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  • 24 Oct 2026
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    Luigi Cremona

    Luigi Cremona

    La Reserva a Roma
    Viaggi&Territori

    La Reserva a Roma

    Di Luigi Cremona 19 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Dopo varie formule non tutte felici è partita alla grande questa nuova Riserva in una zona ricchissima, per altro, di valide alternative. Il locale fa parte della galassia della famiglia Lisi (Pierluigi). La formula piace, un mix di Italia e Brasile, con tanta carne e porzioni generose. Il locale si presenta indubbiamente bene, forse un pò troppo visibile dalla strada e con una musica sudamericana un pò sparata, però l’interno è accogliente, l’american bar propone cocktails che tirano molto, il servizio di sala è elegante giovanile e di bell’aspetto, sotto la guida sicura dell’esperto Giorgio Zancolla. In cucina troviamo il simpatico Paulo Aires, ormai largamente naturalizzato, che per l’appunto propone questa cucina un po’ fusion che insiste sui sapori forti, in genere dolci, non lesinando marinature e salse. Il tutto è succulento, piace al goloso e in particolare al carnivoro che trova nelle preparazioni di carne (dry aged) alla parrilla il punto di forza.

    dall’esterno

    al bar

    il tavolo

    sala vista cucina

    guacamole fatto al momento

    ottimo

    vino spagnolo

    pane fatto in casa

    scaffali con bottiglie

    il frigo della carne

    la griglia

    Paulo Aires con la sua brigata di cucina

    tacos di gamberi con guacamole

    tacos di cerdo (pancia del maiale) con pico de gallo (peperoncino) e guacamole

    capesante con carote, terra di olive e salsa di patate dolci

    polpo arrosto con fagioli quinoa e coulis di prezzemolo e basilico

    linguine con cannolicchi okra salsa denzero e menta

    da vicino

    dessert mascarpone guava e cioccolato

    pasticceria

    il servizio di sala

    La RIserva

    19 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    La Palta, ha appena 30 anni!
    Viaggi&Territori

    La Palta, ha appena 30 anni!

    Di Luigi Cremona 18 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    30 anni di ristorazione e di successi che hanno fatto conoscere questo borgo piccolissimo e un po’ sperduto a tantissima gente! La Palta era nata come bottega del paesino, Bilegno, una piccola frazione dell’entroterra piacentino. Si vendeva un po’ di tutto e magari anche qualche panino veloce per l’occasione. Poi hanno iniziato pian piano a cucinare, poi è arrivata Isa Mazzocchi, poi è giunta la notizia che nel territorio c’era uno chef bravo che faceva anche scuola di cucina. I meriti vanno a George Cogny? Lui era un grande chef di sicuro, ma crediamo che Isa sia stata la sua migliore allieva e quindi i meriti vanno almeno condivisi. Ma Isa non è da sola, ha saputo attorniarsi da una bella brigata e in sala la sorella ed il cognato Roberto si sono dimostrati altrettanto bravi. Insomma dietro il successo della Palta sono in tanti. E, la cosa più bella, è che continuano senza fermarsi. Abbiamo trovato una Palta ristrutturata e più elegante, e non basta, nel futuro prossimo ci sono altri investimenti ed allargamenti dell’attività. Insomma non è un locale, ma è un progetto in evoluzione. Noi l’abbiamo seguito fin dall’inizio, non ci siamo venuti spesso, ma l’abbiamo sempre sentito e seguito. Spesso in compagnia, una volta con il mitico Beppe Severgnini che era alla ricerca di uno chef donna contemporaneo, ora con Roberto Tosca, un gentiluomo dal palato fine. Ed è sempre un piacere, perché a Roberto non manca la vena nel porgere il vino che fa la differenza e ad Isa quella di servirti una ricetta che fa pensare. Questa volta è stato il cuore appena scottato con i fagiolini tardivi dell’orto. Isa secondo noi quando volge lo sguardo indietro più che in avanti, sa suscitare le giuste emozioni.

    ingresso

    la bella sala

    il tavolo bel illuminato

    esterno verde

    Roberto Gazzola, Roberto Tosca, Monica Mazzocchi

    con Monica e Roberto

    grissini

    il pane

    un ottimo inizio

    grandi profumi e ampiezza

    fegato grasso in brodo di giuggiole

    da vicino

    insalata di broccoli con polpetta di castagnaccio

    da vicino

    porcino e tuorlo d’uovo con fonduta di toma

    da vicino

    altro buon vino

    la sfoglia

    ravioli di riso tra oriente e occidente

    un altro abbinamento

    la lepre ai 7 pepi con rapa rossa e prugne secche

    da vicino

    il cuore scottato con fagiolini dell’orto e amaranto

    da vicino

    un dessert goloso

    cremoso al guanaja con uvafragola e cialda croccante

    da vicino

    un ottimo vino dolce

    la pasticceria

    Isa con la brigata di cucina

    tutti insieme!

    30 anni! complimenti

    18 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Blue Horizon Hotel a DongYing
    Viaggi&Territori

    Blue Horizon Hotel a DongYing

    Di Luigi Cremona 18 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Ne abbiamo viste in giro per il mondo di breakfast! Questo del Blue Horizon è tra quelli di maggiore impatto senza dubbio

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    18 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Niko Romito al Bulgari di Pechino
    Viaggi&Territori

    Niko Romito al Bulgari di Pechino

    Di Luigi Cremona 16 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Siamo nel quartiere top di Pechino, di fronte è il Four Seasons (dove tra l’altro lavora Aniello Turco, ottimo chef italiano), accanto il miglior ristorante di Pechino, Xin Rong Ji, tre stelle con un ottimo rapporto prezzo qualità. Il Bulgari Hotel è elegante, non massiccio come altri alberghi, contenuto (per la Cina) nelle dimensioni, solo un centinaio di camere e un ristorante, Niko Romito, come per altro negli altri alberghi Bulgari in giro per il mondo. Grande è l’eleganza del contesto, minimale la mise en place, curato il servizio, bellissimo il bar con un banco degno di lode, e ben attrezzato, dove conosciamo il giovane e bravo direttore: Antonio Saponara. Il menù ripropone alcuni piatti classici di Niko (come ad esempio l’antipasto italiano) e si concede con misura qualche libertà. La linea è quella del “confort food”, piatti classicheggianti, ma ben eseguiti, basati su ottime materie prime, privilegiando quelle che piacciono comunque a tutti (astice, caviale, gamberoni ecc..). Il tutto ben eseguito, visto anche comunque le difficoltà dell’ambiente che ha le sue regole (esempio pasta non troppo al dente e senza sale, cotture non troppo spinte cercando di evitare caramellizzazioni e così via) da Riccardo Delgrossi e Antonio Borriello che abbiamo appunto conosicuto per l’occasione. Il piatto migliore? I sontuosi spaghetti con gamberi rossi, direte che è facile, ma comunque erano buonissimi. Meno ci ha convinto invece un dessert alle castagne un pò monotono e senza contrasti evidenti.

    Niko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di PechinoNiko Romito al Bulgari di Pechino
    16 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Opera Bombana a Pechino
    Viaggi&Territori

    Opera Bombana a Pechino

    Di Luigi Cremona 16 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Merita la visita quest’ Opera Bombana a Pechino per tanti motivi. La cornice è sensazionale: il Parkview Green è un boutique hotel (piccolo, con Opera Bombana che ne segue il servizio di food&beverage), ma soprattutto un grande centro commerciale pieno di opere d’arte contemporanee, legate in genere a figure di animali piuttosto vistose e colorate. L’estroso titolare ama anche (come non capirlo?) Marilyn Monroe, e le sue foto ricorrenti sono un altro motivo di attrazione. Qui Bombana ha due locali, la Bakery e l’Opera, il primo ovviamente per il pane, il secondo per una ristorazione che vuole essere meno sofisticata di 8 e mezzo (gli altri tre locali di Bombana a HK, Macao e Shangai per un totale di 6 stelle michelin, che diventano 7 con Octavium sempre a HK). I ristoranti di SHangai e Pechino vengono coordinati da Gianluca Fusetto (F&B) e Riccardo La Perna (Corporate CHef). L’Opera Bombana è un locale che colpisce per la verticalizzazione, gli spazi ben mossi, l’accoglienza e il servizio. La direzione è affidata a Valentina Battagello (chapeau!) e a Stefano Monte, in sala Manuel Montesano, e in cucina Eugenio Iraci e Filippo Mazzanti ai dessert. La cucina percorre con maestria il filone classico degli ingredienti di prestigio, dall’astice all’abalone, dal wagyu al tartufo copiosamente servito in numerose ricette. Non è una cucina per chi cerca l’avventura, ma di certo è una cucina che piace, con poche sbavature. Il piatto migliore? secondo noi i cavatelli e la carne wagyu se lo contendono, il meno convincente i tajarin un po’ brodosi. Da segnalare anche il buon finale con l’appassionato pasticciere Filippo Mazzanti che ce la mette tutta e si difende più che bene. Ringraziamo anche per l’accoglienza e la cortesia, ci hanno omaggiato anche del buon panettone fatto in casa.

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    16 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Panettone Maximo
    Viaggi&Territori

    Panettone Maximo

    Di Luigi Cremona 16 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Altro evento sul panettone, questa volta siamo a Roma e sono presenti le migliori pasticciere della città. Lo spazio è quello, bellissimo, recentemente acquisito da Rossano Boscolo che lo ha ulteriormente valorizzato con la sua straordinaria collezione di oggetti e libri legati al mondo della cucina e della pasticcieria in particolare e siamo proprio di fronte al Circo Massimo. Assaggiamo ben 17 panettoni tradizionali e altrettanti al cioccolato e vince la pasticcieria Gruè, un moderno locale aperto da non tanto tempo ma che si sta facendo notare sempre di più con merito.

    Panettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone MaximoPanettone Maximo
    16 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    A DongYing si parla di cucina italiana
    Viaggi&Territori

    A DongYing si parla di cucina italiana

    Di Luigi Cremona 9 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    A DongYing per tener lezioni di cucina italiana. Una bella esperienza grazie allo IED, un corso voluto da Vito Plantamura e Federico Caravaggi e che vede protagonisti Ilaria Legato food designer e Filippo Saporito chef della Leggenda dei Frati. La meta è Blue Horizon Hotels Company, una catena alberghiera di un centinaio di alberghi e il corso sarà trasmesso in streaming a centinaia di cuochi

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    9 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Alidem e la nuova sede del Touring Club
    Viaggi&Territori

    Alidem e la nuova sede del Touring Club

    Di Luigi Cremona 6 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Nuova sede del Touring Club, ed è una nuova sede funzionale, ovviamente, ma anche piacevole. Questo grazie alla collaborazione con Alidem di Pompeo Locatelli, un’azienda specializzata nelle foto artistiche e nel valorizzarle nei modi più appropriati grazie a supporti di vario tipo. Abbiamo visitato sia la nuova sede del Touring che quella di Alidem (vicino al nuovo quartiere di Porta nuova) che presto sarà rinnovata e aperta al pubblico che potrà così ammirare la bellezza di questi manufatti.

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    6 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Alberto Sermoneta ambasciatore del tartufo
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    Alberto Sermoneta ambasciatore del tartufo

    Di Luigi Cremona 6 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Alberto Sermoneta, CEO di Tartufi&Friends, la Collection di ristoranti di lusso in cui il tartufo è protagonista, ha ricevuto oggi la nomina ad Ambasciatore Italiano del Tartufo da parte dell’Accademia Italiana del Tartufo. Si premia così un imprenditore che ha subito valorizzare un grande prodotto italiano, ed ha avuto l’intuizione di coniugarlo alla stregua di un grande brand di moda. Dovrebbe essere l’esempio per tanti altri tentativi analoghi.

    Alberto Sermoneta ambasciatore del tartufoAlberto Sermoneta ambasciatore del tartufoAlberto Sermoneta ambasciatore del tartufoAlberto Sermoneta ambasciatore del tartufo
    6 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    L’Hotel Poli a San Vittore Olona
    Viaggi&Territori

    L’Hotel Poli a San Vittore Olona

    Di Luigi Cremona 5 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Durante l’evento di Milano al Mind abbiamo fatto base all’Hotel Poli. Una scelta che è stata felice, sia per l’accoglienza e le attenzioni ricevute, sia per il buon livello della cucina che ci ha disteso e rifocillato. Grazie quindi a Luigi Poli e a tutti i suoi collaboratori, grazie a Vincenzo Marconi l’effervescente chef. Da segnalare la chef table tecnologica, che scende dal soffitto e diventa protagonista di una cena completa di effetti luminosi e video in diretta.

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    5 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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