un 5 stelle) e Fabio Cervio ci propone una serie di assaggi convincenti. Se nel passato a volte la sua cucina ci era sembrata un pò involuta e barocca, questa volta punta decisa al gusto netto con meno orpelli. Sugli scudi l’anguilla, elegante il pollo (da applaudire che sia un pollo e non il solito piccione), e consigliabile la triglia croccante. Deludono solo i ravioli un pò pasticciati e si chiude con dei buoni dessert che andrebbero solo forse resi più belli visto il contesto. Però complimenti all’albergo, e in particolare al food&manager Daniele Colombo, per come riesce a convivere e a reagire all’emergenza virus.

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    28 Ottobre 2020 0 commento
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    Una Zia da frequentare
    Ristorazione&Ospitalità

    Una Zia da frequentare

    Di Luigi Cremona 26 Ottobre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Con un gruppetto di amici, che ringraziamo per l’invito, eccoci a sorpresa da Zia per trovare e assaggiare con piacere il nuovo menù. E’ intimo e minimale la saletta e l’arredo per far risaltare meglio i piatti dello chef, il giovane Antonio Ziantoni, è sempre fine e sorridente la compagna Ida in sala. Le foto che riportiamo sono poche, un incidente le ha falcidiate, ma i piatti assaggiati, essendo in 6 coprivano praticamente tutto il menù. Curiosamente mancano le cose migliori, che da sole giustificano la visita: l’Animella farcita con il pomodoro secco, servita con erbe spontanee( foglie di senape) e crema ai tre latti( vaccino, caprino, ovino) e il Risotto mantecato con mozzarella di bufala, polvere di limone e genziana. Notevole l’inizio con una serie di stuzzichini di ottima tecnica, meglio i tortelli dei cappellacci un pò coperti dall’intingolo. Difetto questo che riappare nella buona linea di secondi dove l’anatra si fa preferire per equilibrio complessivo e ottimo abbinamento con la zucca (e che zucca!). Grande è lo sforzo fatto in direzione della pasticceria dove Christian Marasca ha approntato una linea per l’asporto. Ed in effetti i dessert sono golosi e buoni, ma qui al ristorante li vorremmo più costruiti e finalizzati come dessert al piatto.

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    26 Ottobre 2020 0 commento
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    Morelli al Viu, Milano
    Ristorazione&Ospitalità

    Morelli al Viu, Milano

    Di Luigi Cremona 23 Ottobre 202026 Ottobre 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Ci piace molto il Viu Hotel, un albergo moderno, funzionale, comodo che a parte le confortevoli camere offre una duplice alternativa golosa firmata da Giancarlo Morelli, un grande professionista della tavola per altro anche molto umano e simpatico. Il più semplice Bulk, è un luogo perfetto, contemporaneo, elegante, rilassante con i suoi comodi divani, ideale per un aperitivo, un drink, un pranzo veloce. All’accoglienza Ruggero Belluzzo e Giulia Cavallini, al bere miscelato Luca Zarnetti. Subito dopo è la sala, indubbiamente ricercata, ma ci piace di meno con il suo arredo più lucido e nero. In comune la precisione e cortesia del servizio, qui affidato a Marika Azzariti, Simone Marelli e Gloria Brembilla, tutti giovani e bravi. La cucina è grande, ben attrezzata, regno di Giancarlo Morelli che anche qui si avvale di un team giovane: il fedele Livio Pedroncelli con Paolo Croci, Matteo Lucchetti, Mathias Carvalho, e Gabriele Redaelli Pastry Chef. Siamo ospiti di un caro amico, Luigino Poli, e con lui assaggiamo quasi l’intero menù: meglio gli gnocchi dei ravioli un pò pasticciati, meglio la ricciola della cipolla al forno, meglio il pollo ficatum della guancia di vitello. Si chiude con una serie notevole di dessert che sorprende per il livello e la varietà.

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    23 Ottobre 202026 Ottobre 2020 0 commento
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    DA VITTORIO A SHANGHAI RAGGIUNGE LE DUE STELLE DELLA ROSSA ASIATICA
    Ristorazione&Ospitalità

    DA VITTORIO A SHANGHAI RAGGIUNGE LE DUE STELLE DELLA ROSSA ASIATICA

    Di Redazione Witaly 23 Ottobre 202023 Ottobre 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Siamo contenti per questo nuovo traguardo della famiglia Cerea, che in un solo anno e mezzo conquista la seconda stella Michelin nella nuova edizione asiatica della Rossa. Da Vittorio a Shanghai raggiunge alti livelli anche fuori dall’Europa, che con le tre della storica insegna a Brusaporto e due con il ristorante di St. Moritz, salgono a sette stelle.

    Obiettivi che sono stati raggiunti anche grazie ai nostri già Emergenti. Soddisfatti della squadra in cucina guidata da Stefano Bacchelli, già EmergenteChef  per la selezione nel 2016, e in Sala da Enrico Guarnieri premiato come miglior EmergenteSala 2018. Un’esperienza che li ha formati professionalmente e che ha permesso ai ragazzi di farsi conoscere,

    Dopo un periodo di stop, che ha coinvolto tutto il mondo, lo staff  di Da Vittorio si è impegnato ancora di più per portare al meglio il concetto di gastronomia ed accoglienza. Questo grazie alla passione per il proprio lavoro e per la ristorazione, esaltando sempre la materia prima con una solida tecnica e una perfetta sintonia tra cucina e sala.

    La brigata è composta da 70 elementi, tra italiani e non : come il sous chef Francesco Bonvini, il pastry chef Frederic Jaros e la front office manager Anna Rota .Il  general manager Levi Fu, il sous chef Tom Yuan, il panetterie Tony Tan, il maître Peter Tian, i sommelier Declan Tang ed Emanuele Restelli.

    Stefano Bacchelli EmergenteChef

    Enrico Guarnieri EmergenteSala

    23 Ottobre 202023 Ottobre 2020 0 commento
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