L’alta ristorazione a volte trascura i bambini (e i cani), e in un certo senso le famiglie. Ma non tutti e così un gruppo di amici, chi più chi meno del settore, hanno deciso di aprire l’azienda biologica di Fiorano, una grande e storica azienda agricola romana, alle famiglie soprattutto se al completo con cani bimbi e nonne a seguito (quest’ultime dopo l’abbraccio di Florenzi godono di grande popolarità, ma dobbiamo dire che i nostri chef le hanno sempre ricordate e venerate). Così domenica prossima ci sarà una bella festa da vivere in allegria dove non mancheranno iniziative per coinvolgere tutti su come vivere la natura e goderne a tavola i frutti in modo sano e civile. Tra gli ideatori Alessia Antinori (la famiglia è proprietaria dell’azienda) e Cristina e Fabio Spada, tutti con bambini piccoli al seguito, ma tante altre saranno le sorprese. Non ultimo il fine di beneficenza e infatti il gruppo con la sua azione e i proventi aiuterà l’Ospedale del Bambin Gesù nella sua lotta all’epilessia, che colpisce fin dalla tenera età. Ieri si è presentata la bella iniziativa in un posto che non poteva essere che altrettanto bello: lo studio di Giacomo Guidi affacciato sull’Orto Botanico.
Witaly
Premio Chef Emergente d’Italia 2014: i Finalisti, Matteo Metullio
Nato a Trieste nel 1989. Dopo aver conseguito il diploma ha deciso di voler lavorare in cucine di grande prestigio. Da qui la sua esperienza al ristorante “Alle Codole” di Canale d’Agordo dal grandissimo Chef Oscar Tibolla. Un grande maestro di vita che gli ha insegnato a non mollare mai.
Grande clamore pubblicitario e ovviamente grande folla per questa nuova edizione di Taste of Rome che ha sicuramente il merito di avvicinare al grande pubblico gli chef di più prestigio della Capitale. C’è anche una scuola di cucina, l’enoteca per vini anche importanti, mentre alcuni espositori sembrano lì solo per vendere e fare cassetta, motivo encomiabile certo, ma che stride con la sbandierata qualità dei contenuti.
Bisogna ormai saper convivere con il meteo inclemente. Anche a Trani piove proprio all’inaugurazione dell’evento, il Festival Internazionale che dedica al food una larga presenza. Si parte con la “Via del Pane” e con tanti cuochi che propongono la loro versione in piazza della Quercia a Trani. Ma piove, c’è il rischio del rinvio, poi, anche se con un paio di ore di ritardo, alla fine tutto si aggiusta, parte la serata, c’è tanta allegria sostenuta dalle tante proposte allettanti dei bravi protagonisti. Anche noi abbiamo sofferto il meteo e l’evento di Vieste per rispetto ai morti della recente alluvione, è stato rinviato alla prossima primavera. Insomma l’estate incominciata male, è purtroppo finita peggio, ma le stagioni girano e con ottimismo guardiamo al futuro.
Le “cene stellari” si avviano al termine, e dopo tanti illustri nomi ecco arrivare Alessandro Gilmozzi, forse meno noto di Uliassi e Cerea (tanto per fare due nomi) ma molto bravo e con una cucina di grande interesse e diversa da quello che si vede abitualmente in giro. Porta dalle Alpi il profumo dei boschi e il sapore delle erbe di montagna, e sorprende tutti con una serie di assagi di alto livello che terminano con un piccolo capolavoro: la finta corteccia di crumble diversi con gelato e radice amara di liquirizia caramellata. Complimenti infine a tutti i ragazzi de Les Paillottes, una squadra formidabile, in cucina come in sala, tutti giovani simpatici e anche di bella presenza che sotto la guida di Andrea La Caita dimostrano come si può conciliare la quantità dei grandi numeri con la qualità dell’efficienza e del sorriso.
I numeri erano impressionanti: una tavola lunga quasi 300 metri per accogliere 900 commensali, e applaudire i 100 ristoranti del Buon Ricordo un’associazione che festeggia per l’appunto i 50 anni. Una tavola monstre affidata alla regia di celebri chef esperti, tra i quali soprattutto per ovvi motivi pratici, quelli del territorio a cominciare da Massimo Spigaroli. L’Associazione ha indubbi meriti, è partita prima di tutti gli altri e se ancora se ne parla ed è capace di organizzare eventi come questi vuol dire che funziona. Alcuni la vorrebbero un pò più “contemporanea”, ma bisogna pure dire che oggi è forte il vento di chi vorrebbe tornare un pò indietro, o almeno non perdere certi valori acquisiti. Detto questo è stato bello ritrovarsi con tanti amici, chef e colleghi, con la dirigenza del Touring ad assaggiare i tanti prodotti che hanno animato la piazza Garibaldi e le Logge portati fin quassù da tutti i cuochi. Poi al momento di andare in tavola si è scatenato un nubifragio, ma in qualche modo sono riusciti ad andare avanti, con forza e coraggio contro la sfortuna che purtroppo ha colpito ancora una volta. Comunque alla fine ci ricorderemo questo evento anche per la vicissitudine e l’allegria che tutti sono riusciti a mantenere.
Bella serata quella organizzata dalla famiglia Moscardi (tre generazioni in grande forma) ed è stato bello vedere come tutto l’Abruzzo o quasi sia intervenuto ed abbia contribuito con prodotti, vini, ricette e allegria alla riuscita della serata. 40 anni che hanno visto cambiare l’Italia e soprattutto l’Italia della ristorazione, quest’ultima decisamente in meglio e fa notizia.
L’estate non è ancora finita e abbiamo ancora voglia di mare e di brindare in allegria. Tutti a Vieste, una delle più belle località dei nostri mari per scoprire i tesori del Gargano che i produttori e contadini invitati dal GAL del Gargano ci porteranno. Vi aspettiamo il weekend di metà settembre, sabato 13 e domenica 14 in piazza della Marina con sullo sfondo l’isola del Faro, le mura del centro storico, il profumo del mare.
Nell’ambito delle cene delle Stelle a Les Paillottes è il turno di Gennaro Esposito che riempe con i suoi piatti e il suo simpatico faccione la scena del magnifico ristorante sulla spiaggia. Una bella festa di fine estate davvero con tanta bella gente e giusta allegria. E complimenti anche alla brigata del ristorante che infaticabile riesce (sempre con il sorriso) organizzare al meglio i vari spazi di questa bellissima struttura che in questi mesi estivi vive praticamente 24 ore su 24.
Ricordate la serata di Tacco12 e bollicine? Eravamo a metà luglio e il successo fu notevole. La somma raccolta quella sera è stata finalizzata all’acquisizione di una macchina sottovuoto della Orved destinata alla Casa Famiglia della Caritas di Pescara. Ringraziamo anche la Orved che ha voluto contribuire offrendo gratuitamente il modello superiore e la Direzione de Les Paillottes per l’ospitalità e il contributo. La consegna ha avuto luogo nella bella serata che ha visto esibirsi Gennaro Esposito.
