Ed ecco le immagini della giornata più importante, quella delle varie finali. In tre aree differenti si sono sfidati i finalisti della pizza, gli chef under 30 sul palco e i professionisti under 30 della sala nel ristorante Lume. Contemporaneamente si è svolo l’importante appuntamento di Parmigiano Identity con ben 10 produttori presenti, e i lunch dedicati alle aziende del Consorzio del Morellino con presente Fabio Piccoli. QUindi una giornata articolata e movimentata arricchita dalle premiazioni della Guida del Touring Club Italiano per le migliori strutture del nord d’Italia. Una lunga sequenza di contenuti, di ricette interessanti. I finalisti in cucina si sono confrontati con la “mistery box” e hanno dovuto improvvisare le loro ricette. Alla fine ecco i vincitori. Per la Pizza: Niccolò Serradei di O Fiore Mio e Indrit Haraciu di Berberè. Per la Sala: Luis Diaz del Seta del Mandarin e Carmilla Cosentino della Rei del Boscareto. Per gli chef: Michele Lazzarini per il nordest, Davide Caranchini e Stefano Bacchelli ex-aequo per il nordovest.
Fabio Piccoli
Come è ormai tradizione il Wine Festival di Merano inizia con la premiazione dei vini “coronati” dalla Guida Vinibuoni d’Italia. Ancora una volta nel bel Teatro Puccini, un momento di incontro e di festa con i tanti produttori premiati. Alla fine gran degustazione dei viini presenti.
Una degustazione di 28 amaroni di 27 aziende è cosa comunque ragguardevole, se poi si risale fino al 1960 rasenta l’ eccezionale, se infine la dirige Luca Gardini diventa memorabile. Eccoci qui a Amarone in Villa, quinto appuntamento organizzato da Villa Winckels, sempre più seguito e partecipato da appassionati ed esperti. Intorno alla degustazione sopradescritta una rassegna di qualche diecina di aziende che rappresentano il meglio della tipologia con poche assenze di rilievo. Moltissimi i visitatori e di rilievo anche la partecipazione straniera che ci ricorda quanto l’amarone sia popolare all’estero. Noi ringraziamo dell’invito i cortesi titolari dell’ospitale Villa Winckels, e Wine Meridien per l’organizzazione della spettacolare degustazione.
Tre ore di Convegno sul web, e diretta in streaming. Conduce FabioPiccoli cercando di incanalare i tanti interventi e di dare ordine alle tante idee che inevitabilmente vengono fuori quando si affronta un argomento così importante e vario. Alla fine tutti un pò esausti ma soddisfatti, soprattutto Francesco Turri di Olio Vino e Peperoncino, organizzatore dell’evento. E poi a tavola da Noemi, in un caratteristico vicolo, con vini del Trentino e pasticcio ferrarese.
Siamo a Ferrara per un convegno, Quelli che il web… , organizzato da Francesco Turri di Olio Vino e Peperoncino, una testata online ormai storica. Ci si ritrova all”Enoteca Enotria per ascoltare le curiosità interessanti dei vicoli di città narrate da un signore esperto e informatissimo, e si finisce alla trattoria La Romantica a Ripagrande per una cena un pò scontata, ma doverosa in questi casi. Tra i vari piatti, una buona “salama da sugo” (non in foto). E adesso inizia il convegno.
Serata al Bar Italia a New York
Enrico Proietti è un personaggio molto conosciuto a New York, ha vari ristoranti, tra i quali questo frequentatissimo Bar Italia situato in un quartiere elegante e frequentato quindi da un’ottima clientela. Lo chef è trentino ed è quindi naturale che la comunità trantina si ritrova qui per brindare con i produttori.
I vini del Trentino sbarcano a New York e l’appuntamento è al bellissimo Astor Center, una struttura che comprende una magnifica ed enorme enoteca al piano sottostante, varie sale con teatro del vino e cucina sul retro. Sono nove le aziende trentine: Concilio, Cantine Monfort, Letrari, Maso Martis, Rotaliana, Lavis, Gaierhof, Endrizzi, Cesconi. Invito per soli operatori e giornalisti e, a giudicare dal pubblico, l’invito è stato accolto e la degustazione full booked. Il tutto ben organizzato anche nei dettagli, dal ricevimento al buffet, e alla documentazione fornita a tutti gli operatori intervenuti.
Si corre dal Trentino, per i vini di montagna abbinati alle ricette di Diego Rigotti, all’Oltrepò per il lancio del Distretto di Qualità di una terra che di qualità ne fa tanta, ma pochi poi la percepiscono. E prima e dopo i mille incontri che avvengono al Vinitaly che comunque resta la più grande fiera del mondo del settore. Bel finale , leggero e stimolante nell’elegante Hotel Victoria, con i manicaretti di Carmine Calò e la potenza espressiva del Winston Churchill, uno dei più grandi chamapgne del mondo, Pol Roger importato da Heres.
Un altro Vinitaly, e per non farci mancar niente iniziamo il giorno prima. In realtà non siamo soli. Aperitivo? a disposizione la bella Villa Mattarana del’ing Zamoner per una verticale di ottimi spumanti, e poi alla Gran Guardia per sentirsi subito presi nel vortice dei 100 migliori vini secondo Wine Spectator e per finire nella quiete della valle d’Illasi, dai Trabucchi, famiglia ospitale per una cena conviviale come se ne vedono poche in giro (purtroppo).
A Palazzo Roccabruna, nel centro storico di Trento, si svolge in questi giorni l’annuale appuntamento con il Trentodoc. Nelle bellessime sale sono presenti quasi al completo i vari produttori e in cucina troviamo un menù interessante presentato sul legno di una cassetta di vini e firmato Diego Rigotti appena rientrato da Hong Kong e ora attivo a Maso Franch.
