Un piccolo paesino sopra Erba (CO) offre una bella vista, un caratteristico e minuscolo centro storico, due simpatiche trattorie. La prima, Inarca, appena fuori, sono solo uomini e la moglie però è alla cassa. La seconda, La Bugiana, via Puecher 7 3497716211, in un caratteristico vicolo, vede le donne in sala e cucina.
Porzioni Cremona
I cambiamenti generazionali sono sempre delicati ma interessanti. Siamo al Porticciolo di Lecco, un locale fine e raccolto, ben nascosto a mezza costa sopra Lecco. Ci si arriva per scelta e non per caso, ma in tanti anni (dal 1984) si è saputo conquistare solida fama grazie alla professionalità di Bruno Ferrari in sala e della moglie Daria in cucina. Il giovane figlio Fabrizio è andato prima in giro da gente come Uliassi e Redzepì, poi è tornato con tanta voglia di fare e con Anna, la sua compagna , che si muove con grazia in sala.
Due ristoranti famosi. Due nomi bizzarri, che entrano uno dentro l’atro, “O” e “R“O”zemarijn”. Due chef affermati, Jeroen Raes e Dennis Van der Meer. Due soci. Due amici. A Maastricht sono tra i più rinomati. Simili nell’ arredamento, ma diversi nella proposta, “O” è diventato famoso per i frutti di mare, ostriche, lumache, granchi, cannolicchi, tartufi di mare, serviti crudi nel “grand plateau”, i trionfi di aragoste e crostacei.
Tiger Tandoori al Pigneto (Roma)
La nostalgia dell’India è forte. e alla ricerca di buon forno tandoori siamo arrivati qui al Pineto, zona emergente della movida capitolina, dove in fondo alla via, tra i cantieri della nuova linea C di metro, spunta questa insegna dal sound bolliwoodiano, Tiger Tandoori. Dentro è molto meglio di quanto appaia, ci sono buone birre indiane, un appetizer corretto di piccole samosas e striscie di papadam, e soprattutto c’è un bel forno tandoori a vista. Per gli amanti del cibo etinico ed in particolare indiano, un posto accettabile e a buon prezzo.
Ristoranti che propongono cucina napoletana ce ne sono sempre in numero sempre maggiore, non solo in Campania. Questa “La Locanda”, è a Terni, a Colle dell’Oro, dove (con altra gestione) troverete anche delle confortevoli camere. L’azienda Briziarelli ha presentato qui i suoi vini umbri (sagrantino, sangiovese ecc..) con questo abbinamento un pò inusuale per l’Umbria, non quindi con selvaggina o bistecca, quanto invece con genovese (vedi sopra i paccheri) e baccalà.
Al centro di Saturnia Michele ai due Cippi si è conquistato nel tempo solida fama. Bistecca e non solo, accanto ha messo su una fornitissima enoteca e in quanto a specialità molte di quelle in vendita sono fatte in casa. Figli e nuore aiutano nell’impresa e il successo non manca, nonostante i prezzi non siano leggerissimi: il cliente trova ampie porzioni e accoglienza gentile
Grafica semplice e immediata, vino altrettanto franco e diritto. Viviana e Claudio Sabatucci (V y C) stanno costruendo, in senso anche letterale, una bella azienda sulle colline all’interno di Scansano (GR). C’è il morellino ovviamente, particolarmente convincente il 070707, ma anche questo buon syrah e altre etichette ancora. La cantina è finita e operante, la foresteria quasi, le vigne in bella posizione si stanno maturando. Casavyca Scansano.
Dal 1870 la stessa famiglia, che non solo non passa la mano, ma anzi ha rinnovato gli spazi e la formula. Siamo alle porte di Lucca per ritrovarci in un locale veramente accogliente e singolare. Una serie di sale e salette restituite ad uno stile retrò caldo e familiare, uno spazio anche all’aperto, una cucina che al momento è aperta solo a pranzo e il venerdì sera- poi si vedrà – e siamo tra quelli che sperano di ritornarci presto, soprattutto di sera, per godersi maggiormente le buone bottiglie.
Su pe’ i’ canto a Carmignano
Il polmone ci mancava da tempo, e l’abbiamo ritrovato dopo tanti anni in questa storica e inossidabile trattoria. Gestita da sempre dalla stessa famiglia Alderighi, propone una sana e vigorosa cucina con quasi tutta la serie dei vini di Carmignano in possibile abbinamento. Pochi euro di serenità e la cipolla ripiena di mortadella di Prato e pomodoro sugli scudi, e c’è anche un buon peposo. in piazza Matteotti 25, tel 0558712490.
Una Villa medicea tra le più belle per come si è conservata. Non solo la struttura caratterizzata dai tanti comignoli tutti diversi, ma anche l’integrità della tenuta (un solo vasto appezzamento di oltre 700 ettari) e del piccolo borgo in larga parte convertito all’ospitalità. Eventi, turismo ed enoagricoltura convivono insieme e si aiutano a vicenda, permettono di conservare intatto il valore e la funzionalità del gigantesco edificio e di aprirlo al mondo intero. Anche il vino fa la sua parte portando lontano il messaggio di questa bellissima collina. Villa La Ferdinanda ad Artimino.
