Di Redazione Witaly

Il Trentino che non molla: el Molin

Dell’ attuale momento difficile che sta attraversando la ristorazione trentina abbiamo già parlato. Ci sono però anche le notizie positive. Torniamo al Molin dopo tanto tempo ed è un piacere trovarlo così agguerrito e determinato.

Dell’ attuale momento difficile che sta attraversando la ristorazione trentina abbiamo già parlato. Ci sono però anche le notizie positive. Torniamo al Molin dopo tanto tempo ed è un piacere trovarlo così agguerrito e determinato.

Merito incontestabile di Alessandro Gilmozzi, patron chef e anima del locale. Che è però ben coadiuvato da una brigata professionale e da Michele Grossi ai vini. Cucina coraggiosa, che si prende anche dei bei rischi e ogni tanto c’è qualche nota stonata (le paste ripiene ad esempio). Ma alcuni piatti e in particolare la serie di ricette dedicate all’ approfondimento del “bosco” dove compaiono il muschio e il lichene, valgono il viaggio.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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