Che l’Italia vada male ce lo conferma una Taormina mezza vuota a Natale con la più parte degli alberghi chiuso. Il San Domenico per fortuna è aperto, ma al nostro passaggio il ristorante gourmet è chiuso e ci accontentiamo di un aperitivo sulla spettacolare terrazza dell’albergo.
Porzioni Cremona
Albergo confortevole e cucina ben sopra al sufficienza con uno chef giovane in cucina che si muove bene: Andrea Macca, solo 31 anni, (tre anni con Ciccio Sultano) ci offre una cucina siciliana saporita e quasi sempre elegante. Buoni gli antipasti e lo spada, un pò troppo ricchi i primi. In sala sala un altro giovane: Alessandro Mancuso di 24 anni. Accompagnano i piatti i buoni vini Archineri, sempre della famiglia Faro, proprietaria anche dell’albergo.
In posizione ottima, con l’accesso sul corso ed è subito un bel terrazzo con vista stupenda sulla costa. L’Hotel Metropole di Maurizio Cornaia oltre alla comodità offre sicuramente un ambiente di prestigio e camere con vista da brivido e arredo moderno, e infine un ristorante affidato alla mano esperta di Andreas Zangerl. Non sempre purtroppo c’è il menù gourmet, e abbiamo quindi ripiegato su una serie di piatti di buona fattura ma di più semplice concezione: il migliore? la crema di fave con il baccalà.
E’ duro girovagare tutto l’anno, ma poi a volte sei ripagato da una grande cucina o da una grande accoglienza. In questo nuovissimo locale dalla formula innovativa, un pò bistrò, un pò scuola di cucina, abbiamo trovato un pò di tutte e due, accoglienza e cucina offerti in un modo semplice e spontaneo, non pretenzioso, con l’approssimazione dell’autodidatta, ma anche con la passione di chi fa questo mestiere per scelta convinta. Il tutto ha personalità perchè ha l’anima e il sorriso di Bianca Celano, cuoca che ti conquista in pochi secondi e che si muove con grazia e sicurezza nella sua cucina aperta come il suo cuore al pubblico seduto lì di fronte. Passerete una piacevolissima serata ad un prezzo accessibilissimo (35-40 euro secondo sia carne o pesce). Noi ci ricorderemo questo baccalà di grande sapore casalingo, meno ci sono piaciute le linguine.
Bello il nome e l’offerta di questo localino ideato da Salvo Pistorio che offre cucina biologica naturale e vegana. Non siamo nè vegani nè vegetariani, ma essendo sempre in giro ad assaggiare soprattutto carne e pesce, è bene di tanto in tanto seguire alternative proposte in modo corretto e intelligente. Come anche questa polpetteria di via Filomena premiata giustamente dal Gambero Rosso.
Fedele a se stessa questa Vineria da alcuni decenni ripropone con continuità i piatti tipici catanesi accompagnati da un’ottima scelta di vini. Frequentata da habituèes che qui ritrovano certezza altrove disperse e il luogo dove magari hanno conosciuto alcuni importanti vini. L’arredo è quasi museale, il servizio cortesissimo, la formula è quella con gli antipasti al banco, da non lodare, ma in questo caso da rispettare visto la qualità degli ingredienti.
Un magnifico lavoro quello che è stato fatto in questo agriturismo che in realtà è un piccolo relais di campagna pieno di vero charme. In tanti dettagli trapela la passione e la cultura, sia nell’arredo delle camere che nel recupero del vecchio palmento, nella scelta dei materiali e nella cura del terreno intorno dove sono state perfino ripiantate le antiche varietà ortofrutticole. Il tutto senza lusso e orpelli superflui, senza cadute di gusto, ma con la misura di chi fa, saggiamente, le cose passo dopo passo. Alla già buona prima colazione, nel futuro si aggiungerà una cucina che non vuole ambire a diventare protagonista, ma a completare la piacevolezza del soggiorno con piatti semplici e genuini. Complimenti al simpatico titolare, Coffo, dal curioso doppio nome Alessandro e Guido che alterna secondo i casi.
Semplice e giovanile, frequentatissimo specie in estate quando i tavoli occupano tutta la piazzetta. Si spende poco e l’atmosfera è allegra in questo locale che spesso propone menù vegetariani a prezzo imbattibile per quanto offerto. Lo troverete proprio dietro al mercato che è un obbligo visitare al mattino.
