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  • 20 Apr 2026
  • Marco Canelli

    EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ GRETA SAVIANE
    Eventi Witaly

    EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ GRETA SAVIANE

    Di Redazione Witaly 14 Novembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Greta Saviane, classe 1994, parteciperà alla Selezione Nord di Emergente Chef 2020, che si terrà il 30 Novembre e 1 Dicembre al Mind Milano Innovation District, EX expo di Milano.

    Greta, dopo aver conseguito il diploma come perito industriale all’Istituto di Belluno, lascia l’Italia per avventurarsi in nuove esperienze in Inghilterra. L’obiettivo principale della sua partenza era la conoscenza della lingua inglese, ma dopo qualche lavoretto come lavapiatti, si rende conto che quello della ristorazione è il suo mondo. Un ambiente che ha affascinato fin da subito la giovane chef, ed è cosi che è iniziato il suo percorso ai fornelli. Passati due anni oltremanica, decide di tornare in Italia per approfondire meglio questo settore, seguendo un corso professionale presso la scuola di cucina Cast Alimenti del Maestro Massari. Finito il percorso di studio viene mandata per conseguire lo stage al bistrot del St. Hubertus, dove dopo aver concluso la stagione invernale, senza esitare Greta decide di affrontare una nuova esperienza volando in Australia. In questo nuovo paese ha l’occasione di lavorare in diversi ristoranti tra cui L’Ormeggio, Aqua Dining, e infine l’apertura di un ristorante per uno chef bresciano. Terminato il visto rientra in Italia, e approda al ristorante Gellius*, cucina moderna in un ambiente unico. Saviane ha avuto modo di variare le sue mansioni, passando dal bistrot alla pasticceria e approdando infine ai primi piatti dove tutt’ora lavora.

    14 Novembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    IL TARTUFO A 360° CON TARTUFLANGHE
    Eventi Witaly

    IL TARTUFO A 360° CON TARTUFLANGHE

    Di Redazione Witaly 14 Novembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Questa Azienda nasce nel 1980 per mettere a frutto l’estro e l’esperienza culinaria di Beppe Montanaro che già con il suo ristorante “Da Beppe” si proponeva come punto di riferimento per gli amanti della cucina a base di funghi e tartufi. Il nome Tartuflanghe nasce da un’idea della moglie, Domenica Bertolusso, nonché fondatrice insieme a Beppe dell’azienda e fa riferimento all’unione tra la parola tartufo e la parola Langhe, ossia il territorio patrimonio mondiale dell’Unesco, celebre per la qualità di questo prezioso fungo. Da oltre 35 anni in questa azienda si producono specialità piemontesi al tartufo che comprendono una gamma completa di prodotti sia per i migliori ristoranti che per chef, pizzaioli e ogni tipo di consumatore. Ne è un esempio il Dalbosco, polvere di tartufo bianco, un condimento universale da usare in finitura per pasta, pizza, insalate, uova e patate, pesce e carne. Un’ottima spezia per arricchire ogni ricetta e creare gustose salse, sughi e condimenti.

     

     

    14 Novembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    RISO PASSIU PER LA RISTORAZIONE DI QUALITA’
    Eventi Witaly

    RISO PASSIU PER LA RISTORAZIONE DI QUALITA’

    Di Redazione Witaly 13 Novembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Il riso è da sempre un prodotto di qualità rappresentativo del nostro paese che ne è anche il principale produttore all’interno dell’Unione Europea. Un’azienda oristanese rinomata per la qualità delle sua produzioni è Riso Passiu che, dopo Il Festival della Gastronomia 2019 di Roma, ci accompagnerà anche a Milano in occasione delle gare per le selezioni Nord dei Premi Emergente Chef ed Emergente Pizza 2020. L’Azienda da poco ha ottenuto un altro traguardo, sulle confezioni del riso Carnaroli infatti ora compare l’indicazione “Classico”, aderendo così all’Albo dei produttori di riso Classico dell’Ente Nazionale Risi. Sono oltre 150 le varietà registrate in Italia e solo sette possono fregiarsi della denominazione “Classico”, tra queste, oltre il Carnaroli c’è anche un altro tipo di riso prodotto dall’Azienda oristanese, ossia il Vialone Nano Classico. Una varietà storica della risicultura italiana “made in Sardinia” che ha l’obiettivo di proporsi alla ristorazione attenta alla qualità con un prodotto che vada incontro alle esigenze degli chef e degli appassionati di cucina, ideale per la preparazione di gran risotti.

    13 Novembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ GUGLIELMO CURCIO
    Eventi Witaly

    EMERGENTE CHEF SELEZIONE NORD 2020 : CHI E’ GUGLIELMO CURCIO

    Di Redazione Witaly 13 Novembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Riparte Emergente Chef con il Festival della Gastronomia 2019, ultimo evento dell’anno di Witaly ma primo per la selezione Nord di Pizza e Chef 2020 che si terrà il 30 Novembre e 1 Dicembre al Mind Milano Innovation District dell’ex Expo di Milano.

    Un giovane chef under 30 che parteciperà alla gara è Guglielmo Curcio, classe ‘ 94. Terminati gli studi è entrato nel mondo del food, lavorando per lo Chef Gunter Piccolruaz, chef innovativo di una cucina caratterizzata da autentica passione per il territorio. Grazie a questa esperienza Curcio ha imparato a rispettare la cucina ed i suoi tempi, che come i rapporti con le persone, richiede pazienza, cura e dedizione. Successivamente la sua carriera è proseguita, spostandosi e finendo a lavorare per lo Chef Matteo Baronetto, del Del Cambio. In questa occasione Guglielmo ha capito realmente cosa voglia dire operare all’interno di un ristorante di prestigio ed è grazie anche allo Chef Baronetto che il giovane emergente è diventato il cuoco che è oggi.La sua carriera professionale continua e si rafforza attraverso la conoscenza dello Chef Davide Caranchini, del ristorante Materia, che ha permesso a Guglielmo di crescere sempre di più fino a diventare il suo braccio destro. Oltre ad avergli insegnato nuove ed innovative tecniche di cucina, Davide gli ha fatto scoprire come trattare direttamente le materie prime attraverso la coltivazione, appassionandolo sempre di più a questo mondo.La strada lungo questo tragitto è ancora lunga, c’è sempre da imparare, ma la passione e la dedizione per questo lavoro sono le due caratteristiche che contraddistinguono il cuoco e che sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Mai avrebbe pensato che la cucina potesse diventare la professione della sua vita.

    13 Novembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    A MILANO PER LE SELEZIONI NORD DI EMERGENTE CHEF E PIZZA 2020
    Emergente Chef e Pizza

    A MILANO PER LE SELEZIONI NORD DI EMERGENTE CHEF E PIZZA 2020

    Di Redazione Witaly 12 Novembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Witaly, felice dei risultati ottenuti, conclude il ciclo di eventi del 2019 con un nuovo inizio: la selezione NORD di EMERGENTE CHEF e EMERGENTE PIZZA 2020 a Milano, IN UNA NUOVA LOCATION!

    Infatti Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre nell’inedita location “MIND MILANO INNOVATION DISTRICT”, i migliori chef e pizzaioli under 30 del Nord d’Italia si sfideranno ed i vincitori staccheranno il biglietto per la finale nazionale di Roma in programma ad Ottobre 2020.

    Torna inoltre il secondo appuntamento della giornata dedicata alla nuova edizione 2020 della Guida “Alberghi e Ristoranti d’Italia” del Touring Club.

    Come ogni anno, nello spazio adiacente dello stesso padiglione si svolgerà la manifestazione “Re Panettone”, evento dedicato al lievitato da ricorrenza più apprezzato e simbolo della tradizione pasticciera italiana.

    12 Novembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Massimiliano Poggi a Trebbo

    Di Redazione Witaly 15 Dicembre 201713 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Lo chef patron ha un atteggiamento inusualmente modesto rispetto a tanti suoi colleghi, ma indubbiamente capace. Negli anni è cresciuto affinandosi ed ora si esprime con un menù vario, non banale, pieno di ottime idee, passaggi interessanti, presentazioni eleganti. La parte iniziale è sorprendente e precisa, il gusto sempre lasciato come grande protagonista, non c’è una vuota ricerca di effetti speciali, quanto una solida ricerca degli equilibri e dei sapori, il tutto senza andar in giro per il mondo ma cavalcando verdure e scalogno, lumache e anguilla, come dire l’aria di casa. Ma anche il resto della cena è andato bene, manca un pò di gratinatura alle lumache, un pò deboli sono gli spaghetti alle cozze e la crocchetta di topinambur, ma il livello si rialza notevolmente con le due carni e si conclude in equilibrio con buoni dessert (che comunque ammette non siano il suo forte). In conclusione un’ottima cena, ben servita, con un ritmo giusto, i ragazzi di Sala sono giovani ed attenti, coordinati dal restaurant manager Gianni Fruzzetti da molti anni al fianco della proprietà. Massimiliano Poggi è generalmente apprezzato e stimato, pensiamo in tutta sincerità che meriterebbe qualcosa di più. Anche il locale è pulito, senza fronzoli, accogliente  con tavoli ben distanziati sia all’interno che nel dehor estivo, con tocchi di design non banali, un suo stile. Comodo il parcheggio proprio di fronte e chambre d’hotes nei piani superiori gestiti però dalla moglie in modo indipendente, in una casa antica che ai tempi era di campagna, oggi ovviamente, inglobata nel tessuto urbano ma con ancora del verde intorno.

    15 Dicembre 201713 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Massimiliano Poggi a Trebbo sul Reno

    Di Redazione Witaly 4 Agosto 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Un doppio piacere, quello di ritornare alla Locanda del Sole che Guido Paulato prima e i fratelli Leone dopo hanno portato alla giusta fama, e quella di ritrovare un Massimiliano Poggi in grande forma. Comicniamo dalla Locanda, completamente rinnovata, alleggerita nelle linee e arredo, ora si presenta ancora più accogliente. E che dire di Max? Siamo poco inclini agli chef autodidatti (anche se lui ha avuto come maestro il bravo Camerucci), ma Max è riuscito quasi da solo ad acquisire un sapiente tocco ed equilibrio. Il suo inizio è esemplare, una serie di assaggi di ricette tradizionali concentrate in un boccone dove è difficile dire quale sia la più buona. E poi si continua con una cucina rispettosa, regionale, scevra di quel vernacolo locale che ha fatto tanto decadere la fama di questa città. Dietro Massimiliano in cucina e Gianni Fruzzetti in sala, una schiera di giovani: Marco Canelli, Eugenio Zagatti, Mattia Rossi ai fornelli, Fabio Valente al servizio.

    4 Agosto 201613 Settembre 2019 0 commento
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