CONFAGRICOLTURA: ”LA PIZZA E’ UN CAPOLAVORO CHE UNISCE L’AGRICOLTURA ALL’ABILITA’ DELL’UOMO. L’ 1 SETTEMBRE FESTA
ALLA VIGNA DI LEONARDO, PER UN FUORI EXPO D’ECCEZIONE”
Varie
E’ veramente suggestiva la visita all’abbazia di San Galgano, a cielo aperto, in mezzo al verde dei campi. E’ in una zona meno nota e frequentata della Toscana, non lontanissima comunque da Montalcino e vale il viaggio, ancor più la sera magari in coincidenza di uno dei (pochi) spettacoli che vengono qui programmati specie in estate.
FUORI EXPO L’EVENTO PIZZA DI CONFAGRICOLTURA: MOZZARELLA CALDA E FILANTE PER UN PIATTO UNICO AL MONDO. IL 60 PER CENTO DELLA PRODUZIONE ITALIANA E’ DESTINATO ALLA PIZZA.
Martedì 1 Settembre, in occasione di Expo, alla “Vigna di Leonardo”, la giornata dedicata al ‘Capolavoro’ del made in Italy e ai suoi ingredienti
Il primo segreto di una buona pizza è la mozzarella. Da cospargere, tagliata al coltello o a macchina a julienne, sul disco di pasta, sopra il pomodoro, al momento di infornarlo.
FUORI EXPO l’EVENTO PIZZA DI CONFAGRICOLTURA: IL POMODORO PROTAGONISTA DELLA PIETANZA PIÙ AMATA NEL MONDO
L’ 1 settembre alla “Vigna di Leonardo” la giornata dedicata al simbolo del made in Italy e ai suoi ingredienti
Verde, bianco e rosso sono i colori del tricolore ma anche della pizza (in onore della Regina Margherita di Savoia). Rosso, come il pomodoro.
COOKING FOR ART ROMA 2015 – OFFICINE FARNETO – Sabato 3, Domenica 4, Lunedì 5 Ottobre 2015
Torna Cooking For Art, l’evento organizzato da Witaly Srl, in collaborazione con Luigi Cremona, dove i protagonisti saranno i migliori Chef e Pizza Chef, i migliori artigiani del gusto e le migliori aziende vinicole e agroalimentari italiane presenti in prima persona che promuoveranno i loro prodotti e Territori. Oltre 150 espositori rappresenteranno l’eccellenza del food italiano con vini di qualità, birre artigianali e prodotti di nicchia. Inoltre, nella Food Zone, 33 Chef famosi e grandi interpreti dello street-food presenteranno le loro migliori ricette ai visitatori. Ogni giorno tutto questo sarà accompagnato da un ricco programma.
Le giornate di Sabato 3 e Lunedi 5 Ottobre vedranno sfilare una rosa di Maestri Pizzaioli che realizzeranno le loro pizze per gli ospiti dell’evento. Questo spazio sarà dedicato all’eccellenza della pizza italiana ed il tema di quest’anno sarà la ”Pizza Chic”.
Domenica 4 ottobre si terrà la Finale del Premio Miglior Pizza Chef Emergente d’Italia 2015 che vedrà sfidarsi i Pizza Chef finalisti del nord, centro e sud Italia. Contemporaneamente si terrà la premiazione dei Migliori Alberghi d’Italia della Guida Touring 2016.
Lunedi 5 ottobre si terrà la finale del Premio Miglior Chef emergente d’Italia 2015 che vedrà come protagonisti gli Chef emergenti finalisti del nord, centro e sud Italia. Anche qui si terrà contemporaneamente la premiazione dei Migliori Ristoranti d’Italia della Guida Touring 2016.
Inoltre nelle giornate di Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre a salire sul palcoscenico del Cooking For Art saranno famosi Chef, italiani e internazionali, che daranno vita a Cooking Show spettacolari con ricette ideate appositamente per l’evento.
Se vuoi prenotare la Guida Alberghi e ristoranti d’Italia 2016, clicca qui: http://www.touringclubstore.com/customer/product.php?productid=14309&cat=1467
Main Sponsor: Agenzia Stefano Conti e Mareno Grandi Cucine, Agugiaro & Figna, Valoriani Forni, Consorzio Parmigiano Reggiano, De Cecco, Ferrarelle, Lavazza.
Castello di Postignano: una bellissima avventura, ma può avere un futuro? potrà essere di esempio per altri piccoli borghi dimenticati? Una serie di incontri organizzati dalla direzione del Borgo in questa stagione estiva sono stati molto seguiti e hanno fatto conoscere questa splendida realtà ad una cerchia di intenditori curiosi. L’altro ieri è stata la volta della gastronomia, risorsa essenziale e quotidiana nella vita di un borgo e a parlarne abbiamo invitato alcuni produttori e ristoratori che testimoniano con il loro esempio che anche queste realtà ce la possono fare. Dai fratelli Bianconi della vicina Norcia che hanno rivoluzionato la qualità dell’accoglienza in questa cittadina, a Elvia Giosuè che a Macerata ha creato un’azienda agricola integrata e coltiva la sua passione per le erbe che nessuno sembra considerare; da Davide Rossi che ha trovato il successo con i tartufi ma che non si accontenta ed ora affronta il mondo dei tuberi a Maurizio Serva che con il fratello ha trasformato il ristorante tradizionale di famiglia in un moderno ed innovativo locale. E a chiusura altri produttori ed altre voci hanno raccontato la qualità gastronomica che questi borghi riescono ad esprimere. Chiusura golosa con la straordinaria panzanella preparata da Maurizio Serva de La Trota di Rivodutri.
E siamo a Postignano in una bellissima giornata. Una piccola passeggiata per ritrovare gli scorci di questo bel borgo perfettamente restaurato. E’ il momento del nostro convegno, incerniato proprio su come vivono, e magari possono anche crescere, i piccoli borghi dimenticati.
A 85 appena compiuti sembra ancora un ragazzo per l’aspetto, per le idee, per la prospettiva con la quale guarda in avanti. E’ soddisfatto dell’ultima avventura: un vigneto di oltre 50 ettari appena acquisito in Languedoc, nella Francia che ama e che conosce come pochi. Un impegno che toglierebbe fiato ad un giovane imprenditore e che lui affronta serenamente. Giorgio Grai, originariamente Giorgio Krainz, padre triestino, madre trentina, una nonna ungherese l’altra ceca, moglie bulgaara e suocero transilvano, vissuto a lungo a Bolzano dove, dice Lui, era italiano tra i tedeschi e tedesco tra gli italiani, è approdato giovanissimo nel vino e non ha poi più lasciato il campo. Il suo pinot bianco viene da molti annoverato tra i più grandi vini bianchi d’Italia. Ma non è solo il vino la sua passione. Con Lui ricordiamo gli anni di Giannino, dove è stato a lungo in sala, prima che arrivasse Sirio Maccioni, poi ci salutiamo per ridarci un appuntamento per ritornare indietro nel passato, magari brindando con le nuove bottiglie della tenuta in Languedoc che guardano invece al futuro.
Il mito di quando eravamo giovani rivive sulle pareti dei salotti del Sofitel in una bella mostra dedicata a Brigitte Bardot. Una serie di foto molto belle per ricordare la grande bellezza di questa attrice. E poi visto che sopra c’è una bella terrazza, ci siamo andati a godere il tramonto con il ponentino romano.
