Witaly

Heinz Beck sarà il prima, venerdì 28 giugno, poi a seguire: Gennaro Esposito, Moreno Cedroni, Antonia Klugmann, Valeria Piccini, Chicco Cerea, Lorenzo Cogo, Davide Pezzuto, Salvatore Tassa, Mauro Uliassi ogni venerdì, nell’ordine, di luglio e agosto. Chiuderà nuovamente Heinz Beck domenica 1 settembre. Queste cene d’estate sull’elegante spiaggia delle Paillottes, saranno precedute da un incontro con lo chef all’ora di pranzo. Non è stato semplice mettere in fila tanti chef così famosi, ma alla fine ci siamo e la settimana prossima si inizia. Ieri mattina conferenza stampa di presentazione del progetto.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

La Festa dell’Hilton

Di Redazione Witaly

50 anni di Hilton e Roma ha vissuto ieri sera una grande serata. C’era tutto, la scena, la musica, lo spettacolo della squadra femminile di nuoto sincronizzato nella piscina, una folla di invitati da tutto il mondo, grandi vini e ottime piccole porzioni tratte dal campionario di Heinz Beck. Ma quello che maggiormente ci ha colpito è stato il servizio: oltre 500 persone sono state servite di oltre 10000 assaggini (piattino e posata) senza mai dover chiedere, senza mai fare la fila, senza mai avere l’imbarazzo di non sapere dove poggiare il piattino finito. E questo in un’area di circa un ettaro lungo il parco. Complimenti, siete stati bravissimi.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

JRE a congresso

Di Redazione Witaly

Si entra nel vivo nella seconda giornata con il Congresso dei JRE, la presentazione dei nuovi associati: Alessandro Dal Degan, Leonardo Vescera, Giuseppe Iannotti, Pier Giorgio Siviero. Poi la sera a Guado al Tasso con i vini della splendida azienda degli Antinori e una cena toscana, preparata da Tomei, Stabile, Trovato, e Saporito, nella magia della pineta di Bolgheri al traamonto. 

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

JRE a Bolgheri

Di Redazione Witaly

Bella idea quella dei JRE di fare una festa sulla spiaggia domenica sera, e sono stati anche fortunati nell’azzeccare la serata perfetta, per clima e serenità. Ben organizzata e gestita, con un grande lavoro da parte soprattutto della coppia Parizzi con Cristina infaticabile, si sono bevuti con grande allegria i vini di Antinori (quelli più leggeri e piacevoli, mentre per i grandi rossi è prevista la serata del lunedì). Momento emozionante quello del volo delle lanterne cinesi e poi ancora brindisi fino a tarda notte. E’ indubbio che i JRE si dimostrano forse l’unica associazione a resistere nel tempo e ad avere la forza di proporre contenuti che trovano largo consenso.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

La Mail Art di Sandro Rinaldi

Di Redazione Witaly

Mail Art, questa sconosciuta, almeno per me. Eppure osservando le tante lettere e cartoline dipinte con arte all’acquarello da Sandro Rinaldi non si può che restare affascinati. Un arte che sta scomparendo, come per altro anche le lettere e le cartoline, ma che ci riporta a ritmi di vita più rilassati, alla meditazione e alla capacità di osservare e riflettere. Sandro non è solo un artista, ma è anche un vero gourmet e lo ha dimostrato offrendo ai tanti ospiti il buffet migliore che abbiamo incontrato negli ultimi tempi. Bravo Sandro!!!

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

Ciliegie al Castello

Di Redazione Witaly

Grazie al maltempo che ha fatto rimandare di un mese la serata dedicata alle ciliegie, gli organizzatori (Confartigianato di Vicenza) hanno pensato bene, visto che ormai si era arrivati a metà giugno, di farla all’aperto e utilizzare il Castello di Marostica. Mai decisione è stata migliore! Abbiamo trascorso una serata stupenda dove la cornice ha esaltato come meglio non si può i contenuti. Curiosa e vincente anche la scelta di costruire un palco e metterci sopra la cucina, in tal modo i cuochi hanno dominato e animato la scena. Insomma gli chef di Vicenza possono sentirsi soddisfatti: capitanati da Riccardo Antoniolo de L’Ottocento, Federico Agostinelli  di Alla Corte, Claudio Milani di El Piron, Maurizio Trinca di Lunaelaltro, Martino Zardo di Al Portego, Stefano Dalla Valle di Al Pozzo, e il Torchio Antico di Lugo di Lugo di Vicenza. Tema la ciliegia, cucinata in tutte le salse, ma ne è uscita bene (rischiando un pò sui primi). Ultima curiosità, la birra artigianale Bassana, presentata per l’occasione, che utilizza l’asparago bianco, altra gloria locale. Complimenti a tutti e in primis a Riccardo Antoniolo, sempre bravo e disponibile,e a  Roberto Astuni che non si stanca di valorizzare in tutti i modi il suo territorio.

 

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

World Pasta Contest, la finale

Di Redazione Witaly

Auditorium pieno per la finale con un pubblico molto attento che ha seguito con grande attenzione i vari primi preparati dai 4 finalisti. Pubblico che si è anche divertito grazie all’arrivo di Piero Chiambretti che ha commentato con brio la preparazione dei piatti e che ha ance trovato in Walter Potenza, l’ultimo concorrente, un simpatico controaltare. Ha vinto Giorgio Nava con un eccellente ed elegante ricetta di cavatelli pugliesi con fiori di origano. Ma ha vinto soprattutto la pasta che ha dimostrato di sapersi abbinare a prodotti poveri come appunto i broccoli, o a prodotti nobili, come gli scampi crudi e il caviale, creando pietanze di grande gusto.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

The World Pasta Contest

Di Redazione Witaly

Molto ricco il programma di ieri, con vari interventi tra i quali citiamo la bella introduzione al Brasile di Sauro Scarabotta e l’interessante talk show dei Restaurant’s Manager. Ma il clou è stato sicuramente il World Pasta Contest, alla sua seconda edizione, molto seguito e che ha visto ieri decretare i 4 finalisti di oggi: Mario Caramella, Vittorio Beltramelli, Walter Potenza e Giorgio Nava.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest

Prima giornata di dibattiti e confronti all’Academia Barilla con oltre 50 chef italiani venuti da tutto il mondo. Si parla più in inglese che in italiano, si discute di guide, di modelli, di stile e di prodotti. Si cucina poco ed è forse un bene: è più il momento di pensare che di brindare, la cucina italiana nel mondo regge, ma potrebbe fare sicuramente di più.

0 commento
0 FacebookTwitterGoogle +Pinterest