La pizza protagonista al Salone del Gusto con Terre Moretti e Oliviero Toscani, ma il nostro plauso va anche al Consorzio del Parmigiano Reggiano, che con larghe vedute premia anche chi oltralpe si impegna nella qualità. Un bel momento quello della degustazione abbinata tra Parmigiano Reggiano e Gruyere, la qualità non ha confini! Altro bel momento da Beppino Occelli, maestro di formaggi e grande affinatore e infine concludiamo la serata nel modo migliore: allo stand del sigaro toscano con una coppa di champagne (forse erano anche più di una, meno male!!!)
Eventi Passati
E ieri al Salone del Gusto altri due finalisti, anche se in realtà si è esibito solo Cristoforo Trapani in quanto Matteo Metullio era impegnato all’estero. E al suo posto uno chef ormai famoso, past winner del premio: Diego Rigotti. Ambedue gli chef hanno richiamato molta gente e sono stati applauditi dal pubblico, un bel segnale per loro. L’interesse per gli chef giovani è sempre molto alto e sono in tanti ad accorrere per vedere da vicino le nuove speranze della ristorazione italiana. Ringraziamo anche il Consorzio per la funzionale area che ci ha allestito.
Prima giornata al Salone, e ogni metro c’è un prodotto o una persona che ti viene incontro. E sono quasi tutti incontri ravvicinati che fanno piacere. Ma alla fine si è stanchi morti! Oggi alla ribalta le antiche varietà di mele che hanno rallegrato lo stand del Trentino.
Al Salone del Gusto siamo presenti nella bell’area del Consorzio del Parmigiano Reggiano con i 4 finalisti del Premio Miglior Chef Emergente 2014 che saranno in gara lunedì 3 alle Officine Farneto di Roma. Ieri abbiamo presentato i primi due: Alessandro Buffolino e Simone Cipriani. Molti i tratti in comune, alti bel portamento, eleganti, sicuri e preparati. Alessandro ha convinto con la semplicità dell’uovo e Simone con la sorpresa del risotto al buio, un piatto divertente che ha catturato l’attenzione del pubblico.
Siamo alla terza edizione della giornata degli chef laziali ospitati nella prestigiosa sala Promototeca del Campidoglio. Primo organizzatore è Alessandro Circiello infaticabile nel richiamare autorità ed esperti e alla fine oltre 30 relatori provenienti dai vari settori della politica, impresa, didattica, sicurezza, nutrizione e comunicazione si sono avvicendati sul palco moderati dal sottoscritto. Un lungo convegno con l’Expò come tema che ha visto il confronto di tante posizioni diverse, ma anche fatto capire come vivo e attuale sia il dibattito di questi temi.
Stefano Baiocco, tra i vari due stelle è forse uno dei meno noti, ma non per questo meno bravi. Una conferma delle sue capacità ce l’ha data l’altra sera a Les Paillottes, nell’ambito delle cene stellari che abbiamo organizzato in questo bel ristorante di Pescara. Una serie di ricette leggere e piacevoli, mai banali o piaciose, che hanno mantenuto alta l’attenzione lungo l’intero percorso dagli antipasti (ottima l’ostrica) ai dessert finali (complimenti anche al pasticciere). Tra pochi giorni Villa Feltrinelli chiude, ma speriamo di essere puntuali alla sua riapertura.
Bella la location, particolare l’evento: un intero salone dedicato al rum. Poi però si vede che dietro questa (breve) parola, si nasconde un mondo. E poi entrando è subito un mondo di amici, soprattutto quelli della Velier che da tanti anni battono nuove strade per darci dei distillati particolari e affascinanti. Con Gianni Capovilla infine il rapporto è particolare. Lo conosciamo da fine degli anni ottanta, e la nostra stima è profonda, per una persona che ha contribuito tanto ad innalzare l’asticella della qualità in Italia. Un grazie infine ad Andrea Amici, organizzatore con altri giovani soci di questo bell’evento, d’averci dato la possibilità di presentare il nostro Cooking for Art che ormai è alle porte: l’1,il 2 e il 3 novembre alle Officne Farneto di Roma.
Il caso vuole che nel giro di pochi giorni ci siamo ritrovati prima a Montecatini Terme e ora a Fiuggi in questo Grand Hotel delle Fonti. Ambienti maestosi e sontuosi, legati da una crisi non piccola dalla quale speriamo possano riprendersi inventandosi magari un nuovo modello di ospitalità termale. L’invito è dell’Ais Lazio, diretta dalla bella e brava Antonella Mosetti, e il motivo è quello di premiare i fratelli Serva, titolari della Trota di Rivodutri, che rappresentano uno dei migliori esempi di come si possa fare qualità anche in ambienti difficili e remoti, proponendo soluzioni innovative (pesce d’acqua dolce) coniugandole con determinazione e capacità. Oggi sono riconosciuti come tra i migliori ristoranti d’Italia, e premiare i due fratelli è stato per noi un atto sentito e dovuto.
Il Sirha di Lione è una delle più importante fiere del mondo con i suoi 200000 visitatori e migliaia di chef coinvolti. Comprende vari eventi e quello che per noi è il più importante: il Bocuse d’Or con la finale dove saranno presenti 24 nazioni in gara. Non ci sarà l’Italia e il pranzo aperto alla stampa l’altro ieri da Cracco è servito a spiegare le modalità e difficoltà di tale Premio che ci vede come organizzatori della Selezione Italiana. Marie-Odile Fondeur responsabile del SIRHA ha introdotto il pranzo e fornito gli impressionanti numeri della Fiera. Florent Suplisson responsabile dei concorsi ha spiegato come funziona il Bocuse d’Or e il sottoscritto ha raccontato l’esperienza italiana. Prossimo appuntamento a Milano, il 1°dicembre, in occasione della giornata conclusiva di Cooking for Art a via Tortona 32.
Food&Book si replica per il secondo anno a Montecatini Terme. Un’occasione per visitarle dopo tanti anni e rivedere la suggestiva sala Portoghesi e le monumentali Terme di Tettuccio. Una location di grande fascino, che sarebbe bello potesse vivere tutto l’anno come merita e non lasciata un pò in disuso come oggi appare. Food&Book, diecine di avvenimenti ed eventi, si inizia con la presentazione della piccola ed agevole guida ai locali di Montecatini fatta da Carlo Ottaviano.
