Ed ecco i piatti degli 8 chef, inutile dire che erano tutti buoni e interessanti. Tra quelli che non avevo mai assaggiato mi hanno colpito gli scampi old fashioned di Alajmo e la leggera spuma con baccalà di Cerea. Veramente bravi tutti per una grande serata.
Eventi Passati
Cooking for Art Milano ha occupato il nostro sito facendo slittare alcuni altri avvenimenti ai quali abbiamo partecipato. Proprio la sera prima del nostro evento si sono festeggiati i 60 anni della Michelin, che oggi andiamo a riproporVi. La serata praticamente perfetta è andata in onda alcune sere fa per festeggiare i 60 anni della guida Michelin. Un’ambientazione coinvolgente, champagne e brunello in abbinamento ai piatti presentati de visu in 8 box direttamente da tutti gli 8 tre stelle d’Italia per la prima volta insieme a cucinare. Un grande evento svolto ad alto ritmo, senza inutili attese, con la possibilità di scambiare opinioni e commenti. Una bella lezione di stile da parte della Michelin.
Gli oli novelli della Confagricoltura si presentano a Roma nella bella sala della Sede con un pubblico d’eccezione anche per la presenza di Heinz Beck. Introduzione del Presidente Guidi e di Donato Rossi, per poi passare al commento nutrizionistico e salutare di Sara Farnetti in un bel duetto improvvisato con il grande chef. Chiusura pratica con gli assaggi degli oli dei parecchi produttori presenti e con le ricette di Heinz Beck particolarmente indovinate (ricette che si dovevano finire liberamente con gli oli presenti). In ultimo gli auguri di Natale del Presidente.
Classe, servizio, eleganza e charme: Etihad si presenta in una serata ben articolata e vivace, mostrando stile e capacità collaudate pur essendo una compagnia giovane. Le ambizioni vogliono essere anche gastronomiche e si presenta alla stampa specializzata con due giovani chef simpatici e disinvolti che preparano e servono un menù tipo. Onestamente ci aspettavamo qualche cosina di più, anche se dobbiamo dare atto dell’aver evitato primizie e materie prime costose e servito un menù fatto di ingredienti di normale quotidianeità. Diamo quindi loro comunque il beneficio di un’altra prova, anche perchè non è che con la nostra compagnia di bandiera le cose vadano poi meglio.
Da domani riprenderemo con le foto del nostro evento a Milano, Cooking for Art, e nel frattempo carichiamo oggi due post dedicati a due eventi di Milano e di Roma.
Il posto ideale per aprirsi al mondo: un locale dove la vista spazia e dove si vedono le nuove vette della città moderna che avanza. Siamo al Ceresio 7 ed è ospite per qualche giorno la Rioja, una regione della Spagna famosissima per i grandi vini rossi (tempranillo), ma che abbonda anche di ottimi prodotti (formaggi, salumi, olio ecc). Elio Sironi chef del ristorante affronta il non facile tema di combinare vari stili e territori e risolve il rebus con eleganza: la contaminazione è servita e pensiamo che sia inevitabile in un mondo dove la circolazione anche dei gusti e dei sapori sarà sempre maggiore.
Musica e cucina, non mancano i precedenti, ma l’accoppiata Pink Floyd e pizze Callegari ci è subito sembrata geniale e irresistibile. Amiamo entrambi, e da sempre i dischi del celebre gruppo inglese ci accompagnano nei lunghi attraversamenti della penisola. Quanto a Stefano con Sforno, Tonda e Trapizzini ha segnato una svolta della pizza a Roma. Siamo invece a Milano in uno spazio altrettanto intrigante: il negozio Boffi. Dire negozio è riduttivo, una serie di ambienti su vari piani che ad ogni angolo riservano sorprese e offrono soluzioni da sballo per chi ama cucinare a casa. Per fortuna noi siamo sempre in giro e quindi percorriamo indenni i vari spazi: Gran musica, ovviamente e ottime le focacce e le pizze finali nonostante il forno baby (elegante e funzionale) con i vini di Villa Angarano e l’ottimo prosciutto cotto di Branchi.
Siamo stati previdenti e quindi puntualissimi all’apertura per assaggiare con calma qualche nuovo Franciacorta. Due ore dopo un pienone che avrebbe reso difficile gli assaggi. E’ sempre un piacere vedere come questa tipologia si stia sempre più affermando e consolidando, con nuovi produttori che avanzano, e vecchie glorie che comunque tengono alto il livello. Qualche produttore presente di persona, ma di certo gradiremmo che in queste occasioni venissero proprio tutti e non mandassero (nei casi migliori) il distributore locale.
Ghiotta l’abbinata che promette scintille: i piatti dell’estroso Massimo Viglietti chef de L’Entoeca al Parlamento, e gli Champagne De Venoge una delle più titolate e famose Maison. Il tutto presentato dal Presidente della Maison, Gilles Morisson de la Bassettière che ha per l’occasione offerto alcune chicche, di una gamma comunque notevole: il blanc des blancs 2004 uno champagne di grande finezza, e il Cuvèe des Princes 1998 in versione magnum, in anteprima assoluta per l’Italia, uno champagne opulento che ha magnificamente chiuso la serata. E anche le ricette di Massimo non ci hanno fatto di certo annoiare, un pò bizzarro il baccalà a vapore, più armonica la sua trippa.
E’ Natale ed è ovviamente tempo di panettoni. Nelle foto vedete quelli presentati a Roma ieri al Tempio di Adriano che ha visto tra gli altri le importanti presenze di Salvatore De Riso e Nicola Fiasconaro, anche e giustamente premiato (ricordiamo che oggi è diventato il maggior esportatore di Panettoni artigianali). Il prossimo weekend il panettone sarà protagonista dove è nato, a Milano, a via Bergognone (ex Ansaldo) vicino a via Tortona e vicino a dove si svolgerà il nostro evento Cooking for Art. Un invito quindi a tutti a visitare entrambe le manifestazioni.
Ultima sera da Bice, storico ristorante italiano condotto con grande sicurezza ed efficienza da Piero Giglio. Qui sono ospiti i Vineis, padre e figlio, che presentano un menù piemontese di grande effetto che riscuote in effetti un grande successo con pieno tutte le sere. E’ l’arrivederci a Dubai, ripartiamo al mattino seguente con Agata e Romeo per Roma, mentre sono appena arrivati i fratelli Serva. Ultimo brindisi, ciao Dubai, al prossimo Summit! E ancora complimenti agli organizzatori, in testa Rosario Scarpato e Aira Piva.
