Febbraio 2012
Vale la pena arrivare fin quassù. Sull’altopiano non mancano le attrattive anche gastronomiche, ma senza dubbio il punto di maggior attrazione per noi golosi è questa Tana, che si presenta semplice e modesta, e si rivela agguerrita e giustamente ambiziosa. Questo grazie ai titolari, tutti giovani : in sala è Enrico Maglio, in cucina Alessandro dal Degan, e dietro le quinte Stefano Fracaro.
Cantine con foresteria ce ne sono a volontà, panifici è la prima volta che ci capita. La nuova frontiera dell’accoglienza è firmata Keple, un panificio moderno, che al piano di sotto ha il forno e al piano di sopra due camere accoglienti…con prima colazione fragrante, ovviamente! tutto questo ad Asiago….. Roscioli facci un pensierino!!!
E’ straordinaria questa “torta” di saraghine esposta nello stand dell’ Adrel, come anche molto bella l’esposizione di ortaggi e frutta di Fresco e Buono, il negozio a domicilio. Sono venuti chef famosi come ad esempio il bravo Sironi, e il già citato Scabin. Certo è che accanto a queste eccellenze ci sono stand con cadute di stile che fanno un pò troppo “sagra paesana”. Insomma la fiera è ben frequentata e forse meriterebbe qualche aggiustamento. RisorExpò 2012 a Erba.
Si stringe l’alleanza tra Podere Forte e Enrico Bartolini che curerà la ristorazione nella sede dell’ azienda in Val d’Orcia, senza lasciare il Devero Hotel. L’altra sera il binomio ha funzionato bene mettendo in mostra la serie dei prodotti di Casa Forte. Un’azienda che si distingue dalle altre perchè in piccolo, ma non tanto (parliamo di qualche centinaio di ettari) , cerca di riproporre le migliori eccellenze gastronomiche.
Lo stand del Perù ha attratto molti visitatori, sarà per i colori, per la simpatia dei peruviani, per le buone cose che hanno offerto. Anche sul palco i cuochi si sono alternati preparando cose semplici e corrette. Anna Morelli ha fatto bene a portare qui al RistorExpò questo paese così lontano da dove però provengono prodotti che oggi sono alla base della nostra alimentazione come la patata e il peperone. Ed i filmati proiettati hanno mostrato le decine di varietà e colori di questi prodotti. Ieri sera c’era anche una cena tutta peruviana che però abbiamo saltato.
Non amiamo le cene di gala, ma questa è stata veloce, gradevole e inusuale. In cucina Renato Favaro (lavora in Lussemburgo) e Maurizio Conti (patron dell’ Hotel Leonardo di Erba sede dell’evento), per realizzare un menù vario accompagnato dai vini del Consorzio della Valtellina. Il tutto condito da una sana convivialità.
Non amiamo molto i cuochi con il microfono in mano, ma certo è che alcuni di loro, hanno idee e classe da vendere. Davide Scabin ieri a RistorExpo di Erba, ha parlato con incisività e grande fisicità per due ore senza mai stancare e senza stancarsi. Un excursus da campione per raccontare la storia dei suoi piatti più famosi, il percorso di un grande cuoco che, ci auguriamo, avrà ancora tante cose da dirci nei prossimi anni.
Piccolo ma buono , potrebbe essere il motto di questa docg, tra le più piccole d’Italia. Carmignano sarà piccola, ma ha sicuramente una storia illustre con citazioni che risalgono a secoli fa e una posizione geografica molto conveniente e particolare. Ogni collina, da Artimino a Capezzana riserva sorprese di paesaggi sorprendenti e bellezze architettoniche importanti.
