L’area gourmet di Cooking for Art ha visto grandi chef stellati, esponenti dei JRE, chef che operavano nella Cucina Creativa e altri alla Cucina Tradizionale, il tutto affiancato da un corner dedicato alla pizza, una zona per la pasticceria e una per il gelato. Un vero e proprio giardino di cristallo dove si potevano gustare prelibatezze e conoscere segreti degli chef. Ecco una breve selezione di foto.
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Un lunedì con il botto a Cooking for Art. La finalissima di Chef Emergente ha visto come protagonisti Danilo Vita per il Sud Italia, Alessandro Bellingeri per il Nord e Marco Martini per il Centro. Ad aggiudicarsi il titolo di miglior Chef Emergente d’Italia del 2013 è stato Marco Martini, della Stazione di Posta a Roma. Una vittoria guadagnata grazie alla presentazione di un menu completo ed interessante che ha conquistato la giuria composta da chef stellati ed importanti giornalisti del settore. Ecco una breve selezione di foto.
La seconda parte della giornata di domenica ha visto protagonisti Simone Fracassi e la sua pregiata carne per poi proseguire tra le mete di montagna, i territori che si sono alternati sono stati: la Val d’Ossola, la Città dell’Aquila, la Valle d’Aosta, Sappada e le Dolomiti e Teramo, insieme a loro anche i cuochi di Eurotoques. Ecco una breve selezione di foto di ciò che è accaduto.
Una domenica entusiasmante alle Officine Farneto: Cooking for Art ha letteralmente portato la montagna in città. Dalla Carnia alla Val Gardena, da Merano all’Altopiano di Asiago passando per Cortina d’Ampezzo e la Val di Fiemme. La prima parte della giornata ha visto protagonisti esponenti dei vari territori che grazie all’aiuto di rinomati chef hanno deliziato e affascinato il curioso pubblico e non solo.
Cooking X Art 2013 – I territori di montagna della prima giornata
A Cooking X Art la montagna è la protagonista indiscussa. La montagna rappresentata dalla buona cucina che, grazie a brillanti chef, riesce a manifestarsi in cucina. La seconda parte di sabato ha visto protagoniste regioni diverse, dal Friuli all’Abruzzo, passando per il Veneto e il Trentino. Un vero e proprio itinerario attraverso i territori di montagna più affascinanti d’Italia.
Cooking X Art 2013 – I primi territori di montagna scesi a valle
La montagna è scesa a Roma come una vera e propria valanga. I territori di montagna della Val d’Ossola, la regione autonoma della Valle d’Aosta, Teramo, la Val di Fiemme e l’omaggio alla montagna di Heinz Beck sono stati i protagonisti della prima parte della prima giornata di Cooking X Art a Officine Farneto. Di seguito una selezione di momenti belli e gustosi della prima parte della giornata.
Un vero e proprio inizio di weekend all’insegna del Trentodoc. Le celebri bollicine di montagna hanno invaso la capitale riscontrando notevole successo. Venerdì sera protagoniste indiscusse da Splendor Parthenopes per un abbinamento Pizza&Trentodoc, all’enoteca Trimani per una mescita e degustazione e all’Enoteca Ferrara per un aperitivo romano tutto targato Trentodoc. Ecco una breve ma esauriente selezione di foto della serata.
Una cena in verticale, o meglio, il Trentodoc è stato protagonista assoluto da Primo al Pigneto abbinato a una selezione di ostriche. Il metodo classico ha accompagnato vari tipi di Ostriche: il Brut Trentdoco Simoncelli con le ostriche Creuse de Bretagne, le ostriche Special Sublime insieme al brut Trentodoc Zeni. A seguire un Brut Trentodoc Altinum Aldeno con ostriche Speciales de Claire Massè, il brut Trentodoc Saint Michael con le ostriche Speciales de Claire Bouzigues. Gli ultimi due metodo classico abbinati sono stati Brut Nature Trentodoc Pisoni e Brut Pas Dosè Trentodoc Opera il primo a ostriche Speciales de Claire Legal Plougastel e il secondo all’unica ostrica di acqua dolce, la Belon 000. Per concludere il Brut Rosè Trentodoc Maso Martis è stato servito in accompagnamento allo spaghettone aglio, olio, baccalà e peperoni cruschi.
