Questi i piatti della seconda giornata. Ricordiamo che per ogni nazione esce per primo il piatto di pesce già impiattato (tema lo storione) e dopo 35 minuti il piatto di carne posizionato sul vassoio di scena e poi impiattato per la giuria. Le squadre escono con dieci minuti di intervallo, per questo troverete nella sequenza i piatti di carne di una nazione dopo quelli di pesce che nel frattempo sono usciti.
Eventi Passati
Il Castello di Buda domina l’ansa del Danubio ed è vsibile da gran parte della città di Pest.Un luogo magico,di grandi sensazioni e dimensioni. Qui è organizzata la cena di gala. All’aperto ma in un luogo riparato per prevenir l’eventuale pioggia. Cena francamente modesta, ma il contorno vale.
Vince l’Ungheria ed è la prima e forse l’unica novità. Precede, a sorpresa, lo squadrone scandinavo (6 nazioni, 6 classificate), mentre l’Italia ancora una volta non riesce a classificarsi. L’impegno è stato alto, ma non è bastato, vogliamo comunque rigraziare quelli, e sono tanti, che ci hanno messo cuore e cervello: Marco Acquaroli e Marco Leandri in primis, e tutto il team, da Tona a Lopriore, da Tacchella a Sbaragli, da Govoni a Crippa. E tanti tanti altri che, alcuni anche disinteressatamente, ci hanno dato il loro contributo. E ora sappiamo da dove ripartire.
Ieri prima giornata di gara. Molto bello ci è sembrato il piatto di pesce della Norvegia, nazione gran favorita, meno il suo vassoio. Ma belle cose le hanno mostrate anche alcune nazioni “minori” di questo Concorso, come ad esempio l’Islanda e l’Estonia. Insomma il livello medio aumenta e con queato anche i pericoli per il piazzamento italiano in gara. Vedremo domani cosa succederà, le prime undici nazioni (su venti) passeranno il turno. Metterei la firma sull’undicesimo posto.
Bella la serata organizzata con l’aiuto fondamentale di Gianni Annoni: un intero tratto di strada riservato, presenti oltre 200 invitati tra i quali alcune aziende venute al Sirha con il contributo dell’ICE. Molti gli sponsor venuti apposta dall’Italia, da Giuseppe Di Martino con il suo pastificio dei Campi, a Mepra che segue da vicino il vassoio, e a tanti altri ancora. Spicca la presenza di Alba al gran completo con Bruno Ceretto presente. Ed infine complimenti a Gianni che riesce sempre a portare il meglio del meglio, e brindiamo con fiducia all’Italia, ……ma sarà dura.
Primo atto pubblico del Bocuse d’Or: il momento della spesa al Metro Market. Le venti squadre sono divise in due gruppi, seguendo i due giorni di gara di martedì, oggi e mercoledì, domani. L’Italia è nel secondo turno. I banchi sono splendidamente allestiti, la spesa è ben organizzata e non è cosa banale. Bisogna ricordarsi di prendere tutto, nella giusta quantità, il superfluo e gli scarti saranno negativamente considerati. Quasi tutti gli ingredienti sono di libera scelta, uno a sorpresa sarà obbligatorio. E i nostri sembrano ben organizzati e soprattutto velocissimi!
Nell’ambito della presenza delle aziende italiane al SIRHA, l’ICE ha organizzato anche un piccolo seminario riservato alla stampa e agli operatori. Siamo nello splendido Hotel Boscolo, (il ristorante è veramente spettacolare), e nella sala convegni parliamo dei prodotti delle 4 regioni del Piano di Convergenza: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia. Molto seguito è il Cooking Show di Angelo D’Amico con 4 piatti dedicati alle 4 regioni e con un servizio veloce e puntuale.
Ieri è il giorno del Sirha, dedicata al mondo Horeca con la presenza di oltre 300 espositori. C’è anche un’area italiana ben visibile organizzata dall’ICE. Di fronte il padiglione del Bocuse d’Or dove fervono i preparativi per la Finale Europea di oggi e domani.
