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  • 31 Jul 2026
  • Ristorazione&Ospitalità

    Ristorazione&Ospitalità

    Centopercento a Rieti

    Di Redazione Witaly 21 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Sul corso un nuovo locale che non vuole passare inosservato: arredo audace, colori sparati, design aggressivo. La forma può piacere o no, ma i contenuti fanno la differenza: ottima la selezione dei prodotti, molti del posto; largo spazio ai vini con una selezione curata e valida. Nella sala in entrata si ordinano vini a calice , taglieri di affettati e qualche semplice piattio; mentre nel piccolo spazio sul retro vicino alla cucina la proposta è più ambiziosa. Qui sotto vedete riportati alcuni piatti, non sono ovviamente perfetti, peccano a volte di ingenuità, ma comunque sono abbastanza soddisfacenti, curati, offerti a prezzi competitivi, e poi scopriamo che sono cucinati da cuochi poco più che ventenni! Da non perdere l’agnello, sopra le righe.

    21 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Si rinnova l’Oste della Bon’ora

    Di Redazione Witaly 20 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Si rinnova l’oste della bon’ora, al secolo Massimo Pulicati che con la moglie Maria Luisa e il figlio Flavio in cucina, mantengono viva la ristorazione dei Colli Romani. Sono da lodare per il loro impegno in una zona dove la qualità è inversamente proporzionale al numero di alternative, e per lo sforzo evidente di ricercare più eleganza e finezza investendo in una struttura che non è nemmeno la loro. Altra lode per i tanti giovani coinvolti nel progetto: Federico Greganti e Davide Bazzanti in cucina con Erika Vicini e Gabriele Ntibijana in sala. In cucina si rischia poco, ma giustamente, perchè i romani vengono su questi colli alla ricerca della tradizione, meglio se un pò rozza e vernacolesca, e quindi qui troviamo già di sicuro qualcosa in più nell’attesa che questo qualcosa, vista anche la giovane età della brigata, diventi tanta roba. I piatti migliori: una crema di piselli che sa di primavera, un raviolo di coda di giusta intensità. La peggiore? un filetto “imbalsamato”!

    20 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Crispolti albergo diffuso a Labro

    Di Redazione Witaly 15 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Labro non solo è bella, ma offre anche un’ottima alternativa per la sosta: l’albergo diffuso Crispolti, realizzato e guidato da una signora belga, Anne Van Mossevelde, che tanti anni fa ha scoperto Labro e se n’è giustamente innamorata. Offre 7 unità abitative di grande confort e una piacevole prima colazione. Merita di sicuro la visita.

    15 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Retrobottega a Roma

    Di Redazione Witaly 14 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Andrebbe clonato, e speriamo che lo facciano, anche perchè sono in tanti, tutti giovani che sembrano bravi e capaci di offrire formule innovative che specie nelle città troverebbero ampi spazi. E infatti il successo è arrivato subito. Istruzioni per  l’uso: non si può prenotare, le proposte variano lungo l’arco della giornata, il coperto ve lo apparecchiate da soli, per il caffè e l’acqua minerale Vi dovete alzare e andare a prenderle, mentre al vino ci pensa Carola, svelta e leggiadra. Quanto ai piatti, meglio sedersi al bancone perimetrale della cucina, così i piatti ve li prendete da soli, anzi li vedete fare di fronte ai vostri occhi. E venendo ai piatti dobbiamo dire che sono abbastanza basici, ma ben fatti, le porzioni abbondanti, l’assemblaggio non banale e i gusti centrati e variati. Si passa dalla delicatezza ed eleganza del merluzzo in abito di primavera, alla succulenza delle trenette, passando per delle giocose animelle e finendo con un piccione ben cotto. Certo su ogni piatto ci sarebbe qualcosa da ridire per arrivare all’eccellenza, ma stiamo parlando di un locale dove questi piatti (che comunque farebbero ben figurare un ristorante di tutt’altre ambizioni) vengono proposti a prezzi da pizzeria.

    14 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Ponte di Pietra, il ristorante

    Di Redazione Witaly 13 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Cena di compleanno di Lorenza al bellissimo Ponte di Pietra. Un locale che ha pochi anni di vita eppure sembra antico, con il fascino della location (già descritta nel precedente post) e del coinvolgente arredo. Qui troviamo Gianni Pascucci, antica conoscenza della Bottega del Vino ai tempi dell’impareggiabile Severino Barzan, con Diana Tropinina bella e competente. Insomma sono due professionisti e con loro il giovane Michael, bella esperienza da Perbellini ed altri, che si è ben fatto notare anche ad Emergente. Un bel posto davvero anche per una serata speciale come questa. In più la fortuna di essere accanto al tavolo di Nonino, con Giannola che è sempre un piacere salutare e brindare. E infatti arriva subito un fresco aperitivo a base di grappa. E poi i piatti di Michael che confermano le sue qualità, non sono piatticomplicati, ma neppure banali e con un buon livello medio da cima a fondo. E’ sicuramente uno dei ristoranti che meritano la sosta in città.

    13 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Degusta ad Avellino

    Di Redazione Witaly 8 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Giovanni Mariconda è chef ormai di comprovata esperienza che negli anni ha approfondito con grande passione ed attenzione i prodotti del suo territorio, Irpinia innanzi tutto, ma un pò tutto quello (ed è tanta roba) che l’interno della Campania è in grado di offrire. E la sua conoscenza trova la migliore rappresentazione in questo locale che presenta in modo funzionale e moderno una rassegna di alto profilo di questi grandi prodotti: dai salumi ai formaggi, dall’orto alla carne podolica. Si possono anche comprare a portar via (e ne vale la pena) o assaggiare in preparazioni semplici corrette e tradizionali che Giovanni esegue sotto i vostri occhi in diretta. C’è anche ampio spazio per la pizza, ci sono alternative di menù molto competitive, insomma è un ottima indicazione per una sosta che può essere breve (un tagliere e via) o più lunga, ma che in ogni caso merita.

    8 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Villa Maiella a Guardiagrele

    Di Redazione Witaly 7 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Le generazioni si alternano, ma per ora convivono e bene! La famiglia Tinari è un bell’esempio per i tanti ristoranti famigliari d’Italia, rimane unita, si aggrega, si divide le responsabilità, non si ferma mai. Al ristorante e alla locanda, hanno da qualche tempo affiancato una piccola azienda agricola che comincia ad offrire prodotti eccellenti. Insomma una sosta sicura e anche l’ultima volta è arrivata la puntuale conferma. Allietati da due grandi montepulciani d’annata, e da un tavolo vivace per i convitati presenti, ci siamo gustati il lungo percorso gastronomico impostato con misura, mai banale, che non presenta cedimenti e contaminazioni modaioli. Lungo il percorso forse meglio gli antipasti dei comunque gradevoli primi, e sempre ottimo l’agnello, questa volta in versione fritta, per noi inedita.

    7 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Magnolia del Byron

    Di Redazione Witaly 6 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Bere o affogare: essere catapultato in un’importante realtà diversa e impegnativa come l’Hotel Byron, cinque stelle di Forte dei Marmi, con l’annesso Magnolia  (una stella michelin) è sicuramente un rischio, ma anche una sfida. E dobbiamo dire che Cristoforo Trapani la sfida l’ha vinta. Non solo ha mantenuto la stella, ma, cosa più importante, sta maturando come cuoco e come leader di una brigata giovane, numerosa e valida. Lo vediamo dal reparto pasticceria, dove opera una giovane pasticciera brava che per altro chiude con un gran dessert l’ottimo pranzo (solo troppo lungo). Ma anche i numerosi assaggi che hanno accompagnato le due ore di pranzo denotano classe e maturità. Certo a volte c’è un eccesso di leziosismo e rifinitura a scapito dell’immediatezza del messaggio e della spontaneità, a volte qualche cottura non è al punto ottimale, ma nel complesso ci sembra che Cristoforo si presenta molto preparato ad affrontare la sua seconda e impegnativa stagione.

    6 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Lunasia a Viareggio

    Di Redazione Witaly 6 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Alla luce di questa, ma anche di altre esperienze, pensiamo che sia meglio evitare le presentazioni di nuovi ristoranti o nuovi menù. Interviene l’ansia di prestazione a complicare le cose, forse la troppa tensione, o anche (nel nostro caso, essendo il ristorante nuovo) un mancato e adeguato rodaggio. Fatto sta che un bravo chef che conosciamo da tempo, come Luca Landi, si è incartato in una serie di ricette che hanno, a dir poco, poco convinto i presenti. Del menù ricordiamo in positivo la magnifica insalata delle Apuane, appesantita però dalla invadente salsa, e il dentice all’aglio nero.

    6 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Luca Mastromattei a Pescara

    Di Redazione Witaly 5 Aprile 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Pescion, acronimo (non bellissimo) di passione e pesce, ma che è una sintesi di quello che troverete in questo modenro e classico locale del giovane Luca Mastromattei (aiutato dalla mamma e dalla compagna Piera in sala). E’ cresciuto all’estero, con lunga esperienza in Inghilterra che lo ha senz’altro formato, poi alla morte del padre (ristoratore molto noto in città) è tornato a casa per presentare la sua cucina di mare. E mangerete abbastanza bene, con tanti (forse troppi in carta) piatti ben costruiti che spaziano a tutto tondo nel mare Adriatico. E si spende pure il giusto, il menù più caro è a 55 euro, ma sono ben 6 assaggi sul tema scampi e tartufo.

    5 Aprile 201613 Settembre 2019 0 commento
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