Complice il bel tempo una marea di gente è arrivata a Bra per godersi Cheese. Stand ovunque in strada in piazza e nei cortili per festeggiare i mille modi in cui il formaggio appare.
Eventi Passati
Siamo a Ferrara per un convegno, Quelli che il web… , organizzato da Francesco Turri di Olio Vino e Peperoncino, una testata online ormai storica. Ci si ritrova all”Enoteca Enotria per ascoltare le curiosità interessanti dei vicoli di città narrate da un signore esperto e informatissimo, e si finisce alla trattoria La Romantica a Ripagrande per una cena un pò scontata, ma doverosa in questi casi. Tra i vari piatti, una buona “salama da sugo” (non in foto). E adesso inizia il convegno.
Gran chiusura del Trentodoc in città di Firenze con la bistecca di Burde. Quattro aziende presenti con i produttori, e vini commentati in diretta da Andrea Gori con il fratello Paolo ai fornelli, o meglio alla griglia. Un successo forse scontato per la bontà dei protagonisti (carne e vino), ma che giunge sempre gradito.
Come tradizione prima delle gare del Premio miglior chef Emergente, parte l’evento Trentodoc e in dieci locali di Firenze si brinderà con questi spumanti metodo classico per tre giorni in vario modo. Al Sud, il piacevole locale di Umberto Montano posto a fianco del Caffè Italiano, è stato creato un apposito menù, al Sesto lo stupendo locale situato sulla terrazza del Westin una vera e propria degustazione di ben cinque aziende con i produttori presenti allietati anche dagli assaggi della brava chef Entiana.
Ricevere un premio fa sempre piacere e a Pisa, ancora di più: in una bell’atmosfera con un pubblico competente e discreto. Siamo in compagnia di ottimi professionisti del settore e la cosa è gratificante, e quindi ringraziamo l’Associazione dei Cuochi Pisani e Umberto Moschini di averci selezionato.
Per l’Italia il biologico vuole dire molto. Siamo uno dei maggiori paesi produttori ed esportatori e questo pesa positivamente per la nostra economia aldilà dei tanti e spesso controversi significati che ognuno di noi attribuisce a questa parola. Una Fiera come il Sana dovrebbe essere una delle più importanti eppure si ha sempre l’impressione di avere di fronte un qualcosa di incompiuto. Gli sforzi non mancano, la sezione benessere è amplia, la presenza internazionale più estesa. Un motivo può essere la grande parcellizzazione dei produttori, spesso piccole realtà che fanno fatica ad emergere e infatti è questo il motivo di alcune associazioni e raggruppamenti di impresa che stanno diventando sempre più visibili, e pensiamo sia questa la strada giusta da percorrere.
Bello il Grand Hotel di Rimini dove pernottiamo e al mattino torniamo al villaggio del Festival per le Premiazioni. Il Trofeo Galvanina viene assegnato a personalità di spicco del settore, ed è un piacere consegnarlo a Gioacchino Bonsignore, giornalista e amico.
Da Venezia a Rimini per partecipare all’iniziativa de La Madia, la storica rivista di Elsa Mazzolini. Sulle colline di Rimini, al Parco de La Fonte Galvanina, storica sede di Bandiera Gialla per anni chiusa al pubblico, ecco nuovamente la musica i colori e i sapori del Festival della Cucina Italiana.
Un salto al Festival in chiusura, per vedere Venezia della quale siamo innamorati e per salutare gli amici Fofò e Vincenzo impegnati nell’area gourmet con una scelta semplice, basica, lodevole: prodotti e piatti semplici senza fronzoli e avventure. Per l’avventura basta uscire e di fronte è il tappeto rosso del Festival.
