
Concluso il viaggio nel Nord Italia, arriviamo nelle zone di Arezzo, dove sorge l’artistico borgo di Sansepolcro. In un edificio tardorinascimentale, la famiglia Uccellini gestisce da oltre dieci lustri il Ristorante Fiorentino e la Locanda del Giglio, ricavati al piano nobiliare ed al piano superiore del palazzo. Alessia Uccellini, abile ristoratrice ed anima del Fiorentino ci racconta come sta affrontando questo periodo.
“Sono sempre stata abituata a vivere a un ritmo assurdo per far conciliare tutto; oltre alla gestione del Ristorante, sono architetto, esperta di tradizioni popolari, organizzatrice e promotrice del Convivio Rinascimentale, personaggio televisivo (collaboro con Geo per un documentario su Sansepolcro e sugli altri borghi della Valtiberina) e prima di tutto mamma di quattro bambine. Nel momento in cui mi sono dovuta fermare, ho riscoperto il valore degli attimi insieme alla mia famiglia. Ho tempo per seguire le mie figlie, per lavorare da casa e per fare piccole consegne a domicilio di piatti che preparo quotidianamente al ristorante. Vivo la mia vita, per la prima volta, a un ritmo più naturale“.

“Ritengo che nel primo periodo di riapertura dovremo ripensare più ad un idea di gastronomia per la vendita di prodotti e pietanze pronte. Oltre al fattore economico è importante impegnarsi a promuovere la storia, la tradizione, il sentimento che c’è dietro la propria attività“.
LATTAIOLOIngredienti
1 l di latte
100 g di zucchero semolato
5 uova
3 tuorli d’uovo
1 scorza di limone
3 stecche di cannella
1 bacca di vaniglia
1 bicchierino di rum
1 caffè espresso
chicchi di caffè
Procedimento
– Intanto, in una ciotola capiente, sbattere leggermente, fino a ottenere un composto omogeneo, 5 uova insieme ai 3 tuorli e ai 100 g di zucchero semolato e alla scorza grattugiata di 1 limone.
– In un pentolino a parte bollire il restante latte insieme alle 3 stecche di cannella, alla bacca di vaniglia ed ai chicchi di caffè. Mischiare i tre composti aggiungendo una tazzina di caffè espresso ed un bicchierino di rum.
– Versate il composto ottenuto, che risulterà molto liquido, in una teglia rettangolare e cuocere a bagnomaria nel forno alla temperatura di 180° per 40 minuti.
– Quando la superficie del dolce appare dorata, sfornare il lattaiolo e lasciarlo raffreddare nella teglia. Servire il dolce tagliato a quadretti.


















Ivan, oltre a essere un top di domani, è anche saggio e cauto: gli abbiamo chiesto come reagisce alla sosta forzata per l’epidemia. “Questa emergenza mi fa pensare al fatto che non saranno più come prima molte cose quindi penso che adesso l’importante sarà pensare fiduciosi al futuro iniziando già adesso a programmare novità e cambiamenti da apportare”.

Sempre nel Comune di Orzinuovi c’è un altro ristorante di livello, più recente di Sedicesimo Secolo: il nome è Saur ed è sito nella frazione di Barco, vicinissima al fiume Oglio. Un sogno diventato realtà di tre giovani ragazzi provenienti da differenti esperienze, ma accomunati dalla stessa passione per la ristorazione e dalla giovane età. Due, gli uomini, Alessandro Sciortino e Nicholas Caruso, sono in cucina, lei, Virginia Severgnini, in sala: poco più di 70 anni in 3!

Tanti i giovani in campo nella due giorni dedicata alla cucina che ha visto sfidare anche i giovani pizzaioli under 30 e decretare come vincitori del Premio Pizza Chef Emergente selezione Nord: Isac Barrera di Dry Milano Solferino, nato nel 1995 a El San Salvador, arrivato in Italia nel 2009 da cinque anni lavora presso il Dry di Via Solferino a Milano, dove dopo varie esperienze come aiuto – pizzaiolo oggi ricopre la figura di fornaio. Sul podio anche Umberto Calemme di Pizzeria L’oro di Napoli a Gorgonzola (MI), classe 1993 nato in una famiglia che ha fatto della pizza la propria vocazione, oggi lui rappresenta la terza generazione famigliare di pizzaioli e lavora oggi nel suo ristorante L’Oro di Napoli in provincia di Milano. Insieme a Marco Baldassari di O’ Fiore Mio a Faenza (RA) a cui si aggiungono due giovani riserve Luigi Borracino di 081 Pizzeria a Melegnano (MI) e Marco Bagossi di La Cascina dei Sapori a Rezzato (BS).
In questa sfida per il Premio Pizza Chef Emergente i ragazzi delle pizze si sono dovuti cimentare in due prove pratiche: la preparazione della pizza classica margherita (con la mozzarella del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana) e la seconda preparazione a tema libero.
INFO: ufficiostampa@witaly.it