La Confagricoltura presenta l’olio novello con l’aiuto di tre giovani e bravi chef. Ci sembra un’ottima idea quella di unire il nuovo, il novello e l’emergente ed infatti il risultato è interessante ed il pubblico apprezza. Un filo d’olio esalta tre buone zuppe ed è il filo conduttore della serata.
Prodotti&Vini
Il Trentodoc a Milano, l’eleganza e la finezza delle bollicine di montagna si uniscono ai piatti preparati da tanti chef. Da Pane e Acqua curioso e intrigante, alle vertigini dell’Unico, dal più tradizionale Liberty alla novità del Turbigo passando per il Cafè Trussardi dove troviamo fashion ma anche grandissima competenza: complimenti a Luca Cinacchi, giovane e bravo direttore di sala.
Il Corriere bussa alla porta e ci consegna un regalo graditissimo, il pane di Orsara, del famoso Forno a paglia degli amici di Peppe Zullo. Grazie veramente, il pane è veramente un prodotto sacro e questo che è il risultato di un’antica tradizione merita tutto il rispetto.
Come d’abitudine in occasione di Cooking for Art, l’evento che si svolgerà a Officine Farneto questo weekend, ecco le bollicine trentine invadere Roma, in parallelo e in vari locali. Quindi passiamo da Trimani per l’aperitivo, a quello dell’ All’oro nella nuova ed elegante sede del First Hotel. E poi ancora il crudo di pesce del Crudop e la cena opulenta organizzata da Gianni Ruggiero al Simposio. Da lui a Paolo Trimani,a Sara Blandamura, a Ramona e Riccardo, il nostro ringraziamento per la bella accoglienza.
Una famiglia che da tanti secoli è qui ed opera nei campi. Prima con i bachi da seta, poi è arrivata la vigna e infine la scoperta della spumantizzazione. I Vezzoli hanno una struttura che profuma di storia antica, alberi secolari che ne aumentano il fascino, ma oggi affrontano con competenza e contemporaneità il mondo del vino con 4 etichette che ci danno ottimi Franciacorta.
Una bella serata quella organizzata dall’Accademia d’Ungheria nel bel Palazzo di via Giulia alla scoperta dei vini ungheresi che non si limitano ovviamente ai soli tokaj e che si dimostrano in genere interessanti come, a sorpresa, anche la cucina nonostante fosse preparata in condizioni di piena trasferta con l’aiuto di un catering. Due piatti da menzionare: la crema di spinaci con fegato grasso e la buona arista del mangalica.
Un aperitivo al San Lorenzo non si può mai respingere, il posto è gradevolissimo, il pesce freschissimo ed è un piacere intrattenersi al banco. Questa sera l’occasione sono le nuove bollicine del Barone Pizzini. “Animante”, un’etichetta di vino biologico, chardonnay e pinot nero, ben bilanciata anche tra dolcezza iniziale e la mineralità e sapidità finale. Colpisce la morbidezza, si beve con grande piacere, soprattutto con questo pescato che è di fronte ai nostri occhi.
La campagna di Loreto Aprutino è disseminata di contrade e di aziende di vario tipo: olivi e vini famosi, ma anche allevamenti di vario tipo e grandi formaggi soprattutto pecorini. Siamo da Del Proposto, che ha due sedi, a Pianella allevamento di pecore e agnelli per carne e latte, e qui a Loreto allevamento di animali da cortile e caseificio. Grandi prodotti che è anche possibile acquistare direttamente.
La passione per il vino l’hanno man mano scoperta e poi è uscita fuori prepotentemente, così Fausto e Adriana hanno ripreso la terra, ristrutturato il casale, piantate le viti e man mano fatto bottiglie sempre migliori. Questo perchè la passione è genuina, l’approccio corretto, il lavoro profuso senza risparmio. Dal trebbiano semplice ma piacevole al pecorino più generoso di profumi, ecco i due vini più interessanti, le due selezioni di montepulciano, più piaciona il Cocciapazza, più profondo il Mazzomurello. Un’azienda tranquilla biologica e serena, come il sorriso dolce della titolare, Adriana Galassi.
Inaugurazione del nuovo stabilimento de Le Latterie Vicentine che per l’occasione hanno messo a punto una forma di Asiago da record, oltre 800 kg! Siamo a Bressandivo, sede dell’Azienda, è anche la festa della transumanza e i 400 soci con le famiglie fanno festa al formaggio che contribuisce e non poco, all’economia della zona. Sono momenti di festa e di emozione, che aiutano a capire quanto ormai l’agricoltura sia importante per il nostro paese. L’intera forma è stata poi tagliata e l’incasso devoluto in beneficenza. Un altro bel segnale.
