Si è appena concluso il Roma/Merano wine festival. Tre giornate fitte di straordinarie degustazioni, e arricchite da una esposizione di 100 aziende selezionate di tutta Italia. E’ stata la prima edizione di un evento organizzato congiuntamente da Helmuth Koecher e Ian D’Agata che probabilmente si ripeterà nei prossimi anni.
Prodotti&Vini
Camaiore, un piccolo borgo con le vie a scacchiera, una specie di Pietrasanta minore, dove non mancano le sorprese.
Queste le bacche delle quali vanno tanto ghiotti gli uccelli, donde il nome di questo bellissimo albero.
Giuggianello (vicino Otranto) ci era già nota, non solo per il nome curioso, ma anche perchè paese d’ origine di Maria Pranzo, nostra ex simpaticissima collaboratrice.
Poche ore ad Otranto, per salutare qualche amico, per una passeggiata in uno dei più bei centri storici d’ Italia.
Monprivato, un nome che fa sognare gli appassionati del vino e del barolo in particolare. E’ un Cru storico di Castiglion Falletto, di proprietà della famiglia Mascarello. Da questo cru nasce un progetto di una riserva particolare di barolo, e nasce così il Cà Morissio.
Iniziò papà Pippi Toma, capopasticciere di Maglio a Maglie, poi quando l’ azienda fu chiusa (riaperta poi dalla stessa famiglia e ora in grande attività), si mise in proprio.
Viva le vere aziende agricole, non quelle che su sessanta ettari sessanta, ne fanno 59 di olio e di vino (piantando spesso filari anche nei canaloni), ma quelle che rispettano e rispecchiano il concetto di base: un’ azienda agricola è un’ azienda che vive sul territorio e ne rappresenta la produzione.
La bufala avanza. La dop della mozzarella di bufala “campana”, già prevede oltre al Lazio del sud, anche la provincia di Foggia.
