Ed eccoci all’ atto conclusivo delle Finali, con la Notte delle Corone, la grande degustazione dei Vinibuoni aperta anche alla più larga schiera degli appassionati. Sono presenti anche alcuni singoli espositori, in numero limitato per problemi strettamente logistici e i vini delle Colline Teramane con anche degli espositori dell’ agroalimentare teramano. La location d’eccezione è sempre la bellissima fortezza di Civitella del Tronto.
Eventi Passati
Vini finalisti dei Vinibuoni d’Italia, Vini delle Colline Teramane, piatti preparati dagli chef di Qualità Abruzzo, pubblico di colleghi produttori e rappresentanti delle Istituzioni, ma soprattutto location d’eccezione: siamo tra le fortificazioni della fortezza di Civitella del Tronto. Dopo giorni di pioggia il tempo ci regala una serata sensazionale e crediamo che tutti i presenti si ricorderanno a lungo la magia di questa serata.
L’accordo con l’ONAV ha permesso anche di introdurre nella guida VBI un capitolo dedicato alle bollicine metodo classico, finora poco presenti in guida in quanto prevedono normalmente l’ utilizzo di vitigni internazionali. Ed è proprio con le bollicine, affiancate dalle due ultime regioni rimanenti, Abruzzo e Marche, che si concludono le degustazioni per l’ assegnazione delle “corone”.
Questo è lo stemma dei Borboni, e in effetti Civitella è stato l’ ultimo avamposto ad arrendersi ai Savoia. Civitella è anche un borgo di grande suggestione sormontato dalla possente fortezza. Siamo una trentina di giornalisti convenuti qui per le degustazioni della Finale dei Vinibuoni d’Italia. La pioggia ci ostacola la visita, ma poi Zunica ci allieta con i suoi piatti e le Colline Teramane con i loro vini.
Partono le degustazioni, centinaia di bottiglie da assaggiare divise in 4 commissioni. Al mattino il tempo è bello, ma fresco, ideale per questo lavoro. Mentre purtroppo al pomeriggio si riannuvola e scende la pioggia. Siamo nella sala consiliare del Comune di Civitella del Tronto aiutati dai ragazzi della Proloco.
Prima serata ospiti delle Colline Teramane al ristorante Cipria di Mare di Teramo. Una cucina per l’ appunto di mare, realizzata per l’occasione con un’ottima materia prima abbinata ai vini bianchi e rosati del Consorzio.
Questo signore è Maurizio Brucchi, sindaco di Teramo. Schietto e brillante, ci è stato subito simpatico nonostante abbia accolto tutti i giornalisti dei Vinibuoni con cocacola e prosecco e non con un vino teramano.
