Si apre una nuova scuola di cucina, un chiaro segno che il settore tira nonostante l’economia in crisi. A parlare e insegnare il cibo ci saranno chef bravi e famosi dell’ambiente romano, con in testa Angelo Troiani, un professionista bravo e serio, probabilmente oggi sottovalutato dopo l’ inizio folgorante, anni fa, e che trova ora forse la sua dimensione ottimale in questa ambiziosa struttura: oltre 800 mq alla collina Fleming di Roma. Siamo per altro a soli cento metri dall’Acquolina, guidata in tandem con Giulio Terinoni, anche lui coinvolto nella nuova avventura. Tra pochi giorni si aprirà anche Eataly all’Ostiense, così il panorama della Capitale nel settore sarà veramente articolato e importante (ricordiamo almeno la storica presenza della potente Ais romana e del Gambero Rosso).
Prodotti&Vini
Un interessante Convegno a Perugia sotto l’egida della Camera di Commercio. Quale Turismo per la regione? la risposta ovviamente non è semplice nè unitaria, ma i vari relatori si sono trovati d’accordo nel riconoscere al turismo enogastronomico un ruolo portante purchè coniugato nell’eccellenza. In Umbria un poco langue la ristorazione di livello, mentre abbondano le sovvenzioni a tante sagre dove poi alla fine imperano più prodotti provenienti da chissà dove, rispetto a quelli del territorio.
Grazie all’azienda Giorgi dell’Oltrepò, abbiamo potuto partecipare alla giornata dedicata ai prodotti della provincia di Pavia. Preceduti da un breve convegno al Capac, ecco poi i vari consorzi presentare le proprie produzioni e alcuni chef, tra i quali Gerli, Corrradi con anche il contributo di Peter Brunel, hanno offerto alcuni finger food e il risotto. Un’occasione per incontrare le istituzioni del pavese e per programmare Emergente Nord, che al solito si svolgerà in novembre in provincia di Pavia con molte novità sulle quali torneremo più avanti.
Bella serata al palazzo della Confagricoltura a Roma, sarà per la bella auto che accoglieva all’ingresso, per il lambrusco che zampillava ovunque, per i prodotti profusi nei vari assaggi, ma il tempo è volato come raramente capita in queste serate ufficiali. Credo che il merito vada riconosciuto non solo ai prodotti ma anche alla delegazione modenese, affiatata e sempre pronta alla discussione, e ai padroni di casa che hanno messo a disposizione gli spazi migliori.
A Piero Giadrossi dobbiamo l’idea e la realizzazione di questo parco a tema. Una ventina di artisti di nazioni e continenti differenti sono stati invitati a realizzare liberamente un’opera che si integrasse nella natura utilizzando materiali più disparati. Ne è uscito fuori un percorso avvincente, emozionante, che ti fa amare non solo la natura, ma l’arte contemporanea, così duttile nell’interpretare emoioni e situazioni diverse. Da non perdere: Parco Sculture, informazioni alla Vecchia Fornace.
Apre Menchetti, famoso per il suo ciaccino (e non solo) in quel di Arezzo, un suo punto caldo al Consorzio Agrario nel centro di Siena. Corrado è bravo ed è un caro amico, e non potevamo non salutarlo. Tra l’altro insieme ad altri cari amici tutti invitati per una cena a Siena, ed è stato un aperitivo formidabile quello che ci siamo fatti in questo nuovo angolo goloso.
Meglio di così? Hanno scelto la terrazza dell’Hassler in un tramonto romano da brividi per presentare con scioltezza le Dolomiti Paganella a Roma, puntando allo sport familiare, per bambini e non estremo, ad un evento con i cani, al benessere quotidiano e raggiungibile. Qui sopra Gianmaria Mrocchi direttore dell’azienda per il turismo con Yuri Chechi, il famoso ginnasta, loro testimonial.
La birra laziale va avanti. Dopo la prima (Birra Ducale) altri due piccoli birrifici presentano la loro birra fatta quasi totalmente con ingredienti della regione, malto compreso. Obiettivo è per fine anno arrivare ad 8 birre veramente laziali, che saranno distribuite sotto il marchio La Zia Ale, ma avranno caratteristiche differenti. Vengono tutte presentate la prima volta all’Enoteca Palatium di via Frattina a Roma. Ci sembra una bella idea, e a parte l’idea anche le birre sono gradevoli.
Siamo proprio al limite del paese, appena fuori dalle mura, in corrispondenza del parcheggio. Quindi questa cantina è comodissima da visitare e inoltre è una cantina storica. Curiosamente anche i Pardi, come i Caprai, provengono dal mondo tessile, e fanno il vino da tempo. Le loro vecchie etichette citano il sagrantino come sacrantino con la “c”. La responsabilità in compenso è giovanissima, l’ultima generazione dei pardi, due giovani e appassionati fratelli che si danno da fare. Il loro sagrantino è notevole, soffre un pò dell’eccesso alcolico, ma ha buona stoffa e armonia. Cantina Pardi a Montefalco.
Dopo tanta America la mozzarella ci mancava.Come non accettar l’invito , per altro sotto casa, di assistere all’incontro di Gabriele Bonci con la bufala in questo caso di Paestum. Presente il Consorzio della Mozzarella di Bufala dr Lucisano e gli amici Albert e Barbara delle Strade della Mozzarella con Raffaele Barlotti produttore eccelso, che tra qualche giorno daranno vita all’evento di Paestum (appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati). Quando c’è Bonci è difficile annoiarsi, …poi in più la mozzarella!
