Eventi Passati
Dai templi greci, abituale sede delle precedenti edizioni, a Capodifiume, una location altrettanto straordinaria tra campi, fiumi e piccole cascate. Barbara Guerra e Albert Sapere, organizzatori degli incontri de Le Strade della Mozzarella, quest’anno anche in accordo con il Consorzio della mozzarella di bufala campana, ci fanno sempre di più amare Paestum e ovviamente il prodotto principe del luogo: la mozzarella di bufala. Quest’anno un programma fitto di incontri di alto livello, e accanto alla bufala anche un piccolo nucleo di produttori del Cilento e non solo.
Brucia le tappe Lorenzo Cogo, sostenuto da un conforto mediatico senza precedenti in Italia, e dalle sue indubbie capacità: in un solo anno è già famoso. E per celebrare il compleanno ha pensato bene di radunare un pò di amici, che non sono poi pochissimi. Pochi sono solo i suoi colleghi presenti, a parte Renato Rizzardi (Locanda di Piero) e Riccardo Antoniolo (Ottocento) a dare una mano.
Serata di grande charme all’Hotel Majestic. Organizzata da Jaeger-Le Coultre e Haussmann di Roma, ha visto lavorare assieme Davide Oldani e Filippo La Mantia. L’idea deriva dal famoso orologio “Reverso”, da qui la cena a 4 mani che ha avuto l’andata a Milano e il ritorno qui a Roma. Presente il belmondo romano, presenta anche Gianfranco Vissani, molto amico dei due noti chef , e presente Carole Bouquet con il suo magnifico passito che ha accompagnato la serata
“La Tavola” presenta a Palazzo Brancaccio a Roma la sua linea di buffet innovativi. Nulla è più triste di alcune prime colazioni che abbiamo trovato girando per la Penisola, anche in alberghi di rilievo. Ben vengano quindi soluzioni integrate e avanzate che ci eviteranno (speriamo) di mangiare dolci e salati umidi e appassiti, focacce gommose, cibi male riscaldati. Certo la tecnologia non è tutto e non può compiere miracoli, se il cibo è cattivo all’origine, difficilmente potrà migliorare, ma cerca di portare comunque il suo contributo positivo. La Tavola, soluzioni per la tavola.
Serata a Ca’ del Bosco. Non è la prima volta , ma ci si torna con piacere perchè l’Azienda è tra le più belle, soprattutto per il bel viale d’accesso, la posizione dominante la collina, il bel parco. Dentro la cantina è suggestiva, ma con troppo cemento, alleggerito dalla bellissima collezione di foto d’autore. Sui vini poco d’aggiungere, siamo al vertice delle bollicine nazionali. Cucinava Tonino Cannavacciuolo, che abbiamo visto altre volte più in forma, ma in queste circostanze non si può giudicare più di tanto.
Vinitaly migliora o peggiora? Segnali positivi non ne mancano, funzionano le nuove date, funzionano le navette, c’è uno spazio per i food bloggers (vedi foto sopra) e per i vini “naturali” (Vivit). Ma in termini di parcheggi code ecc… nessun cambiamento e inoltre non funzionano i cellulari e internet. Comunque è “la” fiera d’Italia e non manca nessuno (o quasi).
Una simpatica e informale serata quella organizzata dalla Collina dei Ciliegi in occasione del Vinitaly. Location, la bella villa La Mattarana ad un passo dal centro di Verona, che ospita anche la cantina Zamuner. così buone bollicine si sono alternate ai vini rossi, stuzzichini e chiacchere in libertà, senza l’obbligo formale delle lunghe cene di gala.
