Grande festa per l’inaugurazione ufficiale di Ca’ del Moro, circa 400 ospiti affidati alla mano esperta di Enrico Bartolini e la sua brigata, e i vini della Collina dei Ciliegi. Un buffet sensazionale con una decina di postazioni che non sono mai rimaste vuote, e vini a scorrere nonostante la giornata passata al Vinitaly. Gran finale nel Teatro adiacente dove la Nick band di Montecarlo ha intrattenuto brillantemente con il suo repertorio un pò vintage ma che piace poi a tutti. E poi tutti a stringersi attorno alla bella famiglia Gianolli, unita negli intenti e nella costruzione del suo sogno. Sogno che è ormai una realtà.
Witaly
Altra giornata di Vinitaly, caratterizzata dal gran Tasting di Riccardo Cotarella, con una quindicina di aziende da lui seguite in tutto il mondo (si arriva perfino in Giappone!). Un’occasione per avere una panoramica di come il vino e il suo gusto si sta evolvendo scavalcando mari e confini. E prima e dopo incontri e brindisi con tanti protagonisti di questo affascinante settore.
Serata Wine Net ben organizzata da Lavinia e Fabio Piccoli in un nuovo spazio di fronte alla Fiera e quindi comodissimo. Sei cantine cooperative che coprono lìintera penisola con una gamma notevole di vini, vitigni atti ad accontentare qualsiasi gusto. Una serata informale e piacevole.
GIornata intensa, con due picchi: la presentazione di Emergente Sala allo stand Famiglia Cotarella che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione, e il Convegno di Massimo Gianolli su come ha affrontato lo studio dell’alta Valpantena al fine di avviare i nuovi vigneti. Molte le presenze a Emergente Sala, nonostante i moltissimi eventi che a quell’ora il Vinitaly offriva e grande è stata la nostra soddisfazione nel vedere la gente così interessata al problema. Interviste ai tanti convenuti, da Marco Colognese a Bruno Vespa, da Silvano De Rosa a giorgio Guida e tanti altri ancora. Hanno preso la parola, oltre a Lorenza, anche Dominga Cotarella ed Helmuth Koecher.
Ringraziamo dell’invito del Consorzio del prosecco superiore di Conegliano Valdobbiadene, ben impostato da Alessandra Ciuccarelli, e ci ritroviamo a moderare un interessante dibattito sulle strade del vino. Ce ne sono tante in Italia, molte ahimè piene di buche e di cerotti, quasi come nel centro di Roma, altre che funzionano splendidamente. Due nobili esempi: la strada del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene che ha be 30 anni di vita, e quella di Montepulciano che è riuscita a combinare magicamente interessi pubblici e privati. Brindiamo con i vari relatori alternando cartizze e vino nobile. Prima e dopo tanti assaggi, ricordiamo con le immagini i più significativi e ringraziamo le persone che ci hanno dedicato il loro tempo.
Gara di cucina tra non professionisti al Mercato Centrale di Firenze: siamo già alla seconda edizione con una formula che ha riscosso molte adesioni, e soprattutto è riuscita nell’intento di raccogliere un importante somma di denaro che andrà a sostenere i progetti della onlus di Fiorenzo Fratini. Ci ritroviamo con amici e colleghi in una movimentata ed animata serata al Mercato Centrale. Brindisi, assaggi, interviste per celebrare la tradizione, il territorio, il pranzo della domenica, questi infatti erano i temi assegnati. Una bella iniziativa che ha riscosso un largo seguito e raccolto un’importante somma di denaro, siamo contenti di aver dato un piccolo contributo con la nostra partecipazione.
Seconda volta di “Contaminazioni” ovvero l’asparago bianco in veste nuova. Questa volta è Roberto Astuni che ospita l’evento direttamente nel suo albergo rinnovato che è ormai una sede ampia e funzionale. Tre chef del posto: Gilfy Hajrai, la chef residente del ristorante Sant’Eusebio, e ancora Martino Zardo del Portego e Riccardo Antoniolo dell’800 rispettivamente di Cittadella e Bassano. Chef ospite Pietro Parisi, noto chef campano che tanto ha fatto parlare di sè grazie ai suoi libri, alla sua azione a favore dei contadini del territorio, alla sua denuncia contro la camorra e alla sua instancabile attività (ormai sono 5 i locali che segue). Una bella serata dove gli chef hanno dato ampia prova della loro capacità e con Pietro Parisi che si è perfettamente integrato. Non aveva mai neppure visto l’asparago bianco di Bassano nella sua vita, ma all’atto pratico lo ha poi egregiamente manipolato.
E’ spettacolare l’arena di gara del Campionato della Pizza, con un calendario di gare denso che riempe i tre giorni della manifestazione. Non seguiamo da vicino le gare, ma ci occupiamo a fondo dei giovani pizzaioli con Emergente Pizza ed è un’ottima occasione per incontrare tanti protagonisti di questo settore. Consigliamo comunque a tutti una visita a questo Campionato per ora riservato fondamentalmente agli addetti ai lavori.
Una bella nuova ed originale iniziativa quella pensata dai fratelli Spigaroli, in particolare Luciano. Un’occasione per ritornare al Cavallino Bianco dove mancavamo da tempo. 10 Maison du Champagne, con tante buone etichette, in degustazione libera, ma anche guidata con abbinamenti originali e centrati di grandi prodotti come parmigiani lungamente stagionati o salmone particolari, ma anche con ricette di casa. Una bella idea e un bel successo fin dalla prima edizione. Complimenti.
In parallelo ai Salumi da Re, in corretto abbinamento, si è svolto anche Chef to Chef, giornata di incontro tra i vari, tanti e bravi, chef dell’Emilia Romagna. Da Raschi a Rimini alla Mazzocchi a Borgonovo la via Emilia in effetti è lunga e ci offre tante alternative e buone tavole. Un’occasione per incontrare le varie anime di questi posti dove l’ospitalità è garantita.
