Un locale storico al quale va dato il merito di essere da mezzo secolo coerente con una scelta di qualità, con una grande attenzione posta nel vino. Un percorso quello di Giovanni e Lidio Rotti (due fratelli) quasi parallelo a quello più famoso di Pinchiorri, e dopo tanti anni anche a noi ha fatto piacere incontrarli nuovamente, in compagnia di Carlo Ottaviano, un pensionato che lavora il doppio di prima, uno che non se la tira, e che ha capito che questo sporco lavoro di stare a tavola e bere vino non è poi così malvagio e quindi prende il mondo con allegria, come dire un buon compagno di tavola.
Porzioni Cremona
Storica pasticceria di città (con Giovannini), non abbandona il genere, ma si evolve. Così i Pellegrini , grazie alla lunga struttura che glielo consente, ridisegnano il locale e ne dedicano metà alla ristorazione. Ne è uscita una trattoria linda e pulita, accogliente e con un prezzo interessante, che propone il repertorio tradizionale in modo corretto.
Un bel locale ben assortito (fin troppo anzi, in certi angoli c’è un eccesso di prodotti) moderno e curato dove l’appassionato può veramente trovar un pò di tutto con due approfondimenti: la carne, e in effetti i Damini nascono macellai, e il vino, visto il vasto assortimento di etichette. C’è anche il ristorante, aperto lungo il giorno con varie formule e noi abbiamo scelto, visto l’ora, quella dell’aperitivo. Un bel piatto che invita al ritorno.
E’ una delle aziende storiche della Franciacorta risalente al periodo che le bollicine ancora non si producevano. Il Barone Pizzini venne qui dal Trentino, era un personaggio singolare, aviatore e pare che a lui si deve il simbolo del Cavallino Rampante che fu applicato prima agli aerei e poi venne ripreso da Enzo Ferrari per le sue auto. Negli anni duemila l’Azienda è passata di mano, si è dotata di una nuova cantina, e si propone con una serie di Franciacorta di livello tra i quali spicca la riserva Bagnadore.
Ci battiamo da anni per i giovani nella ristorazione e ben vengano quelli del vino, come Daniele e Gigi, due amici che si sono lanciati nell’avventura di fare una nuova piccola azienda vinicola e, a giudicare dai vini che abbiamo assaggiato, hanno già centrato un ottimo risultato. Sono vini interessanti, poco piacioni, eleganti e minerali che pensaimo si evolveranno anche mlto bene nel tempo.
Una famiglia che fa vino un pò all’antica per stile e per tipologia di vita. L’abitazione è una semplice villetta alle porte di Erbusco, la vigna è dietro la casa un pò come se fosse l’orto accanto, la cantina è adiacente al garage. Il tutto è quindi familiare e a misura d’uomo, ed è un piacere sorseggiare questi vini con loro accanto, senti di essere in famiglia!
Giancarlo Perbellini gravita sempre di più nel centro storico, prima con varie formule di ristorazione, ora con la nuova pasticceria e presto con il ristorante gourmet a San Zeno. Nell’attesa del gourmet ci godiamo questo bel negozio, un pò angusto visto il flusso di clienti, ma gradevole e con ottime sfoglie (i dolci tradizionali di Natale arriveranno a breve).
Le Quattro Terre a Corte Franca
Siamo ancora in rodaggio, nella sala in fondo in contemporanea c’è un piccolo banchetto, e quindi sono da mettere in conto le sfasature. Detto questo in sala si muovono con alacrità e in cucina pure riuscendo comunque a mantenere la sufficienza. Però da questa bella struttura che nei prossimi mesi sarà completata con altre camere ci aspettiamo un livello ancora più interessante.
Siamo nel cuore della Franciacorta in una zona verde che alterna boschi a vigne nella pace più totale. Una lunga cascina è stata appena aperta all’ospitalità con alcune camere e altre arriveranno nel 2015. Il piano terra è dedicato alla ristorazione con un’area eventi e una per la clientela standard.
La Dispensa di Vittorio Fusari
La Dispensa è un vero gioiello di funzionalità: c’è la bottega, la sala interna, il dehor estivo, la zona più easy e il sedersi al bancone per un’ulteriore alternativa. Proprio come abbiamo fatto noi per motivi di tempo. E dal sedile alto hai modo di goderti la vista della cucina, della berkel che affetta i salumi mentre subito ti viene servito un buon calice di vino. Era con noi Silvano Brescianini e quindi Barone Pizzini a volontà. Una “dispensa” che ti consente una sosta anche rapida, ma non banale, perchè Vittorio Fusari, sempre in forma fisicamente e dietro i fornelli, ha l’esperienza dalla sua e la voglia che non l’abbandona.
