A Cooking X Art la montagna è la protagonista indiscussa. La montagna rappresentata dalla buona cucina che, grazie a brillanti chef, riesce a manifestarsi in cucina. La seconda parte di sabato ha visto protagoniste regioni diverse, dal Friuli all’Abruzzo, passando per il Veneto e il Trentino. Un vero e proprio itinerario attraverso i territori di montagna più affascinanti d’Italia.
Alessandro Dal Degan
Grande folla, gran successo e piccolo buffet. In tanti abbiamo applaudito le condivisibili scelte di Enzo Vizzari e dei suoi tanti collaboratori riuniti alla Stazione Leopolda in una magnifica giornata di ottobre. Poche le novità, pochi gli aggiustamenti e poche le polemiche a conferma di una situazione tutto sommato solida nella continuità. Nonostante la crisi è un settore che si difende e che trascina avanti un’Italia zoppicante. Brindiamo all’amico Enzo. Lunedì 28 ci sarà la guida Touring a Roma e poi ai primi di novembre si chiude con la Michelin.
Alessandro Dal Degan del ristorante La Tana e Massimo Spallino del Minibar ci hanno deliziato con i loro piatti nelle serate trascorse ad Asiago. Il territorio con tutti i suoi prodotti è stato il vero protagonista dei piatti che ci sono stati proposti. Ecco una breve selezione di foto per farvi venire l’appetito.
“Un Altopiano da gustare”: si parte con un cooking show tutto sulla merenda ideale
Un pomeriggio incentrato sulla merenda. Ecco che cosa è successo il primo giorno di questo fantastico evento sull’altopiano più famoso del mondo. Giovani chef provenienti da ristoranti più o meno lontani da Asiago hanno deliziato gli ospiti con gustose ed originali creazioni. In ordine di esibizione abbiamo potuto assistere allo show cooking di Alessandro Dal Degan del ristorante La Tana, Paolo Strobe del ristorante Al Pesso, Alberto Basso di Tre Quarti, Riccardo Antoniolo di Ottocento e infine Fabio Chiese de La Peca.
Si entra nel vivo nella seconda giornata con il Congresso dei JRE, la presentazione dei nuovi associati: Alessandro Dal Degan, Leonardo Vescera, Giuseppe Iannotti, Pier Giorgio Siviero. Poi la sera a Guado al Tasso con i vini della splendida azienda degli Antinori e una cena toscana, preparata da Tomei, Stabile, Trovato, e Saporito, nella magia della pineta di Bolgheri al traamonto.
Bella idea quella dei JRE di fare una festa sulla spiaggia domenica sera, e sono stati anche fortunati nell’azzeccare la serata perfetta, per clima e serenità. Ben organizzata e gestita, con un grande lavoro da parte soprattutto della coppia Parizzi con Cristina infaticabile, si sono bevuti con grande allegria i vini di Antinori (quelli più leggeri e piacevoli, mentre per i grandi rossi è prevista la serata del lunedì). Momento emozionante quello del volo delle lanterne cinesi e poi ancora brindisi fino a tarda notte. E’ indubbio che i JRE si dimostrano forse l’unica associazione a resistere nel tempo e ad avere la forza di proporre contenuti che trovano largo consenso.
Siamo stati un pò travolti dalla gente e dai tanti contenuti dell’evento. Un susseguirsi di chef bravi che pochi si aspettavano perchè perlopiù poco noti alla gran parte della gente. Ci siamo anche divertiti e questo è un bel segnale.
L’effetto partita (nel vicino Stadio Olimpico) ha complicato un poco la giornata, che comunque ha avuto un pubblico attento che ha apprezzato straordinari protagonisti, una serie di ricette belle ed eleganti, a conferma che la cucina di montagna oggi è molto più evoluta di quello che la gente pensa.
L’azienda Rigoni è datata, e, come in tutte le famiglie che si rispettino, c’è una nonna che ha occupato una posizione chiave. Dalla Nonna al figlio Vittorio e da qui all’attuale generazione che ha reso il marchio conosciuto in tutto il mondo. Andrea e Alessandro Rigoni ci presentano i loro mieli bio all’Hilton di Venezia e poi ce li fanno assaggiare in versione”elaborata” grazie all’abilità del team “La Tana” guidato da Alessandro dal Degan e Stefano Fracaro, al teatro la Fenice. Il tutto al termine di una performance musicale che si merita il suo post a parte. Una bella esperienza davvero e un’azienda che riesce a coniugare qualità con (moderata) quantità. Evviva! in Italia non è così facile.
