Difficile non apprezzare Cristoforo Trapani, ha dalla sua la passione e la simpatia, ci mette tanto impegno e spesso vuole un pò strafare, ma è anche una caratteristica dell’esuberanza giovanile. Questa volta (parliamo di Piazzetta Milù) è contornato da altri giovani (i fratelli Izzo) che gli fanno da giusto controaltare in sala. Insomma ci sono i presupposti per una serata memorabile, ma avevamo fatto i conti senza pensare che era sabato sera, e le nostre aspettative sono andate parzialmente disattese. Sì, perchè la Piazzetta qualche difetto di fondo ce l’ha: una cucina piccolissima, il convivere di vari generi (brace e cucina d’autore) il che non aiuta, i tanti coperti che di sabato sera rallentano enormemente il ritmo della cucina e del servizio, e moltiplicano le approssimazioni delle ricette. Ma nonostante tutto siamo stati bene, apprezzando la competenza nel servizio dei vini, e osservando la bella varietà delle ricette proposte. Rimandiamo ad un’altra esperienza un giudizio più attendibile, ma almeno ricordiamo le ricette per noi migliori: le triglie con friarielli e mandarino, la spigola alla brace, il dessert alle nocciole. Un plauso anche a Milù (Michele e Lucia) che completano la bella accoglienza di questo locale.
Porzioni Cremona
Il panificio è storico e la nuova generazione, Massimiliano e Daniele, si dimostra capace e vuole percorrere una linea innovativa. Già la bottega offre accanto alla produzione del pane una serie di prodotti di valore (grissini, dolci, pagnottelle ecc..), ci sono anche ottimi distillati e vini importanti, da assaggiare nelle occasioni che di volta in volta vengono programmate. Ora la sfida è ridisegnare il tutto con uno stile funzionale e accattivante, e dare la giusta continuità alle buone ma sporadiche iniziative.
La Galleria cambia sede, ma va poco lontano ad occupare uno spazio che si sviluppa in verticale su più livelli. Sotto la bella cantina, a livello strada l’ingresso e la cucina e sopra la sala, fresca e moderna. Lui e Lei sono una coppia simpatica e giovane, ambedue preparati e appassionati (un periodo formativo da Cannavacciuolo). Cucina ben impostata con prodotti ben selezionati e prezzo interessante, insomma a Gragnano vale la pena venire non solo per visitare i pastifici della Valle dei Molini (purtroppo abbandonati). Il piatto migliore? pasta e patate con totanetti, meno ci convincono le triglia con la pizza di scarola.
L’amico Paolo Valdastri ci accompagna a scoprire un’azienda vinicola che non conoscevamo: Terre del Marchesato a Bolgheri, che ci viene presentata da Alessandro Fuselli, giovane, ma spigliato e preparato. Una gamma di vini forse un pò troppo estesa e con una serie di etichette che non ti travolgono per appeal, ma la sostanza c’è tutta ed è convincente sia tra i bianchi che i rossi, con particolare apprezzamento per il syrah, decisamente elegante dai tannini nobili e di fine trama.
Da quasi trentanni ci delizia senza perdere un colpo. E non solo a noi. Quando si parla in giro per lo Zazzeri ci sono solo lodi e non sarà senza un perchè: vuoi la simpatia del titolare, vuoi l’apparente semplicità della sala (ora evoluta rispetto a prima), vuoi l’understatement dichiarato, vuoi la buona cucina che non solo si basa sull’ottimo pescato del litorale, ma si sforza di interpretarlo nel modo più lieve possibile. Ogni volta il fritto ci sorprende, ma prima e dopo il piacere viene preannunciato dalle seppioline “sporche”, e confermato dagli straccetti di triglia. Solo la pasticceria è forse un tantino sotto tono, ma qui si viene soprattutto per il pesce.
Le sorelle Salvadori producono nella loro azienda di Bibbona un ottimo olio, ma sono ormai note per i prodotti a base di peperoncino che viene da loro interpretato non solo in tanti modi, ma fatto conoscere con un percorso di differenti aromatizzazioni e intensità di piccante in giusta scala. Un esempio di come si possono trovare prodotti nuovi con le idee giuste e puntando non solo alla sostanza, ma anche alla praticità d’uso ed eleganza della confezione.
La Magona è forse la più conosciuta delle trattorie di Bolgheri e con la primavera troverà una nuova sede: non più quindi dentro al Castello (dove forse, ma non è sicuro, resterà un punto di semplice ristoro), ma sulla Bolgherese, in una bella villa tra vigne famose (vicino a Guado al Tasso e Donna Olimpia). Un ambiente di miglior ospitalità (con in futuro anche 4 belle camere), un bel parco, un comodo parcheggio. In cucina non cambieranno le cose, e meno male, perchè la cucina della Magona è già più che soddisfacente e ce lo confermano gli ottimi maltagliati e una bistecca poderosa che fanno di Omar Barsacchi uno dei migliori osti della regione.
Da oltre 30 anni Michele Satta è a Bolgheri, prima al servizio di altre aziende e poi in proprio, e si è subito imposto con una linea di vini di grande pregio che con il tempo è ulteriormente miglioratta. Oggi è un piacere assaggiare un vino come il Costa di Giulia (vermentino e sauvignon) e soprattutto l’ottimo Giovin Re (viogner in purezza) che dimostrano come in zona si possano fare vini bianchi di livello. E tra i rossi preferiamo un elegante Cavaliere (sangiovese in purezza) ad un Castagni (cabernet sauvignon) forse troppo balsamico.
Anche la cena all’Asilo Masi si ricorda con piacere. Non c’è uno chef famoso, ma una brava persona capace ed umile; non si punta ad una cucina di ambizioso messaggio, quanto alla semplicità delle buone cose. Certo il livello potrebbe ancora migliorare anche in questa visione, e ce lo auspichiamo, comunque come non rimanere piacevolmente sorpresi dal mangiare tutti insieme (proprietaria e clienti delle varie camere) intorno ad un tavolo magnificamente apparecchiato, serviti di tutto punto? Gli stranieri rimangono incantati, ma anche per noi è bello partecipare ad una cena come questa.
Un asilo che si è trasformato in una favola? Venite a scoprire questa Dimora di Charme, un pò nascosta nel borgo di Capannoli. Ne vale la pena per vedere cosa la signora Cristina, titolare e proprietaria, è stata capace di realizzare. Dentro è la sua vita con i tanti oggetti, libri e foto che ne raccontano le sue preferenze e ti fanno vivere un’esperienza che non si dimentica. Al mattino la colazione in cucina, con grandi prodotti, la notte 8 camere deliziose piene di ogni coccola che si possa desiderare accolgono il visitatore con intorno una campagna, quella pisana, dove la scoperta del dettaglio artistico e dello scorcio suggestivo, è ad ogni passo. Aperto tutto l’anno per una fuga di qualità dal quotidiano, ad un prezzo più che corretto per quanto poi si riceve in cambio.
