Alle spalle un apprendistato da Paracucchi e poi altre esperienze in giro, tra le quali perfino i Fratelli Roca a Girona, per poi finire a Marzabotto dove Lorenzo Barsotti, ancora giovanissimo, aiutato dal fratello e dalla compagna cerca di proporre una cucina tosco romagnola di buona qualità e di grande convenienza.
Porzioni Cremona
La terrazza a Roma tira anche in inverno. Piove a dirotto ma non siamo i soli a gradire la vista splendida del Colosseo da questo nuovo ristorante lussuosamente appollaiato sul tetto di un boutique hotel: Palazzo Manfredi.
Una storica enoteca della Capitale, Achilli, da qualche tempo ha attivato sul retro una piccola bomboniera. Atmosfera ovattata da club inglese, immensa la scelta dei vini; ai primi passi, ma interessante, la cucina del giovane Davide Paolo.
Ricominciare a 50 e più anni non è facile per nessuno. Igles si rimette in discussione e ci riprova ripartendo non da una villa o albergo famoso, ma da un piccolo borgo della Toscana: Pescia.
Questa è la Galleria, simbolo di Milano, come la Rinascente, poco distante. Al settimo piano è l’ area food, con un ristorante, un sushi, molti (troppi) scaffali un pò confusi e due angoli di pregio.
Un piccolo negozio del centro storico di Pavia, denso di prodotti interessanti e messo su con gusto e attenzione: the, spezie, sali, zuccheri, cioccolato, mieli; a via Paratici 10 Pavia tel 0382309540
Una buona pizza ci salva spesso da una cena mediocre. Un tempo l’ espediente si poteva utilizzare solo al sud, oggi in tutta Italia.
Buona selezione di vini dell’ Oltrepò, di materie prime utilizzate, porzioni abboandanti…
Poche le novità per la Michelin. Stelle tolte ai vari locali che hanno chiuso o cambiato lo chef (salvo la dolorosa eccezione del Pinocchio) e stelle aggiunte poche di veramente significative, o scontate per il ritardo accumulato.
