In poco più di dieci anni la piccola Associazione di coltivatori di erbe officinali della Valle Antigorio è diventato un Consorzio attivissimo con legami anche con la vicina Svizzera. Dalla tisana la linea di produzione si è allargata e comprende molti prodotti, tutti legati al territorio, a queste belle vallate, con certificazione Bio e selezione manuale. Brava Vittorina che con il suo esempio sprona altre giovani leve ad appassionarsi a questo non semplice lavoro che valorizza da un punto di vista sociale ed economico aree normalmente ritenute prive di interesse se non naturalistico.
Varie
Ci univano tante cose, l’indirizzo (via dei Giubbonari), l’amore per questa bella città (io da autoctono lui da nuovo cittadino), l’odio per la sua decadenza, la passione per la ristorazione, la curiosità di scoprirne ogni dettaglio. La casualità del mondo non ci ha mai fatto stringere forte amicizia, ognuno di noi è sempre andato in giro vorticosamente per la sua strada. Ma Lui senz’altro ha costruito tanto in questo settore, basterebbe citare la Città del Gusto e il Gambero Rosso Channel, primo canale televisibvo monotematico. Tutte cose in largo anticipo con i tampi, forse pure troppo. Era capace di grandi visioni, di grandi progetti e ci metteva pure la faccia, una specie di uomini di cui in Italia si è persa quasi la traccia. Voleva aggregare e non dividere, e stava lavorando per poter ridare slancio e nobiltà al giornalismo del settore. Speriamo che qualcuno ne raccolga l’eredità. Un caro saluto Stefano, la notizia della tua morte mi ha colto lontano, in Francia, chiedo perdono di non essere lì a Marinella, tua moglie, ai tuoi cari amici, tra i tanti quelli comuni come Marco Bolasco, Maurizio Cortese, Alessandro Roscioli, la brava Elisia e una raccomandazione, non fate morire Gazzetta Gastronomica, sarebbe un peccato!
Molto interessante è stata la visita a casa Ferro. Lui è un maestro dei profumi e anche a noi gourmet ci ricorda l’importanza di quest’organo spesso trascurato rispetto alla gola. Eppure quante volte scegliamo con il naso anche se inconsapevolmente? Ed è un fiorire di ricordi, appunti, aneddoti, che alla fine compongono una vera e propria lezione divertente e affascinante come il personaggio che ce l’ha offerta e che ringraziamo: Lorenzo Dante Ferro.
