Altra squadra in lizza nell’ evento Siciliamo è quella Val di Noto, coordinata da Peppe Barone della Fattoria delle Torri di Modica. Qui gareggia un giovane chef che opera in un bellissimo piccolo resort.
Porzioni Cremona
Tre squadre, oltre Trapani, in gara a Siciliamo, evento che stasera prenderà il via a Marsala. Nella squadra di ValMazara (Sicilia occidentale) capitanata da Andrea Rizzo dell’ Hosteria dei Vespri di Palermo, è in gara Giuseppe Costa, già vincitore del Premio Miglior Chef Emergente del Sud a Vitigno Italia a Napoli, 2009.Â
Secondo cuoco in gara per Trapani: Giovanni Meo è giovane volenteroso e ha una amena location (Fior di Sale  ) proprio di fronte al mare con le Egadi sullo sfondo. Una cucina meritevole, in una provincia desiderosa di farsi sentire e notare da un punto di vista gastronomico. Anche lui a Siciliamo in squadra con Gianni Zichichi.
Siciliamo, una gara a squadre tra cuochi emergenti della Sicilia. Due di loro sono di Trapani, provincia ospitante. Ve li presentiamo, il primo è alla periferia di Trapani verso Erice, il secondo in splendida posizione di fronte alle Saline.
Qui sopra l’ nduja di Spilinga (ottima, di Pasquale Pugliese www.nduja.biz 096365377). Siamo sul Monte Poro a ridosso di Vibo e Capo Vaticano, un posto di grande bellezza e interesse anche gastronomico.
A parte Murat, che proprio qui è stato fucilato, agli altri visitatori di Pizzo è andata molto meglio. In particolare per chi si ferma da Toscano, il ristorante proprio sulla piazzetta antistante il Castello.
Un buon primo elegante, e sapori netti vengono anche dall’ altro primo più tradizionale.
Pizzo significa tante cose in Italia, ma a parte quelle brutte c’è anche il Pizzo buono e goloso.
Formidabili questi pennoni che mettiamo in primo piano, ma lode un pò a tutta una serie di pietanze dove il peperoncino faceva un pò da filo conduttore, assieme ai grandi prodotti del posto e ai vini dell’azienda (in particolare gli ottimi rosati) . Dattilo si conferma indirizzo di pregio in terra di nessuno.
E in piedi siamo anche noi ad applaudire una pasticceria che non teme confronti. Occhio a Antonino Maresca, giovane di 30 anni, pasticcere al Mosaico sotto l’ occhio attento di Nino di Costanzo. Una sequenza emozionante:
