Prodotti&Vini
L’Umaid Bhawan Palace è la residenza del H.H. Maharajah GajSingh II. Costruito poco prima della seconda guerra mondiale con uno sfarzo incredibile, è uno dei palazzi più grandi del mondo e oggi ospita, oltre la residenza, un museo e un albergo affiliato alla catena di lusso del Taj. Ha anche un ristorante quotato (e caro). Il tutto merita senz’altro la visita.
Anche a Jaipur, capitale del Rajasthan, bottega e ristorante sembrano andare d’accordo. Abbiamo provato l’uno e l’altro e la bottega ci sembra migliore del ristorante. Un vero tripudio di preparazioni dolci (molto dolci) e salate (poche), ben presentate, ma il vero spettacolo è la folla che guarda acquista mangia. E’ la nuova India che cresce e si moltiplica e scopre le regole del commercio occidentale.
Dopo venti giorni indiani, rieccoci in Italia con tanti ricordi e sapori a frullare ancora per la testa. Eravamo in vacanza e non per lavoro, quindi riporteremo in questo blog solo alcuni di questi ricordi. Il primo post è dedicato al food street. Per chi ha fegato e non è malato dell’Haccp, rappresenta una fonte ineasauribile di scoperte gastronomiche a prezzi irrisori.
Tra le tante botteghe di ceramica ci ha colpito questa di Domenico Pinto, dove non viene esposta la solita serie di ceramiche, ma il racconto dei personaggi della corte di Federico II. E di ognuno Domenico Pinto ti racconta le trame, gli amori e la storia che rivivono nelle forme e nei colori di questi affascinanti manufatti.
L’area intorno al vecchio Castello di Grottaglie è animata da una serie di botteghe e negozi di ceramica. Alcuni veramente belli e suggestivi. E non ci sono solo negozi, ma anche luoghi di cultura come questo giardino Vestita che è oggi sede museale ed espositiva, e che ci restituisce alcuni preziosi e antichi reperti.
Il caseificio Contento è un ottimo caseificio. Detto questo potremmo poi dimenticarlo, perchè la frenesia della vita ci fa dimenticare anche le cose belle e di qualità. Ma qui c’è una qualità in più, Giovanni Contento che è titolare, persona amabile e precisa, gran lavoratore e animato da genuina passione e grande umiltà.
Un bel frantoio moderno a Villa Castelli (Brindisi), Frantoio Cassese gestito da Giovanni Cassese. Abbiamo assaggiato l’olio affiorato , un fruttato forte che sa di cardo amaro. Interessanti anche i sottoli in olio evo.
E chi se l’aspettava una Brindisi così bella? Una sorpresa doppia scoprire la bellezza discreta della Chiesa del Santo Sepolcro, tappa obbligata dei Cristiani in partenza per la Terra Santa, e il fascino nobile della Cattedrale. Non sarà Lecce, ma anche Brindisi merita la sosta…eccome! Un grazie a Fedele Spinelli, grande bottega del vino del Centro Storico, per averci fatto da cicerone.
