Sono loro che apriranno l’ ultima giornata e la presenza di Shinichi ci fa notare quanto sia stata consistente in questo evento la presenza degli chef giapponesi.
Witaly
Seconda giornata per Cooking for Wine Tirreno.
Cucine diverse a confronto, piatti nuovi e ricette tradizionali. Come sempre, gli chef, giovani ma già interessanti, hanno presentato qualche ‘chicca’ del proprio repertorio, in particolare dessert.
Ha aperto la Locanda dell’Angelo e a seguire uno chef che ha attirato grande attenzione, il giapponese Kotaro Noda, dal ristorante La Torre di Viterbo.
Luigi Cremona e Marco Stabile, chef di Ora d’Aria a Firenze
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Si susseguono di ora in ora le esibizioni degli chef.
Nella prima giornata di Cooking for Wine Tirreno due grandi nomi: lo ‘stellato’ Marco Stabile di Ora d’Aria a Firenze e Nico Atrigna de Le Logge di Siena.
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La particolarità ? Abbiamo visto delle brigate con un tocco d’Oriente!
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Giovani allegri scanzonati hanno portato una carica di simpatia e un’ altra stella michelin a Viareggio!
Anche il secondo giorno di Cooking for Wine al Tirreno Trade inizia con un nome famoso, Stefano Paracucchi della Locanda dell’Angelo di Ameglia, figlio d’arte che ripropone, adeguandola all’attualità , la leggendaria cucina del padre.
Ha coinciso la giornata di Orgoglio Mediterranea pensata da Fede & Tinto con l’ inaugurazione del Premio Sirena d’ Oro dedicato agli oli dop d’ Italia.
Sarà Alessandro Circiello, qui a sinistra, giovane chef abituato ai riflettori televisivi ad aprire la kermesse dei Cuochi a Carrara in occasione di Cooking for Wine Tirreno CT. I due piatti che Alessandro preparerà davanti al pubblico dell’evento toscano saranno Orzo perlato con succo di rape rosse ed Insalatina di baccalà . Il leit motiv della manifestazione è dimostrare come sia possibile mangiare bene senza spendere cifre eccessive: tutti gli chef dovranno eseguire le proprie ricette scegliendo fra i prodotti “poveri†della propria regione e dichiarando il costo della pietanza.
Nel 2007 vinse Mucca pazza, alias, Piero Pompili, nel 2008 Papero giallo, alias Stefano Bonilli. E quest’anno?
Fulvio Pierangelini, per molti critici il più geniale chef italico. Mauro Colagreco ristorante Mirazur, enfant prodige della ristorazione d’ oltralpe.
In occasione dell’ anteprima del “nobile di Montepulciano”, la cantina Icario negli ultimi anni ha presentato non solo i suoi vini, ma anche prodotti eccellenti, in particolare carni.
