Nel piccolo borgo accanto a San Galgano c’è anche un piccolo caseificio. Le pecore (300) pascolano liberamente nei campi in lontananza e qui è la bottega. Grande ricotta e anche ottimi pecorini con il limite della breve stagionatura. La piccola produzione non consnete attualmente di investire in lunghe stagionature, il che è un peccato!
Prodotti&Vini
In pochi anni Cuzziol è diventato uno dei più importanti distribuitori d’Italia. Merito e anche un pizzico di fortuna, quella di incontrare Bruno Paillard, ad esempio. Ma anche qui poi il merito è stato di averci creduto fino in fondo. Lo incontriamo in una calda giornata di questa caldissima estate. La nuova struttura è imponente, c’è spazio per una cucina, per eventi, ma soprattutto per andare avanti e organizzare sempre meglio il proprio lavoro. In Italia nella commercializzazione dei vini siamo probabilmente ancora molto indietro alle grandi nazioni, ci vuole gente con ampie vedute che sappia guardare lontano.
Una bella storia è quella di Encry, uno champagne che parla italiano grazie alla passione e all’investimento di Nadia ed Enrico Baldin. Ma a parte il tricolore piantato nello champagne, Encry si distingue per la sua filosofia di fondo, per la correttezza e coerenza del progetto che non è solo quello di divertirsi con le bollicine, ma di arrivare a fare un grande champagne: provate il pas dosè e non vene pentirete. Qui siamo nella sede di Padova, e l’eleganza degli ambienti anticipa quella delle bottiglie.
Da sempre questo bric è stata chiamato “meraviglia”, perchè quasi perfettamente conico con una bella dimora residenziale in cima e un bel panorama sulle colline del Monferrato. Da oltre 10 anni è diventata la collina della meraviglia anche per i laboratori che Donato lanati, famoso enologo, ha qui creato con una larghezza di vedute, e un disegno coraggioso, che non ha lesinato investimenti . A noi Donato è sempre piaciuto per la sua competenza, ma anche modestia, per la sua grande capacità lavorativa e la franchezza dell’approccio. Vedere quanto è riuscito a realizzare ci ha fatto veramente piacere. Bravo Donato.
Pochi forse lo sanno, ma Sefro è la capitale europea dell’itticultura, grazie all’attività avviata 60 anni fa da Silvio Rossi, che poi è cresciuta con acquisizioni fino a diventare leader europeo. Oggi il figlio Roberto con i fratelli guida un gruppo importante. Ma non è solo quantità, ma anche qualità come si può vedere da questo stabilimento, il più grande d’Europa, che si avvale della natura incontaminata di Sefro.
Montalcino non è solo un territorio di grandi vini, ma è anche un territorio bellissimo, pressocchè integro, lontano da grossi centri, con panorami che cambiano secondo il versante. La tenuta di Castiglion del Bosco copre un largo spazio del quadrante nordovest e i vigneti più interessanti sovrastano il bel poggio della Capanna. In alto è il Campo del Drago, l’area di maggior pregio. Andiamo poi a visitare la bellissima cantina, costruita in stile toscano: bella la saletta con vista sulla barricaia, suggestivo il wine club dove i vari spazi vengono dati in affitto, e infine interessante la degustazione dei vari brunelli: il base, il magnifico Campo del Drago e la riserva prodotta solo in versione magnum.
Conosciamo da anni La Valentina, una delle migliori aziende vinicole dell’Abruzzo. Una gamma di vini che privilegiano l’eleganza e che ora contempla anche un nuovo e buon rosato. Siamo in un pranzo veloce al Settembrini, eseguito correttamente da Federico Delmonte, il giovane chef del ristorante, allietato da questi piacevoli vini, tra i quali spicca lo Spelt, montepulciano in purezza.
Ci è piaciuto veramente tutto: il Castello, nascosto ma imponente con la sua struttura a doppio recinto e l’affaccio sulla vallata dell’Orcia; la padrona di casa Charlotte Honer, un’inglese innamorata del posto che con energia e creatività dirige il tutto dividendosi tra design, moda, didattica e non disdegna di mettere le mani alla vigna e ai fornelli. E infine il vino, poche migliaia di bottiglie, soprattutto i 3 rossi vinificati pressocchè in purezza: un piacevole alicante, un robusto sangiovese e un affascinante pinot nero. Da visitare!
Su indicazione di Alessandro Morichetti arriviamo in questa piccola azienda vinicola di Castiglion Falletto, con vari piccoli appezzamenti lungo queste colline famose, con accanto altri nomi famosi. Ma ci è subito piaciuto Lui, Flavio, giovane, schietto, pieno di entusiasmo e passione, un pò come l’amico Alessandro. E i vini sono in linea con il Barolo riserva di bell’impatto e tanta sostanza a seguire.
Dopo tanti anni ritorniamo a visitare la Cantina Ceretto, che non ricordavamo quasi più. Molto bella la cantina e spettacolare la sfera sospesa sulle vigne. E poi brindiamo a questa grande famiglia del vino con il loro riesling. Bruno ha sempre la forza e l’energia di quando l’abbiamo conosciuto, l’acutezza di spirito, la modernità della sua visione, il coraggio di rischiare…in tanti anni , da quando nei primi anni ottanta si andava insieme al Rododendro della Mary Barale, non è cambiato, per fortuna.
