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  • 19 Apr 2026
  • Nikita Sergeev

    Guida Michelin: stravince la Campania
    Ristorazione&Ospitalità

    Guida Michelin: stravince la Campania

    Di Luigi Cremona 23 Novembre 202124 Novembre 2021
    scritto da Luigi Cremona

    La presentazione della guida Michelin è sempre una grande festa. Le stelle che cadono purtroppo non fanno notizia, mentre è gran festa per i nuovi arrivi. In larga parte sono giovani e quasi tutti transitati nel nostro premio Emergente Chef, motivo di più per sentirci orgogliosi.
    Abbracciamo così tanti giovani che vedono coronare la loro carriera, da Franzese a Cilenti, da Bellingeri a Giubbani, da Biafora a Manduria e altri ancora.
    Due doppie stelle, sempre troppo poche secondo noi rispetto alle aspettative di tanti bravi monostellati, ma almeno sono di quelle pesanti e ambedue meritate: Iannotti al Kresios e Giovanni Solofra a suggellare il trionfo della Campania.
    Felici loro, ma un pochino anche noi, per i tanti riconoscimenti che i nostri giovani emergentei hanno raccolto.

    Guida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la CampaniaGuida Michelin: stravince la Campania
    23 Novembre 202124 Novembre 2021 0 commento
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    La finale di Emergente Chef per un giorno
    Eventi Witaly

    La finale di Emergente Chef per un giorno

    Di Luigi Cremona 23 Giugno 2021
    scritto da Luigi Cremona

    Un’idea originale: far giudicare una volta tanto i clienti dallo chef invertendo così le parti. Un gruppo di sponsor di altissima qualità che hanno con entusiasmo sposato l’idea: in primis il Pastificio dei Campi e Tartuflanghe e man mano si sono uniti la Smeg, il Caffè Moak, i vini della Tenuta Setteponti, e per la Finale il Consorzio del Parmigiano Reggiano con il caseificio Montecoppe, Olitalia, Sommet Education, Villa Franciacorta. Un successo dovuto agli chef protagonisti dei sei incontri: Daniele Lippi de L’Acquolina, Francesco Franzese del RO World, Nikita Sergeev de L’Arcade, Pasquale Palamaro dell’Indaco, Daniel Canzian dell’omonimo ristorante a Milano, Matteo Metullio del Piccolo di Trieste. Tutti chef che in passato sono passati per Emergente Chef quando non erano ancora così noti. Ad ogni incontro lo chef protagonista ha scelto 5 suoi clienti premium che si sono messi in gara realizzando un piatto di pasta con gli ingredienti da noi mandati (ed altri di libera scelta). Abbiamo avuto così 6 vincitori e nel frattempo in questi mesi per fortuna la pandemia ha avuto un decorso favorevole.Così abbiamo pensato di fare la Finale in presenza e ci siamo ritrovati ieri al St Regis di Roma con 5 finalisti: Elena Joan, Filippo Passariello, Andrea Pedeferri, Lucia Barletta, Roberta Canfora e una sola defezione, il cliente abbinato a Canzian di Milano. Ci siamo divertiti, in un pranzo di assaggi che è stato festoso ed interessante con i finalisti che hanno presentato ricette sensate ed alcune anche ben presentate. La giuria composta da Daniela Amadei, Andrea Pascalucci, Riccardo Squillace ha premiato Andrea Pedeferri da Trieste (selezionato da Matteo Metullio) con una premiazione che si è svolta nella bellissima Show Room romana della Smeg. Si chiude così un piccolo ciclo che ci ha accompagnato in questi tristi mesi, con un forte segnale di ripartenza e fiducia. Grazie ancora a tutti, chef, sponsor, clienti che l’hanno sostenuto per arrivare al brindisi finale. Visto il successo, di sicuro ci riproveremo!

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    23 Giugno 2021 0 commento
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    Eventi Passati

    JRE, 25 anni

    Di Redazione Witaly 26 Aprile 201815 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    25 anni meritano una grande festa! Ed in effetti hanno fatto le cose in grande. La cena di gala lo testimonia per la cornice, l’eleganza, la partecipazione e la lunga serie delle portate. Un bell’incontro tra i JRE italiani che per l’occasione hanno invitato a cucinare i loro colleghi stranieri, e gli invitati romani (e non solo), con molti colleghi della stampa. L’associazione negli anni ha conosciuto turbolenze e divisioni (ma è la vita ad imporle), oggi però si presenta compatta ed unita, ed anche più numerosa. Questi i nuovi ingressi: Oliver Piras e Antonella Del Favero di Aga, Fabiana Scarica di Villa Chiara, Nikita Sergeev dell’ Arcade, Davide Maci di The Market Place. Salvo l’ultimo, tutti ex Emergente Chef! Un buon segno.  

    26 Aprile 201815 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    l’Arcade di Nikita Sergeev

    Di Redazione Witaly 7 Settembre 201713 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    La ristorazione italiana non è mai stata chiusa su se stessa, ma piuttosto aperta ai contributi dall’esterno. Pensiamo ai tanti stranieri che sono diventati ormai forse più italiani di noi: Heinz Beck, Bob Cristoph, Roy Caceres, Ernst Knam e così via. Nikita forse come loro e più di loro dall’Italia ha appreso non solo la passione per i sapori e per la cucina, ma con l’entusiasmo contagioso che potrebbe avere un campano o un siciliano, mantenendo per giunta l’allegria di un diciottenne (è sempre giovane, ma gli anni comunque passano anche per lui). Pregi che non si esauriscono nella simpatia, ma che si estendono anche alla professionalità. L’inevitabile gap conoscitivo di chi viene dall’estero è stato colmato con una curiosità prorompente, con un girovagare continuo per l’Italia, creando amicizie e collegamenti utili con i colleghi. Insomma Nikita sta crescendo nel modo migliore. E abbiamo mangiato bene, molto meglio ovviamente della prima volta quando capitammo qui all’improvviso dopo poche settimane dell’apertura. Certo l’ambizione di voler giocare in champions si vede dal menù eclettico ed ambizioso che ci ha proposto, e dove errori e difetti non mancano (ci si sporca troppo le mani negli stuzzichini iniziali, i due primi ci sono parsi deboli, e il secondo, di ottima tecnica, ma di non perfetto abbinamento tra scampo e patata), ma la sequenza degli antipasti è di valore (salvo la presentazione che potrebbe essere talvolta migliore) e anche il dessert di nobile fattura e finalmente ci fa ricordare che Nikita è nato lontano da qui.

    7 Settembre 201713 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Passati

    Meditaggiasca, la seconda giornata

    Di Redazione Witaly 8 Maggio 201715 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Il sole ha illuminato la seconda giornata e con il sole è veramente tutta un’altra cosa. Il chiostro ha accolto veramente tanta gente e molto seguiti sono stati i tanti eventi che le associazioni territoriali avevano organizzato. Al cooking show si sono alternati un elegante Giorgio Servetto, il giovane Andrea Masala, debuttante per Meditaggiasca, da poco al timone della Locanda dell’Asino. Poi l’esuberanza di Nikita Sergeev che ha proposto un’interessante cespo di lattuga ripiena, e il pasticciere di Taggia Andrea Setti con i suoi dolci ispirati al territorio. Altra presenza importante Cristoforo Trapani, subito simpatico a tutti, ha portato i rigatoni fritti e dolci  farciti e dei raffinati tortelli di pollo. Gran chiusura con Manuel Marchetta, con un’elaborata insalatina di seppie di non facile costruzione ed euilibrio. Un’edizione che ha visto il Comune passare all’Oro di Taggia e al Consorzio del Moscatello l’onere organizzativo, e l’impegno da parte loro non è certo mancato. Ultimo atto: Premio Meditaggiasca a Paolo Raibaudo presidente del Consorzio Valle Argentina, e brindisi finale accompagnato da un pasta improvvista all’ultimo momento dall’infaticabile Nikita Sergeev.

    8 Maggio 201715 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Passati

    Asparagus, le contaminazioni degli chef

    Di Redazione Witaly 26 Aprile 201715 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    i 4 chef ce l’hanno messa tutta: Tema: l’asparago bianco come non l’avete mai visto. Svolgimento: Marco Bottega l’ha frullato e abbinato all’uovo, ma anche all’aria di osso di prosciutto. Takeshi Iwai ad un petto di pollo da lungo applauso. Nikita l’ha trasformato in treccia, cotta al forno e affumicata per poi servirlo con fiori edui ostrica e caviale. Il più trasgressivo è stato forse Simone Cipriani, che ha trasformato l’asparago bianco in uno verde. Il risutlato è stato notevole, i presenti non hanno staccato lo sguardo dalle piccole magie di questi bravi chef e alla fine i commenti sono stati più che positivi.

    26 Aprile 201715 Settembre 2019 0 commento
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    Eventi Witaly

    Cooking for Art, con le novità del Mercato e delle cene

    Di Redazione Witaly 23 Ottobre 20165 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Densa di contenuti la prima giornata di Cooking for Art: si fa fatica a stare dietro a tutti gli eventi. Dall’animata area della pizza dove si svolgono le esibizioni di pizzaioli famosi (da Piedimonte  a Pappalardo, da Giancarlo Casa a Pino Arletto ed altri ancora) alle due cene che hanno visto la presenza di chef del calibro di Luigi Taglienti (del nuovo e già lanciatissimo ristorante Lume) e dei Fratelli Serva, una vera sicurezza per la loro affidabile e costante qualità. L’area del mercato, novità di questa edizione, ha visto la presenza di alcune tra le migliori botteghe di Roma che hanno qui proposto la loro migliore produzione anche per la degustazione immediata. Ma noi abbiamo più che altro vissuto il ritmo del palco principale dove si sono alternati chef ormai già ben conosciuti ma che con Emergente hanno trovato la loro prima notorietà. Oggi, dalle 12 alle 21 si replica con altri contenuti ed eventi. Inutile dire che Vi aspettiamo.

    23 Ottobre 20165 Febbraio 2020 0 commento
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    Eventi Witaly

    Roots Contest, il mercato e la giuria

    Di Redazione Witaly 8 Luglio 20165 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    E tutti gli chef al mercato che abbiamo approntato per loro: radici fresche, verdure, frutta di stagione, erbe aromatiche e selvatiche, con le confezioni di Roots e di Pasta del Pastificio dei Campi. Ognuno ha la sua cassetta e “fa la spesa” che viene poi regolarmente pesata. E nel frattempo arriva la giuria, pian piano, nomi famosi ed eccellenti del meglio della ristorazione toscana e non solo. Finita la spesa secondo il sorteggio ogni cuoco entra nel backstage, troverà solo un tavolo e dell’acqua bollente, niente elettricità, solo coltelli e tagliere. Ognuno avrà un’ora e poi un’altra ora all’esterno alla postazione del barbecue per finire la ricetta e servirla alla giuria. Brindisi e si parte.

    8 Luglio 20165 Febbraio 2020 0 commento
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    Eventi Witaly

    Emergente, gli chef del Centro Italia

    Di Redazione Witaly 26 Giugno 20165 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Secondo turno del Centro, 5 concorrenti di tre regioni e nonostante la presenza di ben 3 toscani, nessuno di loro andrà in finale, mentre vincono ex-aequo dopo un lungo dibattito dei giurati, Ciro Scamardella e Alessandro Rapisarda che se la vedranno con Raffaele Lo Iudice vincitore della prima batteria. Una gara avvincente caratterizzata anche questa dalnotevole livello tecnico della gara, complimenti quindi anche a coloro che hanno perso, sono stati comunque molto bravi anche loro.

    26 Giugno 20165 Febbraio 2020 0 commento
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    Eventi Passati

    Festa a Vico, il pranzo da Gennarino

    Di Redazione Witaly 1 Giugno 201615 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E continuano le maratone degli assaggi con il “pranzo delle promesse” nel ristorante di Gennarino, per pochi invitati, ma sono tanti sempre in cucina. Ci accoglie un festival di assaggini come aperitivo, tra i quali spicca un buon “mini stone”, un minestrone di radici di Giulio Coppola, e poi a tavola per i piatti serviti. Arriviamo a completare i primi, cediamo sui secondi e sui dessert. Piatti buoni, tra i quali la piena lode va’ all’ultimo assaggio, i ravioli di Gorini, di eccelso equilibrio.

    1 Giugno 201615 Settembre 2019 0 commento
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