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    I vini di Tolaini all’Asinello
    Prodotti&Vini

    I vini di Tolaini all’Asinello

    Di Luigi Cremona 26 Maggio 202025 Maggio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Questo articolo è stato redatto prima dello stop delle attività ristorative dovute al Covid-19.

    Non andavamo da anni, e poi capita che ci si ritorni due volte in breve tempo! Ma è un piacere quando trattasi di locali come l’Asinello dove l’accoglienza ti fa sentire un po’ come a casa. L’invito è di Tolaini e il bravo Alberto Fusi, direttore dell’azienda, ci tiene compagnia e con lui assaggiamo alcuni vini, i due chianti e Al Passo, una serie gradevole con il Gran Selezione che spicca per complessità e persistenza. E Senio ci manda alcuni assaggi, al top le ruvide ma buone pappardelle al ragù di lepre e i due secondi, meno convincenti l’animella e i pici un po’ troppo conditi. Però anche Lui si conferma chef di rango e forse con maggiore intraprendenza e sicurezza dei propri mezzi potrebbe ancora migliorare.

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    26 Maggio 202025 Maggio 2020 0 commento
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    RATIONAL: Un’opportunità per la ristorazione ai tempi del Coronavirus. Come il ristorante preferito diventa un servizio a domicilio
    Porzioni Cremona

    RATIONAL: Un’opportunità per la ristorazione ai tempi del Coronavirus. Come il ristorante preferito diventa un servizio a domicilio

    Di Redazione Witaly 27 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    La situazione di emergenza che stiamo vivendo in questi giorni sta portando molti locali e ristoranti a studiare nuove idee e nuovi modi di fare ristorazione, così da far fronte a orari di apertura limitati e blocchi sulla circolazione delle persone. Una delle strade più percorse è oggi il Delivery. Anche il nostro partner RATIONAL si è interrogato su questo argomento.

    Il gruppo RATIONAL è leader mondiale, a livello settoriale e tecnologico, nella preparazione di piatti caldi nell’ambito delle cucine professionali.

    La chiusura di bar, ristoranti e altre attività di vendita e somministrazione, dovuta dall’emergenza sanitaria Covid-19, sta portando molti ristoratori a chiedersi come comportarsi in queste settimane per far fronte a una simile emergenza.

    Ecco che il Delivery si pone con una duplice importante valenza: da un lato per i cittadini, ai quali è chiesto di uscire il meno possibile da casa ma che possono aver voglia del proprio piatto preferito o comunque di un pasto un po’ particolare; dall’altro per i ristoratori, che possono così ammortizzare il duro colpo dovuto alla mancanza di clienti ai tavoli.

    «Al di là dell’emergenza attuale, se ben pensiamo, il Delivery rappresenta in un certo senso una naturale evoluzione di un mondo sempre più digitale e interconnesso» racconta Enrico Ferri, Amministratore Delegato di RATIONAL Italia «Specialmente per alcuni tipi di locali o di catene ristorative, nelle grandi città, dove questo tipo di servizio è ormai consolidato. E soprattutto per i più giovani, per i quali è normale scegliere il proprio piatto attraverso lo smartphone e riceverlo direttamente a casa».

    Ovviamente serve però un’attenta organizzazione: oltre al rispetto delle misure precauzionali e i requisiti igienico sanitari previsti dal Decreto, alla separazione tra i locali destinati alla preparazione del cibo e quelli in cui si ritira, al mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e all’assenza di contatto diretto in tutte le fasi, compresa la consegna, è importante che ogni locale si interroghi sul tipo di servizio che può realmente offrire, anche in base alle attrezzature di cottura di cui dispone.

    «Abbiamo notato come i nostri clienti abbiamo reagito in maniera rapida alla situazione adattandosi alla nuova situazione con estrema flessibilità», spiega Antonio Stea, National Corporate Chef di Rational. «Sicuramente anche le attrezzature giocano un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze e nell’organizzazione di una produzione diversificata». Sempre più cucine sono dotate del forno combinato SelfCookingCenter, dell’apparecchio multifunzione VarioCookingCenter, che funziona con calore per contatto, o entrambi. Insieme coprono il 90% di tutte le applicazioni convenzionali: arrostire, grigliare, friggere, cuocere al vapore, di notte, a pressione, a bassa temperatura o con il sottovuoto. Ciò consente di reagire in modo flessibile ai cambiamenti, ad esempio nel menù, senza dover sostituire l’attrezzatura da cucina.

    Inoltre aggiunge Stea: «Con SelfCookingCenter e VarioCookingCenter, è possibile pre-produrre comodamente in anticipo e preparare la quantità necessaria di cibo pronto per il consumo solo quando richiesto. In Rational, questo processo viene chiamato Finishing.» La mise en place avviene anticipatamente ed è possibile riportare in temperatura di servizio gli alimenti in pochissimo tempo con una qualità elevatissima grazie al processo intelligente del Finishing. Il cibo esce come appena preparato grazie alla perfetta regolazione del punto di rugiada.

    Perché anche se le porte dei ristoranti sono chiuse, non significa che i clienti debbano rinunciare ai nostri piatti. Dopotutto, anche nei momenti peggiori, le persone devono nutrirsi e in questo periodo di costrizione, mangiare il proprio piatto preferito aiuta tutti a essere più ottimisti.

    27 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    Irca c’è.
    Porzioni Cremona

    Irca c’è.

    Di Redazione Witaly 19 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Il nostro partner Irca si fa promotore della raccolta fondi a supporto dell’ospedale di Busto Arsizio, per l’acquisto di ventilatori polmonari e per l’aggiunta di posti letto in terapia intensiva.

    Irca è un’azienda che dal 1919 si dedica alla fabbricazione di prodotti alimentari destinati alla Pasticceria, Panificazione e Gelateria nei tre stabilimenti di Gallarate e di Vergiate. L’azienda è riuscita a rispondere prontamente alle esigenze di un mercato dinamico e in continua evoluzione anche grazie alla creazione di un sofisticato Laboratorio di Ricerca e Sviluppo. Oltre ad aver migliorato ed aumentato il posizionamento sul territorio nazionale, Irca ha raggiunto oggi ottimi risultati, esportando anche all’estero in oltre 90 paesi.

    La continua sperimentazione e la voglia di mettersi in gioco consentono all’azienda una crescita costante. Nonostante i cambiamenti, Irca non ha mai perso lo spirito che l’ha resa grande: l’attenzione per le persone, la completa soddisfazione del cliente ed un’ampia offerta di risposte per tutte le esigenze dei professionisti del settore.

    Lo slogan che da sempre ha guidato la mission di Irca é :“Trovare  subito una soluzione”, e soprattutto in questo momento storico di difficoltà, l’azienda si dedica ad una causa sociale importante, supportando la struttura ospedaliera di Busto Arsizio.

    19 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore.  E noi ci proviamo. Insieme ce la faremo.” Vinea Domini
    Porzioni Cremona

    “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore. E noi ci proviamo. Insieme ce la faremo.” Vinea Domini

    Di Redazione Witaly 16 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

     

    Il popolo italiano e mondiale sta affrontando un periodo che tutti ricorderanno per sempre, mettendo la vita normale di ogni famiglia e azienda tra parentesi.

    Per occupare la mente e rimanere attivi, mettiamo a frutto questo tempo concesso per valorizzarlo, per fare le cose che passano tante volte in secondo piano ma che sono sempre importanti.

    Citando Laura Donadoni, prendiamo questo momento come il ‘piumaggio d’eclissi’, portiamo pazienza, aspettiamo che il rinnovamento si operi per riscoprirci più forti che mai e spiccare di nuovo il volo.  

    VINEA DOMINI ha adottato tutte le misure sanitarie prescritte, ed è vicina ai clienti effettuando consegne a domicilio per Roma.

    Si sta concentrando anche sul dopo, pensando a nuove strategie, pensando a come relazionarsi con l’esterno nei prossimi mesi, riscoprendosi.

    Uscirà  con un nuovo prodotto, un’etichetta che mancava alla gamma, che la completerà. La presentazione di questa novità avverrà presso il Salotto del Vino della storica cantina romana la GOTTO D’ORO, che quest’anno festeggia 75 anni.

    75 anni di storia che l’azienda  ha vissuto passando attraverso  periodi diversi e questo è uno di quelli.

     

    E’ anche il momento per formarsi, per rimettere in discussione le diverse strategie che erano state pensate.

    Oggi, il mondo rimane attivo con internet e i social. I format nuovi del web, le degustazioni di vini online, o ancora per esempio incontri in versione virtuale, saranno un buon modo per incontri commerciali, per condividere e  promuovere inviando contemporaneamente campioni delle nuove annate a clienti fidelizzati e potenziali.

    Come diceva Voltaire, “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore”.

    E noi ci proviamo. Insieme ce la faremo.

    16 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    Come affronta la crisi uno dei nostri grandi prodotti alimentari : il Parmigiano Reggiano
    Porzioni Cremona

    Come affronta la crisi uno dei nostri grandi prodotti alimentari : il Parmigiano Reggiano

    Di Redazione Witaly 12 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Ecco la voce del Consorzio :

    Il Consorzio mette a disposizione una banca dati di casari in pensione ed ex addetti alla produzione che possono essere richiamati dai caseifici in difficoltà. Al Mipaaf si chiede una deroga al disciplinare per salvaguardare la produzione. Bertinelli: “Ci sono oltre 50 mila persone impegnate nella filiera e ovviamente la loro salute è la nostra priorità assoluta”.

    In un momento di grave emergenza sanitaria il Consorzio del Parmigiano Reggiano vuole rassicurare i consumatori sulla salubrità della DOP e sul fatto che, come ribadito dall’Autority Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del virus.

    Il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli, ha dichiarato al riguardo: “È inaccettabile che paesi dell’Unione Europea, come anche paesi fuori dall’Unione, utilizzino questa crisi sanitaria per arrogarsi il vantaggio competitivo. È un fatto aberrante dal punto di vista etico e dal punto di vista legale è concorrenza sleale”.

    I mercati esteri sono di primaria importanza per il Parmigiano Reggiano. Il giro d’affari al consumo della DOP si attesta infatti a 2,4 miliardi di euro e viene realizzato per il 60% sul mercato italiano e per il 40% su quelli esteri: Francia e Stati Uniti in testa, seguiti da Germania, Regno Unito e Canada.

    “Il Parmigiano Reggiano è prodotto oggi come mille anni fa – ha affermato Bertinelli – solo con latte, sale e caglio e senza l’uso di additivi e conservanti. La produzione è regolata da un rigido disciplinare che non consente ai produttori di pastorizzare, centrifugare o refrigerare il latte. Per questi motivi il Parmigiano Reggiano deve essere prodotto ogni singolo giorno dell’anno. Fermare la produzione avrebbe conseguenze disastrose per la nostra filiera”.

    “Allo stesso tempo – ha sottolineato il presidente del Conosrzio – la quasi totalità dei nostri 330 caseifici si trova in province fortemente colpite da Covid-19 come Reggio Emilia, Parma, Modena, Mantova e quindi è impensabile sperare di restare immuni”.

    Per far fronte alla potenziale carenza di organico dovuta ai contagi, il Consorzio ha creato una rete di coordinamento per mettere a disposizione delle aziende una banca dati di casari in pensione ed ex addetti alla produzione che possono essere richiamati dai caseifici in difficoltà.

    “Dal punto vista operativo – ha aggiunto Bertinelli – non abbiamo problemi perché il trasporto del latte dalle stalle ai caseifici è consentito così come la produzione del formaggio che è considerata ‘comprovata necessità lavorativa’ dal Dpcm del 9 marzo”.

    Una potenziale criticità riguarderebbe però la disponibilità di organico, motivo per cui Bertinelli si appella al Governo italiano e all’Unione Europea: “Chiediamo al Ministero delle politiche agricole e all’UE una deroga al disciplinare, come previsto da legge 1151/2012 che regola le DOP in caso di emergenze sanitarie, per consentire maggiore flessibilità ai tempi e vincoli di lavorazione al fine di evitare la chiusura di caseifici e allevamenti”.

    Ricordiamo che sono 2.820 i produttori che conferiscono il latte ai caseifici del Parmigiano Reggiano e che sia i primi che i secondi devono essere situati all’interno della Zona d’origine. Nel 2018 la produzione di Parmigiano Reggiano ha impiegato 1,92 milioni di tonnellate di latte pari al 15,9% dell’intera produzione italiana.

    “Il Parmigiano Reggiano è la prima DOP per valore alla produzione con 1,4 miliardi di euro. Ci sono oltre 50 mila persone impegnate nella filiera e ovviamente la loro salute è la nostra priorità assoluta. Tutti i caseifici hanno adottato le misure del Governo per limitare il contagio, a partire dalla distanza di sicurezza di un metro tra una persona e l’altra”, ha concluso Bertinelli.

     

    12 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    F.LLI GALLONI A EMERGENTE PASTRTY
    Witaly

    F.LLI GALLONI A EMERGENTE PASTRTY

    Di Redazione Witaly 2 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    In attesa di aspettare chi sarà il prossimo Emergente Pastry 2020 il 10 Marzo presso il The First Roma Dolce, presentiamo come nostro sponsor i Fratelli Galloni.Con la possibilità di assaggiare a fine gara, con un buffet e un brindisi, i prodotti dall’altissima qualità del vero prosciutto italiano.

    Fondata nel 1960 da Primo Galloni e dai suoi 4 fratelli, l’azienda ha mantenuto il carattere di impresa famigliare fino ad oggi, trasformandolo nel suo più importante punto di forza.
    Fin da subito F.lli Galloni di puntare sulla qualità, realizzando una produzione che rappresenta il giusto rapporto fra l’impiego delle moderne tecnologie alimentari e i procedimenti naturali della trasformazione del prosciutto.
    Ancora oggi, a garanzia dell’altissima qualità proposta, la salagione delle cosce del vero Prosciutto di Parma si effettua in modo del tutto manuale e la stagionatura avviene in cantine dove si predilige una ventilazione naturale.
    La materia prima proviene da allevamenti selezionati di pregiati maiali “maturi” pesanti di genetica nazionale, alimentati in modo naturale e sottoposti a rigorosi controlli sanitari.
    Il prodotto che caratterizza tutta a linea di produzione di F.lli Galloni è un prosciutto dalla pezzatura generosa, che rende possibile una lunga stagionatura – di almeno 16 mesi fino a 24 mesi e oltre – con bassissime quantità di sale.
    Oggi F.lli Galloni, da sempre attiva in importanti progetti di ricerca e sviluppo, è impegnata nell’intensificare le attività a supporto della qualità, della cultura di prodotto e di processo per portare nel mondo un prodotto di riconosciuta eccellenza.

    2 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    IRCA since 1919 A EMERGENTE PASTRY 2020
    Witaly

    IRCA since 1919 A EMERGENTE PASTRY 2020

    Di Redazione Witaly 28 Febbraio 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Quest’anno per la seconda Edizione di Emergente Pastry 2020 presso il The First Roma Dolce, i ragazzi in gara realizzeranno finger foods e dessert al piatto utilizzando materie di pasticceria Irca. Un’azienda fondata nel 1919 dalla famiglia Nobili, che fin dall’inizio si è dedicata alla fabbricazione di prodotti alimentari. Una gamma che comprende articoli destinati alla pasticceria , panificazione e gelateria e tra i primi importatori di nocciole. Tutto ha inizio a Gallarate, la sede centrale, con la volontà di far crescere in modo costante ogni giorno la passione che questa società trasmette ai suoi dipendenti. Un’espansione continua per accontentare sempre più i gusti dei consumatori, sempre più attenti alla qualità e gusti. Una società in cui “conta ancora il contatto umano, la competenza e l’amore per quello che si fa.” Tra i vari prodotti che Irca metterà a disposizione per i giovani Pastry troveremo cioccolati, creme, ripieni e coperture glasse a specchio. I ragazzi avranno così modo di provare beni di qualità utilizzando tutta la loro creatività nell’ arte della Pasticceria.

    28 Febbraio 202030 Aprile 2020 0 commento
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    Il Prosciuttificio Galloni
    Prodotti&Vini

    Il Prosciuttificio Galloni

    Di Luigi Cremona 27 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Un improvviso incendio ha completamente distrutto il prosciuttificio Galloni qualche anno fa, poi con la determinazione della famiglia, un buon accordo con l’Assicurazione, la solidarietà degli altri prosciuttifici, ecco risorgere un nuovo stabilimento più grande e soprattutto molto più moderno di prima. L’abbiamo visitato di sabato, quando non era in attività, ma è bello seguire e vedere la pulizia, l’ordine, la sicurezza, l’assoluto controllo di tutta la produzione. Con la chicca finale: la cave dei prosciutti dove riposano alcune cosce di assoluto livello. Compliemnti alla famgilai Galloni, a cominciare dal padre Carlo. Ma ringraziamo il figlio Federico per averci così ben illustrato, con tanti particolari e passione, l’iter e le caratteristiche salienti di un grande prodotto italiano.

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    27 Febbraio 2020 0 commento
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    Si festeggia il Brunello
    Prodotti&Vini

    Si festeggia il Brunello

    Di Luigi Cremona 25 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Ringraziamo il Consorzio del Brunello di Montalcino (e in aprticolare Giacomo Pondini, il direttore) per il cortese invito e abbiamo approfittato della bellissima giornata quasi primaverile per ritornare nel bellissimo borgo. Una giornata di festa con il lancio della nuova annata, la nuova piastrella (5 stelle) e la grande degustazione al chiostro del Convento. Ringraziamo anche Massimo Rossi e tutti i suoi sommelier per il cortese servizio che ci ha fatto assaggiare al meglio alcune etichette (tra la decina provate citazione particolare per il Marroneto Madonna delle Grazie, il Poggione e Le Palazzine).

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    DOVE C’E’ CASA MARRAZZO C’E’ FESTA
    Prodotti&Vini

    DOVE C’E’ CASA MARRAZZO C’E’ FESTA

    Di Redazione Witaly 11 Settembre 201911 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly
    La natura fa il suo corso: come ogni anno la fine di un raccolto e la “messa in serbo” dei suoi frutti è un momento di ancestrale bellezza del mondo contadino!
    La scorsa settimana abbiamo ricevuto un invito a partecipare alla festa di chiusura della produzione stagionale dei frutti (pomodori e verdure). Un momento di impagabile gioia per il palato e di condivisione con chef e pizzaioli che tutti i giorni inseriscono nelle loro preparazioni queste specialità campane.
    All’Evento erano presenti: il maestro Alfonso Pepe Pasticcere, Ciro Salvo della pizzeria 50 Kalò di Ciro Salvo, Michele Leo della pizzeria Duje – Santarpia, Michele De Blasio del ristorante Giardini del Fuenti, Gianni Mellone del ristorante La Casa Rossa, Ciro Casale della Pizzeria Pulcinella “da Ciro”, Daniele Pappacena e Reginella Pizzeria, Francesco Di Leone del Duir Pub, Ciro Pecoraro della pizzeria Pizzeria Giagiu’ e tutti gli altri amici che con la loro partecipazione hanno reso possibile quella giornata.
    11 Settembre 201911 Settembre 2019 0 commento
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