Le sorelle Salvadori producono nella loro azienda di Bibbona un ottimo olio, ma sono ormai note per i prodotti a base di peperoncino che viene da loro interpretato non solo in tanti modi, ma fatto conoscere con un percorso di differenti aromatizzazioni e intensità di piccante in giusta scala. Un esempio di come si possono trovare prodotti nuovi con le idee giuste e puntando non solo alla sostanza, ma anche alla praticità d’uso ed eleganza della confezione.
Prodotti&Vini
Da oltre 30 anni Michele Satta è a Bolgheri, prima al servizio di altre aziende e poi in proprio, e si è subito imposto con una linea di vini di grande pregio che con il tempo è ulteriormente miglioratta. Oggi è un piacere assaggiare un vino come il Costa di Giulia (vermentino e sauvignon) e soprattutto l’ottimo Giovin Re (viogner in purezza) che dimostrano come in zona si possano fare vini bianchi di livello. E tra i rossi preferiamo un elegante Cavaliere (sangiovese in purezza) ad un Castagni (cabernet sauvignon) forse troppo balsamico.
Meritatamente premiata, ecco la ricotta di Alimonti che assaggiamo nel loro piccolo caseificio alle porte di Guardiagrele. Una bella famiglia che pian piano sta crescendo con la sua produzione sempre attenta a fare un passo alla volta per non compromettere l’eccellenza del prodotto.
Sommelier per tanti anni a Villa Maiella, Nicola Boschetti ha deciso di provare anche un’avventura in proprio e così con l’aiuto della famiglia ha messo su questa enoteca alla periferia della cittadina accanto ad un centro commerciale. Ottimi vini a calice, sfiziosità in degustazione e molti piccoli eventi a tema, insomma Guardiagrele ha qualcosa in più da offrire all’appassionato.
Passando per Guardagrele non si può non fare gli auguri a Marina Cvetic che con coraggio e professionalità non solo manda avanti l’opera di Gianni, ma sta accrescendo e allargando impegni ed orizzonti. Complimenti a Marina per la sua attività che è un esempio per tutti noi, e complimenti alla nuova linea di bottiglie destinate al settore professionale che rappresentano al meglio lo spirito di questa grande azienda abruzzese.
Per la pasticceria Roma è sicuramente indietro al Nord e anche ad alcune aree del sud tradizionalmente vocate al dolce. In tutto il centro Italia non c’è una cultura storica del dessert, ma ovviamente con il progresso e il turismo le cose man mano cambiano. Conosciamo poco Cristalli di Zucchero di cui si dice un gran bene, molto meglio per la vicinanza Andrea De Bellis, ed è proprio Lui (un bel segno questo) che ci parla di Giuseppe Solfrizzi e dell’apertura di Le Levain a Trastevere. In effetti Solfrizzi l’avevamo già incontrato nei nostri giri (ha esperienze con Alain Ducasse, Massimo Spigaroli e in varie importanti pasticcerie di Barcellona e Lione). Eccoci qui a provare questo nuovo locale del quale non possiamo che fare le lodi, anzi come il De Bellis andrebbe protetto come specie ancora rara (qui a Roma). Notevole il croissant, apprezzabile la brioche, troppo dolci i macaron, si sale in alto con la frolla e con il tartufo ripieno di passion fruit. E’ anche boulangerie: aumenta, se possibile, la nostra stima.
Due visite interessanti in due botteghe che meritano la menzione. Da poco ha aperto Antoine, una pasticceria moderna con ampie vetrate verso l’esterno e verso il laboratorio all’interno. Lui si chiama Patrick, simpatico e bravo, ha messo a punto una serie di bonbon dove il ripieno riprende anche la copertura esterna, e ha subito sfondato! Collaudato e molto noto a Leuven è Mok, un caffè nei pressi della stazione, che vede all’opera Jens Crabbè, un vero talebano del settore. Non solo nella selezione dei chicchi, ma anche nella tostatura molto leggera e dolce che lo contraddistingue. E a cascata tutte le varie fasi per ottenere un gran caffè alla macchina o al filtro sono controllate con precisione.
Il Brabante fiammingo è il cuore del Belgio ed è anche l’area più ricca di birrifici per tradizione e cultura. Leuven è la capitale del Brabante ed è quindi anche la capitale della birra belga. Sia in termini quantitativi (la Stella Artois (AB in Bev) è la più grande catena di birrifici al mondo, sia in termini di varietà grazie anche al proliferare delle piccole produzioni, sia probabilmente in termini di consumo, perchè grazie al forte contributo di 25000 studenti la birra scorre a fiumi. Ringraziamo la bravissima ed esperta Marie Vanhellemont che ci ha accompagnato nel giro che qui riportiamo. A parte la picevole chiusura con i cocktails di Steven, la birra che forse più ci ha colpito è la “gueze”, una miscela di due lambic (birre senza lievito a fermentazione spontanea) una vecchia e una giovane che fa ripartire una seconda fermentazione. Superato il difficile impatto iniziale (sembra sappia un pò di tappo, quasi come un vino difettoso), poi è una scoperta.
A dir poco curiosa è questa struttura vicino Lubbeek poco distante da Leuven. Il cuore è una birreria-distilleria di piccole dimensione ma alta capacità di manipolazione computerizzata (in collaborazione con l’Università di Lovanio) dove si producono birre e distillati, venduti regolarmente al pubblico, ma dove si affinano nuove miscele, e si testano distillazioni sperimentali. Ma non basta, accanto in un’altra casetta di questo piccolo villaggio è il B&Breakfast cone camere spaziose e comode e perfino una piccola Spa. E ancora il barbecue all’aperto, e la grande sala per eventi sotto una bella capriata che ha alle spalle una cucina ben attrezzata. L’invito a bere liberamente con un letto a portata di mano è irresistibile. Il tutto è diretto e spiegato con grande cortesia e simpatia dal bravo Louis Schrevens.
DeWerf è un locale simpatico, informale e frequentatissimo a tutte le ore. Ed è qui che è arrivata La Tradizione di Seiano con il suo tesoro di prodotti freschi e stagionati e qualche ricetta semplice da eseguire all’ora di pranzo. Il posto è allegro, i De Gennaro hanno conquistato un angolo da dove smistano i piccoli taglieri di formaggi e salumi e le loro “cose calde” come la “maritata” (molto apprezzata come in genere le zuppe in Belgio), gli spiedini e il formaggio alla piastra. Un bel successo non solo per loro, ma per diffondere e predicare i nostri grandi prodotti all’estero.
