Porzionicremona
  • Home
  • Chi siamo
    • Lorenza Vitali
    • Luigi Cremona
    • Witaly
  • Witaly
  • eventi
    • Eventi WItaly
    • GALLERIA EVENTI
  • Ristorazione Ospitalità
  • Prodotti Vino
  • Viaggi&Territori
  • Video
  • Contatti
  • Home
  • Chi siamo
    • Lorenza Vitali
    • Luigi Cremona
    • Witaly
  • Witaly
  • eventi
    • Eventi WItaly
    • GALLERIA EVENTI
  • Ristorazione Ospitalità
  • Prodotti Vino
  • Viaggi&Territori
  • Video
  • Contatti
  • 19 Apr 2026
  • Gianluca Gorini

    Da Gorini si ritorna volentieri
    Viaggi&Territori

    Da Gorini si ritorna volentieri

    Di Luigi Cremona 19 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Che accoppiata Gianluca (Gorini) + Gianluca (Durillo), cioè un past winner di Emergente con l’ultimo vincitore del Premio lo scorso fine ottobre a Roma! Dopo la Madonnina ritroviamo Durillo alla corte di Gorini dove si fermerà per qualche tempo, prima di spiccare forse il volo. Nel frattempo di godiamo al cucina di uno dei nostri migliori giovani chef, che, meno male, ha trovato anche il successo che merita. Il locale è sempre pieno (e non siamo in una grande città, ma almeno tre quarti d’ora lontani da un centro importante). Qui un tempo c’era un locale delizioso, La Locanda del Gambero rosso, pieno di coccole, trine e merletti e una cucina di vero territorio. Oggi il locale è fin troppo forse essenziale, ma con una vera cucina d’autore. Al servizio troviamo Mauro Donatiello, a testimonianza che in famiglia il mestiere ce l’hanno nel DNA (il fratello Vincenzo è a Piazza Duomo). Al tavolo di fianco è Gianni Tognoni, abile responsabile commerciale di Olitalia che ha anche palato fine (e che ringraziamo del brindisi finale). La nostra serie di assaggi ha un inizio buono (con qualche finger un po’ confuso) poi decolla con un audace cavolfiore marinato e un rinascimentale porro in cartoccio. Sono buoni i due primi (ma poco deciso è il ripieno dei cappelletti) ma sono i due secondi che entusiasmano (difficile dare la palma del più buono) per calare nel finale con due dessert poco emozionanti. Una bella conferma venire qui, merita ormai il viaggio, piuttosto direi che è il momento di migliorare un tantino l’ambiente.

    Da Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieriDa Gorini si ritorna volentieri
    19 Febbraio 2020 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    50 top ristoranti
    Viaggi&Territori

    50 top ristoranti

    Di Luigi Cremona 3 Dicembre 20194 Febbraio 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Non c’è descrizione ma solo classificazione, più che una guida è quindi mettere in fila la ristorazione italiana. Conosciamo bene i curatori e ci si può fidare, poi come tutte le classifiche ognuno ha la sua. Ci piace la divisione per prezzo, meno quella per categoria. Che senso ha definire trattoria/osteria la prima fascia della ristorazione e poi metterci locali come Retrobottega del bravo Giuseppe Lo Iudice, tanto per fare un nome (che di sicuro non appartiene a questo genere)? Ci piace anche che non sono stati privi di coraggio (premiando nella prima decina molti ristoranti che in genere per tanti vanno nella seconda decina e viceversa) anche se personalmente non condividiamo molte di queste scelte. I curatori sono del sud e si avverte con una larga presenza della regione Campania nella fascia alta, ma siamo i primi a dire che premiare il talento di Oasis o di Nino Di Costanzo è cosa giusta e sacrosanta. Un plauso aver rimesso al centro del paese (direbbero così i francesi) un Gabriele Bonci fin troppo penalizzato nella classifica della pizza e per il veder alcuni giovani chef da noi particolarmente amati posizionati in alto (Antonia Klugmann, Gianluca Gorini, Alessandro Dal Degan ecc..). Al vertice è l’Osteria Francescana. Credo che questa sia poi la cosa più importante. Abbiamo molti ristoratori e chef di grande prestigio e bravura, ma Massimo Bottura per sostanza, forma, carisma, reputazione internazionale e azione sociale per noi rimane fuori discussione al vertice di ogni possibile classifica.

    50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti50 top ristoranti
    3 Dicembre 20194 Febbraio 2020 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Il trionfo di Enrico Bartolini
    Eventi Passati

    Il trionfo di Enrico Bartolini

    Di Luigi Cremona 7 Novembre 20196 Marzo 2020
    scritto da Luigi Cremona

    Tutti a Piacenza per onorare le stelle Michelin. Tante le novità, alcune dolorose, come la perdita (da due a una stella) per due ristoranti storici come il Sorriso di Soriso e Vissani di Baschi. A loro va il nostro primo pensiero. Poi il secondo a chi ha trinfato: Enrico Bartolini, il nuovo che avanza a tutta velocità, secondo noi meritatamente. Il terzo pensiero è per le due stelle in Italia: dovrebbero rappresentare tra l’alta fascia della ristorazione italiana e sono un numero limitato. Erano già poche prima, ora sono anche di meno, doppi complimenti quindi a Mammoliti e a Doanto Ascani che hanno centrato l’importante traguardo. Chiudiamo salutando i tanti ex emergenti che hanno ottenuto la stella quest’anno, Gorini, De Santis, Puleio, Griffa, Raciti un grande abbraccio a tutti voi.

    il Teatro di Piacenza

    Monica Mazzocchi con la moglie del grande Cogny

    il teatro

    la guida si presenta

    anche dal palco

    Rino Billia riceve il premio passione per il vino

    Sara Orlando altro premio speciale

    Gennaro Esposito premio allo chef

    da due a una stella

    perdono la stella

    Gwendal Poullennnec direttore guide Michelin

    ed ecco le nuove stella Gianluca GOrini

    un ritorno: Rocco De Santis

    un altro ritorno Antonello Sardi

    ed anche Luca Landi

    la Campania avanza: Luigi Lionetti

    classe ed eleganza: Domenico Candela

    con tanto merito Domenico Iavarone

    standing ovation per Francesco Apreda

    e anche per Federico Zanasi

    il sud: Pietro Penna

    Felice raddoppia ed è felice

    finalmente lo Zash, Giuseppe Raciti

    il bravo Cristian Falcine

    il solido Vincenzo GUarino sempre puntuale

    due stelle si fa sul serio, due giovani: Donato Ascani

    e Michelangelo Mammoliti

    eccoli insieme

    il trionfo di Enrico Bartolini

    eccolo sul palco

    le tre stelle sono undici

    le stelle sul palco

    7 Novembre 20196 Marzo 2020 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    TORNA LSDM TUTTA NUOVA
    Eventi Passati

    TORNA LSDM TUTTA NUOVA

    Di Redazione Witaly 24 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    LSDM edizione 2020, cambia pelle e si rinnova ma non dimentica i giovani in cucia e in sala.
    Torna l’appuntamento con LSDM, il congresso internazionale di cucina d’autore quest’anno è in programma il 2 e 3 Ottobre al Savoy Beach Hotel di Paestum (SA) e girerà intorno ai temi di sostenibilità, etica ed estetica.
    Tante le novità, ad esempio non ci saranno i consueti cooking show che hanno accompagnato le edizioni precedenti, stavolta infatti i cuochi verranno impegnati in dei “tavoli di lavoro”. Una scelta che ha uno scopo ben preciso, quello di valorizzare gli aspetti culturali e umanistici dell’alimentazione in modo da comprendere ogni aspetto che si nasconde dietro la realizzazione di un piatto, andando oltre la semplice tecnica messa a punto dal singolo interprete. Saranno presenti come sempre chef di calibro internazionale, giovani promesse ed esperti di cucina ma anche numerosi studiosi e professionisti del settore proprio per intraprendere un approccio in qualche modo “diverso” al mondo del cibo. Inoltre, per la prima volta LSDM 2019 sarà un evento completamente eco-friendly, con l’uso di soli materiali riciclabili e plastic free, un’iniziativa da cui prendere spunto in questo momento di estrema urgenza ambientale. Tanti gli ospiti che prenderanno parte alla kermesse come Cesare Cunaccia, giornalista e trendsetter, Marco Malaguti, esperto di nutraceutica, Lucia Galasso, antropologa dell’alimentazione, Nicoletta Poliotto, specialista in food marketing e tanti altri.

    24 Settembre 2019 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Eventi Passati

    Cento Mani

    Di Redazione Witaly 11 Aprile 201815 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    In parallelo ai Salumi da Re, in corretto abbinamento, si è svolto anche Chef to Chef, giornata di incontro tra i vari, tanti e bravi, chef dell’Emilia Romagna. Da Raschi a Rimini alla Mazzocchi a Borgonovo la via Emilia in effetti è lunga e ci offre tante alternative e buone tavole. Un’occasione per incontrare le varie anime di questi posti dove l’ospitalità è garantita.

    11 Aprile 201815 Settembre 2019 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Ristorazione&Ospitalità

    Da Gorini

    Di Redazione Witaly 7 Novembre 201713 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Difficile riconoscere la vecchia locanda. Sparite le trine e i  merletti, orli e ricami, cuscini e luci soffuse, il nuovo locale punta sul monocromo, sull’essenziale, senza tante concessioni alla ridondanza. Però una cosa accomuna lo storico Gambero Rosso al nuovo “Da Gorini”: la cortese accoglienza, la premura nel servirti, la passione per questo lavoro. Insomma la Giuliana (con Moreno leggendaria oste di quassù, e proprietaria delle mura) può dormire tranquilla. Anche se con altro nome la Locanda continua a fare il suo mestiere e lo fa bene. D’altronde non dubitavamo, conosciamo Gianluca Gorini da quando è (professionalmente) all’opera, ha vinto tanti anni fa il nostro “Emergente Chef”, si è imposto poi all’attenzione della critica con la sua cucina a Le Giare, dove i più si sono chiesti come mai non sia arrivata la stella michelin. Oggi però fa un bel salto professionale, diventa chef patron, aiutato dalla fedele compagna Sara (in sala), ed è così responsabile in toto del locale. Il menù che ci ha dato era quasi perfetto, giudizioso, con i piedi per terra e molto meno rischioso rispetto a come ci aveva abituato. Convince per la solidità, per l’ottima conoscenza del territorio e dei suoi prodotti (d’altronde la moglie è di qui), e viene proposto con la tecnica e la classe ben nota. Difficile scegliere il piatto migliore, siamo almeno indecisi tra due (i passatelli e la magnifica lepre), mentre il meno riuscito ci sembra lo sgombro marinato, un pò sotto le righe. L’unico vero punto debole è la parte finale, quella dei dessert, dove i due dolci sono buoni ma un pò banalotti, ma dobbiamo anche dire che il locale è appena partito, tra l’altro con grande successo, il che è incoraggiante, e che la brigata probabilmente si completerà a breve, e speriamo ci sarà anche una maggiore attenzione per la pasticcieria.

    7 Novembre 201713 Settembre 2019 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Eventi Passati

    Festa a Vico, il pranzo da Gennarino

    Di Redazione Witaly 1 Giugno 201615 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    E continuano le maratone degli assaggi con il “pranzo delle promesse” nel ristorante di Gennarino, per pochi invitati, ma sono tanti sempre in cucina. Ci accoglie un festival di assaggini come aperitivo, tra i quali spicca un buon “mini stone”, un minestrone di radici di Giulio Coppola, e poi a tavola per i piatti serviti. Arriviamo a completare i primi, cediamo sui secondi e sui dessert. Piatti buoni, tra i quali la piena lode va’ all’ultimo assaggio, i ravioli di Gorini, di eccelso equilibrio.

    1 Giugno 201615 Settembre 2019 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Eventi Passati

    Gorini & Del Duca

    Di Redazione Witaly 23 Marzo 201615 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Sono già passati vari anni da quando li abbiamo visti ad Emergente. Sono diventati amici e nel frattempo sono anche cresciuti, non solo d’età, ma di professionalità. E oggi si alternano alla grande dando un saggio di alta finezza tecnica, senza scivolare nell’astrusità, e cosa sorprendente, proponendo una serie di piatti che quasi sembrano fatti da due mani sole e non da quattro. Sublime la partenza severa di Gianluca con il manzo crudo di raffinata consistenza, ed è poi sempre un piacere ritornare sul romolaccio di Davide. Non ci aspettavamo tanta succulenza nei due primi, un pò didascalico il carciofo, mentre abbiamo dovuto rinunciare ai dessert per problemi familiari. Che dire? per l’età che hanno volano già molto in alto.

    23 Marzo 201615 Settembre 2019 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Eventi Witaly

    Cooking for Art: La sfida finale

    Di Redazione Witaly 8 Ottobre 20155 Febbraio 2020
    scritto da Redazione Witaly

    E qui riproponiamo alcune immagini dell’ultima giornata, sicuramente la più densa di emozioni, con le premiazioni dei ristoranti meritevoli del centrosud (e ringraziamo veramente i tanti ristoratori arrivati anche da lontano), e poi la finale del Premio miglior Chef Emergente d’Italia 2015. Come sapete Olvier Piras dell’Aga di San Vito Cadore ha vinto su Gianfranco Bruno de La Masseria del Falco di Forenza e su Nikita Sergeev de L’Arcade di Porto San Giorgio. Ancora complimenti a loro e penso sia interessanti rivederli in queste foto.

    8 Ottobre 20155 Febbraio 2020 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Eventi Passati

    Feste di Lucca: il Rave di Anna Morelli

    Di Redazione Witaly 12 Maggio 201515 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Come si suol dire, una bella improvvisata: dalle 17 a tarda notte (noi ce ne siamo andati poco dopo il tramonto per rientrare su Roma), arte e musica, drinks e food, con diecine di chef che hanno improvvisato un pò di tutto con gli ingredienti trovati in giro, aiutandosi a vicenda e servendo gli ospiti in libertà e allegria. Tanta gente, ma anche tanta voglia di divertirsi in modo non banale in una location che si è rivelata sraordinariamente capace di contenere così tanti messaggi diversi. 

    12 Maggio 201515 Settembre 2019 0 commento
    0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest
    Carica altri articoli

    Le ultime da...

    https://youtu.be/uwWbkIQ4iUE
    La risposta da Instragram non aveva codice 200.
    Facebook
    Tweets by LorenzaVitali

    Newsletter? Iscriviti qui

    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • Pinterest
    • Flickr
    • Youtube
    Footer Logo

    Witaly S.r.l. © 2011-2023 All rights reserved Partita Iva 10890471005 Witaly è registrata presso il Tribunale di Roma n. 95/2011 del 4/4/2011 – Tutti i diritti riservati