Prima Paolo Lopriore, ora un giovane meno bravo (ovviamente) e meno noto, ma comunque in gamba e con un curriculum di rispetto. Siamo ai Tre Cristi, ormai indipendente dall’omonimo di Siena, un locale moderno, dall’ingresso particolare e da una saletta più classica che lascia intravedere nel fondo la cucina. Qui opera per l’appunto Dario Pisani, aiutato da Simone Rocca, mentre in sala è Federica Russo a gestire il tutto con occhio esperto ed attento. Prezzi corretti visto lo standard di livello, e il nostro pranzo veloce è stato più che accettabile, soprattutto nella sua parte essenziale, dopo degli stuzzichini un pò grossolani e pesanti e prima del finale un pò banale dei dolci. Ma il carciofo superava l’esame di un palato abituato alle “mammole” romane, il risotto il piatto più interessante prima di un’ombrina di buona fattura.
Redazione Witaly
Una chiusura di oltre un anno per permettere una profonda ristrutturazione dell’albergo. Riapre ora l’Hotel Eden, con una nuova Spa e una completa revisione delle camere. Anche la ristorazione, che ci interessa più da vicino, è stata rivoluzionata, dalla cucina alla sala, anzi alle due sale, in quanto saranno operativi sia il gourmet (aperto solo la sera) che il ristorante Giardino sul lato della terrazza. Un megaparty ha sottolineato l’impegno della proprietà: tanta gente famosa è arrivata incuriosita di scoprire le nuove facilities dell’albergo. Ci ha colpito la bella cucina e ci complimentiamo con Fabio Cervio, lo chef, per l’impegno e la qualità di quanto realizzato. Ed è stato anche un piacere ritrovare tanti bravi professionisti della ristorazione in attesa di vederli presto all’opera. E’ un bel segnale per Roma, città che ha sicuramente bisogno di buone notizie in questo momento. Auguri a Luca Virgilio direttore dell’albergo, e a tutto lo staff.
Sono troppe le classifiche e i premi in giro per la Penisola? Forse sì. Comunque segnaliamo questa Premiazione organizzata da Mangia e Bevi (con alle spalle il buon lavoro svolto da Jerry Bortolan e Fabio Carnevali in primis, con altri collaboratori) perchè si concentra su Roma e sul Lazio e cerca di ricavarne una fotografia attendibile: decine le categorie considerate cercando di abbracciare un pò tutti i generi dalle pasticcerie ai bistrò, dai ristoranti di pesce a quelli gourmet, ed inoltre considerando anche le varie professionalità (il pizzaiolo, il sommelier, lo chef ecc…). A giudicare 50 giornalisti di Roma, come dire tutti o quasi quelli che quotidianamemte lavorano in questo settore, e quindi i nomi che sono usciti, pur discutibili come per ogni classifica, hanno il dono del buon senso in genere. Alla fine sono oltre il centinaio i professionisti chiamati sul palco a testimoniare che le eccellenze gastronomiche di Roma e dintorni almeno sono capaci di riempire un teatro grande come il Parioli. Ultima segnalazione per il sottoscritto al quale è andato il premio della Critica, ringrazio quindi gli organizzatori per questo riconoscimento.
Dopo 7 anni siamo tornati ad Aquapetra, Resort&Spa di indiscutibile fascino creata dall’architetto Domenico Tartarone in un’isolata ex cava di pietre nei pressi di Telese Terme. E’ stato un piacere rivederla completa e attiva in tutte le sue parti. Non c’è stato modo, per via delle varie attività del Convegno CHIC che hanno monopolizzato il ristorante, di provare la cucina del nuovo chef Villani, ma ci torneremo. Intanto ecco qualche immagine del bel borgo.
Oltre 100 associati, una ventina di nuovi entrati e tante idee: questo in sintesi la presentazione di Raffaele Gemignani direttore della CHIC. Dopo due mandati Marco Sacco lascia la presidenza a Paolo Barrale, chef bravo e ben apprezzato da una larga schiera di colleghi. Di sicuro sarà una Presidenza importante. Si festeggia subito dopo con champagne e con una serie di piccoli assaggi preparati da alcuni associati nel bel resort di Aquapetra.
E’ un piacere ritornare ad Aquapetra un bellissimo resort che abbiamo visto nascere alcuni anni fa e dove abbiamo coordinato le FInali dei Vinibuoni d’Italia. L’occasione ce la dà il Convegno CHIC e al nostro arrivo la sopresa di una serata dedicata alla pizza gourmet con Franco Pepe. Come dire non potevano scegliere di meglio.
Una bella sorpresa questa pizzeria di Casalnuovo, dove opera la famiglia Castaldo. Lui , Luigi, nasce panettiere e ha la specialità del panuozzo. Poi ormai da tempo ha aggiunto anche il forno a pizza e si esprime su ottimi livelli. C’è modestia, ma c’è anche capacità e questo ce lo fa stimare ancora di più. E c’è anche un impegno continuo per la didattica, per fare piccoli eventi che tengano viva l’attenzione del pubblico, per incoraggiare il figlio a proseguire il percorso di qualità.
Due Maghi sono spariti ieri. Uno era “noto”, l’altro notissimo. Partiamo dal primo, Bob. Grafico, Fotografo, Incantatore, con le sue foto senza orpelli e ridondanze entrava nell’anima del piatto, il suo segreto? aveva un gran palato che gli faceva capire dove era la vera anima della ricetta. Per me un esempio, un amico, e un insegnamento: nella vita è importante mai tirarsela troppo e l’autoironia in questo aiuta. Bob ci mancherai, e non solo a Natale quando gli unici auguri aspettati originali e sensati erano i tuoi.
Il secondo era un Mago vero, ha incantato i ragazzi nel programma televisivo più lungo e fortunato della storia della nostra televisione, ma era anche lui persona schiva e un gran palato. Pochi l’hanno ricordato per questo eppure Cino (Felice) Tortorella è stato un grande anche in questo campo. Per oltre dieci anni il suo articolo apriva Grand Gourmet. In genere un ristorante “del cuore” con una lunga intervista dove trapelava il suo approccio rispettoso, ma arguto e competente. Io avevo una modesta pagina in fondo alla rivista, per me era un mito! Ringrazio Enrico Guagnini, allora direttore di Gran Gourmet (poi seguito da Fiammetta Fadda), d’avermelo presentato e fatto conoscere.
Due Maghi sono spariti ieri, ma essendo dei Maghi, ci hanno lasciato i loro sortilegi, memorie e ricordi che non scorderemo.
Non saremo a Roma quando la città diventerà anche Città della Pizza, ma diamo volentieri notizia. Ieri sera la presentazione di questo evento che si terrà appunto il prossimo weekend di fine mese nel Guido Reni District (vicino al Maxxi) e che vedrà appunto il raduno di tanti celebri pizzaioli da tutti Italia (invasione benedetta, non quella prevista per domani con ben 4 cortei per le strade di Roma). Organizzatore è Vinoforum, presente ieri con Emiliano De Venuti, e consulente prezioso Luciano Pignataro, massima voce della pizza in Italia e quindi nel mondo.
FICO, il grande parco agroalimentare di Bologna si presenta da Eataly a Roma. In particolare viene presentata la ristorazione che accanto alle 40 attività agricole previste giocherà un ruolo importante. Decine di punti di ristoro disseminati lungo gli 8 ettari del parco, chioschi, caffè, e ben 16 ristoranti tra i quali spiccherà quello de Le Soste gestito da Enrico Bartolini, che vedrà la presenza di molti chef famosi del circuito de Le Soste (ben 85 ristoranti tra i migliori d’Italia e non solo). Siamo con Franco Roi e Giuseppe Di Martino, e ricordiamo quindi la loro partecipazione nel progetto con il ristorante tipico di cucina ligure (Roi) e un innovativo ristorante di pasta (ovviamente Di Martino) del quale ancora non si conoscono i dettagli ma che sarà una sorpresa!
