Si presenta il Wine Festival di Merano a Roma con un evento che raccoglie una cinquantina di ottimi produttori, ed è un’occasione per presentare il MWF nuova edizione . Molti i nuovi contenuti tra i quali Spirits experience presentata dal suo ideatore, Fabio Bacchi, e The Circle un fuorisalone che promette approfondimenti tematici ma anche relax ed allegria. E ci saremo anche noi con la nuova edizione di Emergente Sala selezione Nord: a Merano l’ e il 9 novembre.
Helmuth Koecher
GIornata intensa, con due picchi: la presentazione di Emergente Sala allo stand Famiglia Cotarella che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione, e il Convegno di Massimo Gianolli su come ha affrontato lo studio dell’alta Valpantena al fine di avviare i nuovi vigneti. Molte le presenze a Emergente Sala, nonostante i moltissimi eventi che a quell’ora il Vinitaly offriva e grande è stata la nostra soddisfazione nel vedere la gente così interessata al problema. Interviste ai tanti convenuti, da Marco Colognese a Bruno Vespa, da Silvano De Rosa a giorgio Guida e tanti altri ancora. Hanno preso la parola, oltre a Lorenza, anche Dominga Cotarella ed Helmuth Koecher.
Ieri era quasi primavera a Siena. Una splendida giornata che ha dato risalto all’evento Wine & Siena organizzato dal Merano Wine Festival in 4 splendide location del centro storico. Una chicca da non perdere e non ce la siamo persa, anche per incontrare un pò di amici e programmare il futuro.
Il Mernao WIne Festival a Roma presenta i suoi vini nel bellissimo Acquario Romano, che acquario non è mai stato, nei pressi della Stazione. Una 40ina di aziende, qualche cooking show, ma per noi è sopratutto un’occasione per salutare gli amici, tra i quali i bravissimi professori dell’Istituo Alberghiero de L’Aquila (e non solo) che ci hanno tanto aiutato durante Emergente Sala a Merano. E poi con Helmuth per ragionare sul futuro.
I Walser candidano il loro mondo all’Unesco, ed è un’occasione per presentarlo anche ai romani. Dalla storia alll’architettura delle loro tipiche abitazioni, dalla musica alle ricette. Un bel brindisi finale con l’ottimo vino Heida (vigna ad oltre 1300 metri) di vitigno savagnin, e buffet preparato da Matteo Sormani della Walser Schtuba di Riale. Amiamo i Walser, ne ammiriamo le qualità e la loro unione, nel nostro piccolo ne appoggiamo la candidatura.
Prima edizione di Emergente Sala a Merano, non priva di difficoltà per gli stretti tempi organizzativi e per le incognite che una prima edizione sempre presenta. Ma è stato un bel successo e i tre organizzatori: Helmuth Koecher, Lorenza Vitali, Luigi Cremona brindano insieme sulla terrazza del Teatro Puccini con sigari e rhum (Maledetto Toscano di Stefano Fanticelli). E’ ancora presto per i bilanci conclusivi, ma ci sono tutte le premesse per una più importante Edizione nel 2018. Arrivederci a Merano!
Seconda parte della gara: il servizio al Gala Dinner. Che non è una serata di gala qualsiasi, ma stiamo parlando invece di ben 48 tavoli e 450 ospiti con un servizio articolato che questa sera prevede tra l’altro il servizio della grappa da spilare al momento dalla botte e il servizio del vino spillato anche questo al momento e versato in caraffa. Insomma ci sarà da fare, ed in effetti non si risparmiamo, ma alla fine anche per loro questa serata sarà emozionante, un ricordo che porteranno a lungo con loro. Alla fine dichiariamo i dieci vincitori che passeranno al turno finale del giorno seguente al teatro Puccini.
Prima parte della gara, sono in sedici: Valeria Biancini del Carroponte di Bergamo, Alberto Bonanno del Magorabin di Torino, Armin Causevic del Castello di Guarene, Giulia Corsi del Vun, Andrea Drago di Villa c’Amelia, Enrico Guarnieri Da Vittorio, Federico Lago di Joia, Marco Leali di Casa Leali, Alberto Tommasi Del Cambio, Giovanni Alovisi e Riccardo Ricci della Locanda Margon, Ali Anir della Bottega del Vino, Alex Crivellaro del Quadri, Marco Merli dell’Hotel du lac et du Parc, Lorenzo Palma di Amo ed Elia Trevisan di Covino. Si presentano con un video (il migliore di gran lunga quello di Enrico Guarneri) e poi si presentano in diretta parlando anche di un tema libero a piacere. Infine ognuno di loro viene sottoposto alle domande della giuria: 5 Professori esperti di alcuni Istituti Alberghieri. E’ la prima parte della gara, all’inizio sono tutti un pò tesi, ma man mano che passano le ore si rilassano e fanno anche amicizia tra di loro. A metà pomeriggio si finisce e andiamo al Kurhaus per la seconda e impegnativa prova: il servizio al gala dinner.
Il lunedì è sempre il giorno clou dove i personaggi più importanti della ristorazione entrano nell’arena, per ritrovarsi e farsi anche vedere. e’ il giorno dei grandi chef, è il momento di Bottura che chiude la mattinata del convegno con il suo messaggio: Il cibo è arte. Una breve sintesi che parte dal Rinascimento (il Polittico di Piero della Francesca) per arrivare ai giorni nostri e lanciare un messaggio: il nuovo Rinascimento italiano è in atto e si deve alla cucina italiana. Un messaggio forte, ottimista, che va oltre l’orizzonte dell’Osteria Francescana per farsi carico del fardello di tutti coloro che vogliono il meglio e operano al meglio. Un bel messaggio davvero, completato dal secondo round dedicato alla sala. Insomma tante buone parole, molti propositi, e tanto orgoglio: l’Italia della ristorazione ha mostrato i muscoli.
Nuovamente a Merano come quasi tutti gli anni da ben 24! Eccoci nel bel centro storico, ancora più gradevole questa volta per via del bel tempo e della mite temperatura. ci accoglie De Venoge (e il patanegra di Joselito) e poi la degustazione bendata nel bellissimo Castello Principesco ben organizzata dalle Done del Vino della regione ospitante.
