Da tanti anni esiste questa osteria in frazione Nonta. Giovanni Picotti, il titolare, anche lui è rientrato dopo vari viaggi in giro per il mondo e ha proseguito la tradizione di famiglia. In cucina è la moglie Elvira per un menù tipico, corroborante, altamente proteico come tradizione vuole, ben accompagnato dal vino locale e dai racconti di Giovanni che, quando ti conosce, abbandona l’aspetto burbero e non si ferma più.
Ristorazione&Ospitalità
I canederli di Felice Lo Basso
Breve passaggio in Val Gardena in una spettacolare giornata di sole e passiamo all’Alpenroyal un bellissimo albergo ravvivato da uno spettacolare centro benessere e dalla cucina dell’estroso Felice Lo Basso. Un aperitivo a tema con una nuova ricetta di canederli, in versione leggera e stuzzicante.
Bellissimo è l’ambiente e di livello la cucina di Mauro Buffo. Oltre 4 anni da Ferran Adrià e prima e dopo altre esperienze di livello ed interessanti fanno sì che siamo di fronte ad uno chef maturo e completo, che ci fa arrivare un serie di assaggi dagli antipasti ai dessert, serviti con un buon ritmo e che ne confermano la base tecnica. Le cose migliori? le due variazioni di baccalà e fragole alla rapa rossa. Un pò troppo condito e con troppo zenzero il piccione. Curiosità: Mauro eccelle anche nei piatti per allergie particolari e ha approfondito le ricette per celiaci ai quali sono dedicati numerosi piatti e un reparto della prima colazione.
Vigilius Mountain Resort a Lana
Un albergo che ci piace, e anche molto. Originale l’architettura, ispirate alle antiche case ladine. Ben integrato nel paesaggio, offre grande comodità, funzionalità e una vacanza diversa. Ci si arriva in funivia dimenticando l’auto e il mondo. L’unico problema è tornare giù.
Da qualche anno le sorelle Masè hanno profondamente rinnovato l’albergo aprendo questa struttura di sole suite con un bel centro benessere e un ristorante curato. In cucina due poco più che trentenni propongono una cucina con qualche spunto interessante (il risotto), in un ambiente elegante e ben frequentato. La cucina di questa località è sicuramente in crescita e questo conferma che la ristorazione sta divenendo sempre più importante in alta quota.
l’Enoteca Marcucci a Pietrasanta
Da tanti anni è il punto obbligato di chi vuole vedere e farsi vedere in Versilia. L’ambiente è caratteristico, l’atmosfera piacevole, il servizio veloce e sedersi ad un tavolo nonostante i prezzi non lievi, è spesso un problema e nelle sere d’estate la fila non manca mai. Ma ovviamente contano per noi anche altre cose ed è un piacere scoprire che a Michele Marcucci, il titolare, la passione non manca come la voglia di ricercare i buoni prodotti. Così nella carne, nei fagioli, nel pollo di Laura Peri, nel prosciutto di Parisi e potremmo continuare. E intanto le bottiglie si aprono, in un vortice di bicchieri, tra gente famosa ed altra meno, dove l’importante è esserci e passare qualche ora in allegria, buon bere e buoni prodotti.
Sotto le Dolomiti troviamo anche un grande conoscitore di vino, Roberto Anesi, attualmente in via di diventare anche Master of Wine a Londra. Brindiamo con un dosaggio zero trentodoc, Oro Rosso, e assaggiamo qualche piatto del ristorante tipico che gestisce.
La Val Formazza si chiude nell’anfiteatro naturale di Riale e qui al centro è il piccolo borgo e questa Locanda. Semplice, inserita nel paesaggio, sembra uscita da una fiaba. A gestirla è la famiglia Sormani con Matteo alla guida: gran pane e affettati, formaggi tra i migliori del mondo e il resto è pensato e servito in modo semplice e spontaneo come è giusto a queste quote. Per una fuga romantica questo è un posto da sogno, per l’appassionato gourmet pure. Evitate i weekend quando qui arriva la folla, ma gli altri giorni sarà un piacere scoprire la bellezza dei vari alpeggi, e il paesaggio stroardinario che la natura offre.
Dolce Stil Novo a Venaria Reale
L’ambiente è strardinario e sarebbe facile montarsi la testa. Ma Alfredo Russo è persona saggia, oltre che valente cuoco, ed è rimasto con i piedi per terra anche se è al quarto piano di una Reggia spettacolare. Una cucina di ottima fattura, moderna ma senza azzardi, che guarda quasi più indietro che avanti cercando di riproporre sostanza e materia prima senza artifici ed effetti speciali. Solo piccoli appunti ad un timballo elegante cui manca un pò di contrasto o a dei tortelli con forse un pò troppo pecorino, ma sono comunque due piatti buoni ed eleganti. E prima e dopo scorrono lasciando il segno la variazione di pesci al fumo, l’ottimo coniglio, l’elegante bollito.
