Fabrizio Darini con due giovani e bravi cuochi, Francesco Pesce e Gabriele Terralavoro, porta avanti con successo “Culinaria” a Roma. Quest’anno si svolgerà il prossimo weekend in un posto molto bello, il mercato di San Teodoro, sede abituale di Campagna Amica, sotto l’egida della Coldiretti. Tanti produttori e tanti chef si alterneranno e pensiamo che sia un bene che a Roma si svolgano eventi di qualità.
Witaly
Gran Soirèe all’insegna del brunello. Un tripudio di antipasti spettacolare e di grande effetto che sembrava di stare nel paese di Bengodi, ma dove si bevevano delle modeste bollicine (si sa che a Montalcino non sono il massimo della vita). Poi in una sala chiostro di grande e bell’effetto si è vissuta una modesta cena (ma come finiscono per essere tutte le cene di gala) dove comunque la cosa più improbabile era l’ abbinamento a vini come il rosso, il brunello e la riserva, con particolare peccato per quest’ultima: il 2006 si è confermata un’ottima annata.
Chiediamo scusa all’amico Alberto Lupini. Senza Lorenza (che è l’esperta fotografa) con la pila improvvisamente scarica, ho potuto fare poche foto ad una serata di grande interesse. Prima il convegno a Palazzo Riccardi, animato da un effervescente Matteo Renzi, sindaco di Firenze e Massimo Bottura, chef sempre al massimo. Poi una cena di gala nei saloni di Palazzo Borghese, che sono un vero spettacolo. L’occasione erano le premiazioni di Italia a Tavola, sondaggio sulla popolarità di opinion leaders, uomini del vino e cuochi, vinti rispettivamente da Davide Paolini, Alessandro Scorsone, Rosanna Marziale.
E’ l’altopiano più esteso d’Italia e forse d’Europa e questo fa subito capire che ci troviamo di fronte ad un territorio ricco di sorprese. Qui è nato uno dei formaggi migliori e più famosi d’Italia, qui c’è una grande varietà di erbe e funghi, qui è la Rigoni, una delle aziende di maggior prestigio nel settore alimentare, grazie alla sua grande produzione di frutta bio.
E’ straordinaria questa “torta” di saraghine esposta nello stand dell’ Adrel, come anche molto bella l’esposizione di ortaggi e frutta di Fresco e Buono, il negozio a domicilio. Sono venuti chef famosi come ad esempio il bravo Sironi, e il già citato Scabin. Certo è che accanto a queste eccellenze ci sono stand con cadute di stile che fanno un pò troppo “sagra paesana”. Insomma la fiera è ben frequentata e forse meriterebbe qualche aggiustamento. RisorExpò 2012 a Erba.
Lo stand del Perù ha attratto molti visitatori, sarà per i colori, per la simpatia dei peruviani, per le buone cose che hanno offerto. Anche sul palco i cuochi si sono alternati preparando cose semplici e corrette. Anna Morelli ha fatto bene a portare qui al RistorExpò questo paese così lontano da dove però provengono prodotti che oggi sono alla base della nostra alimentazione come la patata e il peperone. Ed i filmati proiettati hanno mostrato le decine di varietà e colori di questi prodotti. Ieri sera c’era anche una cena tutta peruviana che però abbiamo saltato.
Non amiamo le cene di gala, ma questa è stata veloce, gradevole e inusuale. In cucina Renato Favaro (lavora in Lussemburgo) e Maurizio Conti (patron dell’ Hotel Leonardo di Erba sede dell’evento), per realizzare un menù vario accompagnato dai vini del Consorzio della Valtellina. Il tutto condito da una sana convivialità.
Nella bella e funzionale Stazione Leopolda, ecco Buy Wine, incontro professionale tra produttori e buyer di tutto il mondo organizzato dalla Regione Toscana. Presenti i Consorzi e quasi 200 privati per gli altrettanti operatori invitati. Incontri e assaggi senza pause, che confermano l’alto gradimento del vino toscano a livello mondiale. E’ anche un’occasione ghiotta per assaggiare tanti vini comodamente e incontrare tanti produttori. Da oggi con Carmignano prende il via la lunga settimana delle Anteprime. Domanda: perchè buy wine e non anche buy food?
Quella che un tempo era una grande fiera mostra i segni della decadenza dell’Italia anche nel settore forse più congegnale: il turismo. Diminuiscono gli spazi, gli eventi, l’interesse generale. Quel poco di animazione viene in genere dal vino e dal cibo. Particolarmente attiva la provincia di Piacenza, la Puglia e il Friuli.
Arriva alla fine del pasto, ma proprio per questo merita un’attenzione particolare: il caffè, che sempre di più sta diventando un elemento caratterizzante e strategico della nostra cucina nel mondo. Le parole: espresso e cappuccino hanno una diffusione universale. Tornando a casa nostra una miscela al supermercato ha un prezzo variabile da 5 a 30 euro al chilo, poi alla consumazione il caffè viene pagato ad un prezzo che prescinde praticamente dalla miscela usata, e questo sia al bar che al ristorante, e questa è una prima stortura.
