Debutto della “dorona” fuori cantina. Questo vitigno autoctono della laguna veneta, recuperato da Bisol con un ambizioso e affascinante progetto, dopo una lunga gestazione si presenta al pubblico in veste di magnum con foglia d’oro. Una bottiglia con dietro un sogno, e anche tante persona che hanno lavorato su questo unico (al momento) ettaro di vigna.
Prodotti&Vini
Tante cose assieme valgono la deviazione. Eccoci sopra le colline di Modena per scoprire un modernissimo agriturismo che ha nel vino e nell’ aceto balsamico la sua forza. Spettacolare veramente è l’acetaia! sulla quale…sorpresa..si affacciano 8 suites per dormire così tra i profumi che le botticelle esalano. Gran vista sulle vigne e sui colli all’intorno e inoltre piscina, piccolo centro benessere e infine anche ristorante.
Una bella e moderna enoteca specializzata in bollicine (oltre ovviamente i vini della regione). Un bell’assortimento e gran passione e competenza dei due titolari Maurizio Marchisio e Maurizio Roca. Manca l’area degustazione, ma speriamo che arrivi con il tempo. Karver a Saluzzo, www.vinibianchirossi.com
I caratteristici portici della bella città sono sempre pieni di sorprese. Oltre allo storico Palazzo Lovera che offre una piacevole ospitalità, una serie di botteghe da non perdere e primo fra tutti l’ antico forno Basso, e poi le tante trattorie che mantengono alta la buona fama della città nel settore. Dallo SlowFood con la sua Chioccola, come non citare san Michele e quel Christian che ci è sembrato in gran vena? e poi subito fuori il Roma a Castelletto Stura, Fontanelle da Politano a Boves, il San Quintino a Busca.
Amiamo la birra artigianale, soprattutto quando è senza additivi, non pastorizzata, ad alta fermentazione per ottenere la massima intensità dei profumi ed aromi, e rifermentata in bottiglia. E anche questo nuovo birrificio segue queste regole e ci offre al momento 4 etichette interessanti. Birrificio della Granda a Lagnasco www.birrificiodellagranda.it
C’era sempre piaciuto il Bricco delle Viole, poi visitando la bella cantina di Vajra abbiamo capito il perchè. Due personaggi come Milena e Aldo Vajra fanno la differenza, ti conquistano con la semplicità piana delle parole, con la serenità che il lavoro ben fatto riesce a dare, con la pulizia mentale di chi da tanti anni persegue e mantiene salda la rotta della qualità.
Mesa da anni ci disegna e offre agli chef emergenti delle nostre gare oggetti della tavola originali ed eleganti. Per il Macef ha disegnato e creato un nuovo contenitore per la mozzarella di bufala che ne permette la conservazione e il taglio. Per l’occasione la mozzarella di bufala è quella di Paestum, portata a Milano da Barbara Guerra e Albert Sapere de Le Strade della Mozzarella, organizzatori anche del prossimo evento a maggio incentrato a Le Trabe di Paestum. Si brinda con i vini dell’Azienda San Salvatore di Peppino Pagano.
Ha preso il via la settima Chef’s Cup, l’evento che attira in Alta Badia centinaia di cuochi, operatori, appassionati. Da un’idea di Norbert Niederkofer, chef del Rosalpina, è nato un evento che ha successo grazie alla sua formula semplice e festosa, un pò l’equivalente della Festa di Vico portata a 2000 metri. E in effetti Gennaro Esposito è come al solito presente anche questa volta. e anche noi per presentare la guida Metedivine e la seconda edizione della “Montagna a Roma” ad ottobre.
Bianca è la Corte, la splendida casa, l’ arredo e l’involucro della bottiglia. Una nuova azienda vinicola in Franciacorta che ci viene presentata dal bravo Carlo Bozzo. Un Franciacorta biologico fine ed elegante, come i due simpatici titolari Marina e Mauro Franzoni (imprenditori in Val Camonica). Corte Bianca a Sergnana di Provaglio.
In una giornata festiva riuscire ad entrare da Ino a Firenze è un vero problema. Ed una volta entrati, bisogna aspettare il turno per ordinare il panino e la chiamata per prenderlo. ma il tempo passa veloce perchè vedere Alessandro al lavoro è uno spettacolo: riesce a gestire la folla senza perdere calma e sorriso. E poi come dessert? accanto c’è Carapina con i suoi famosi gelati e ancora prima Marco Stabile che non ci nega due chiacchere. Il cuore gastronomico di Firenze è più vivo che mai.
