Ultimi ad arrivare sull’Etna, ma fanno le cose in grande e ben i due fratelli Cusumano, Diego e Alberto. Quest’ultimo ci riceve e ci accompagna nella bellissima cantina che è un vero piacere vedere. Come è anche un piacere assaggiare l’etna bianco e rosso, etichette Alta Mora, che Alberto ci versa e ci racconta con la sua verve brillante e la simpatia che trasmette.
Prodotti&Vini
Visitiamo a Santa Venerina un caseificio famoso che con la sua pubblicità da anni si è fatto conoscere sia al pubblico che alla ristorazione soprattutto locale. Vari sedi nell’isola, ma qui è il cuore e la produzione della ricotta e della mozzarella, mentre gli altri formaggi tipici sono fatti altrove, ma qui vengono poi raccoli e spediti in giro per l’Italia e da qualche tempo anche all’estero. Insomma un’azienda di successo dell’agroalimentare siciliano.
Il Settembrini è sempre più un punto di incontro e di ritrovo. Quasi quotidianamente al centro di presentazioni di vini o di aziende. Oggi è il turno de La Valentina, la nota azienda abruzzese, famosa per l’elegante Bellovedere e il potente Binomio. Oggi è in scena la gamma Spelt dal pecorino al montepulciano abbinati ai piatti del giovane Ciro Cucciniello da poco arrivato. Di rilievo i vini e tra i piatti il buon dentice con le radici.
E brava Carla Icardi (e i suoi collaboratori) ad aver raccolto tante star del mondo del dolce. Da tutto il mondo a Milano, nel funzionale e piacevolissimo Magna Pars Hotel (&Convegni), due giornate piene di eventi e incontri. Queste alcune immagini di ieri, oggi continua.
La nuova etichetta di Berlucchi conferma il percorso virtuoso che l’azienda sta percorrendo ormai da qualche anno. Il nuovo “nature” proviene dai migliori appezzamenti, 72 mesi di permanenza sui lieviti, potenza quindi ma anche tanta finezza e classe. Cristina e Arturo (sempre bravi modesti e simpatici) lo hanno presentato proprio prima di Pasqua al Pagliaccio, tutto riservato per l’esclusivo evento. Un menù di rispetto ha accompagnato lo spumante servito a tutto pasto, dove l’unica perplessità è arrivata dai gamberi rossi, da dimenticare.
In ritardo colmiamo una grossa lacuna: la visita alla nuova Cantina Antinori. Difficile dimenticarla: dal di fuori cerca quasi di passare inosservata, cercando di ricoprire il tutto con il prato e altre vigne, ma poi dentro è un vero spettacolo. Sia per le dimensioni, che per le soluzioni adottate. La rigida geometria esterna, fatta di linee geometriche interrotte solo dalla spirale della scala, dentro si piega in curve sinuose e armoniose che disegnano gli ampi spazi della barricaia. Il tutto segnato dalla pulizia del corten, un acciaio dai toni morbidi, e dal legno che riveste le pareti. Un bel progetto, una bella realizzazione e un successo di cantina: oltre 40000 visite l’anno!
Visita alla storica Villa e Cantina di Tignanello, culla di 3 grandi vini (Badia a Passignano, Tignanello, Solaia) che vengono vinificati in tre aree distinte della stessa cantina in modo da avere una vinificazione fatta su misura. Bellissimo il panorama della collina con le vigna segnate dal bianco dei sassi, bella la cantina divisa appunto in tre settori e bella la Villa che ci ricorda come questo luogo sia da secoli focalizzato sulla produzione del vino.
Invito in una storica trattoria del Ghetto specializzata in carciofi, ma linvito èdi un’azienda vinivola (Tavignano a Cingoli nelle Marche) e ovviamente i carciofi danno qualche problema di abbinamento. Il menù è così un pò meno romano, ma i vini si fanno apprezzare. Prima un giocoso vino frizzante (base verdicchio) e poi tre annate di riserva verdicchio Misco che lasciano indubbiamente il segno.
Brioche con gelato al limone (siamo in inverno, d’estate anche la granita). Siamo nella più tipica gelateria di Sorrento, semplice, senza arredi speciali, con un banco dove d’inverno il formaggio la fa da padrone: la famiglia Valestra possiede anche un caseificio di ottima qualità. Dietro nel laboratorio fanno tutto loro, le brioche e i gelati, abbiamo provato quello al limone: buonissimo!
