Di Redazione Witaly

il Parco delle 5 terre

vigneti a picco

5 terre e non 5 mari. Insomma invece di sfruttare come fan tutti i facili guadagni stagionali, su questa costa impervia si preferisce guardare verso l’ alto, verso il monte, sudare magari sette camicie, ma cercare di salvaguardare terreno, muretti e ambienti.

5 terre e non 5 mari. Insomma invece di sfruttare come fan tutti i facili guadagni stagionali, su questa costa impervia si preferisce guardare verso l’ alto, verso il monte, sudare magari sette camicie, ma cercare di salvaguardare terreno, muretti e ambienti. Un microcosmo affascinante, inciso dal lavoro dell’ uomo, frammentato in tanti scorci, filari, orti, piccole cantine, microaziende. A raccontercene i sogni tanti personaggi, da Antonella Maietta a Marco Rezzano dell’ Ais, da Roberta Aluisini a Marzia Vivaldi del Parco delle 5 terre e a tanti altri personaggi maggiori e minori, tutti comunque appassionati come pochi.

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