Pasquale Fatalino è chef (e patron) di lungo corso e gestisce da tanti anni questa locanda, inoltre è anima della FIC locale, organizza qualche piccolo evento e riesce anche a fare beneficenza. Insomma non sta con le mani in mano. Cerca anche di tenersi aggiornato con i prodotti e i produttori, e da qualche tempo in cucina ha chiamato vicino a se in cucina il giovane Marcello D’Onghia trentenne in modo da potersi dedicare maggiormente alla sala.
Pasquale Fatalino è chef (e patron) di lungo corso e gestisce da tanti anni questa locanda, inoltre è anima della FIC locale, organizza qualche piccolo evento e riesce anche a fare beneficenza. Insomma non sta con le mani in mano. Cerca anche di tenersi aggiornato con i prodotti e i produttori, e da qualche tempo in cucina ha chiamato vicino a se in cucina il giovane Marcello D’Onghia trentenne in modo da potersi dedicare maggiormente alla sala. Qui viene e ritorna una clientela fedele che sa di trovare una cucina di territorio senza svolazzi, ma di sostanza, che percorre con sicurezza il territorio, che punta forse troppo al gusto tralasciando la presentazione, ma che con le polpettine di pane e con la fricassea di agnello in pignatta ci lascia la voglia di tornare.
dentro
varie salette
polpettine di pane raffermo e formaggio
tortino di porri carciofi baccalà
flan di zucchine con purè di fave e polvere di peperoni cruschi
lampascioni fritti con il mosto
il vino
strascinati integrali con cime di rapa ricotta capocollo di Martina farinella di ceci
fricassea di agnello con carciofi e lampascioni
dettaglio
dolcetti tradizionali
con un vino dolce
Pasquale e Marcello
la brigata
l’impegno per il Congo: delle serate organizzate per raccogliere fondi
