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  • Ristorazione&Ospitalità

    Ristorazione&Ospitalità

    Misticanza a Roma

    Di Redazione Witaly 10 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Al posto di Gaetano Costa è arrivata questa misticanza, più leggera, piacevole e green del locale precedente. Alla guida le sorelle Chiara e Giulia Settimi, in cucina da poco è arrivato Ermanno Nicolella, con alle spalle belle esperienze in giro, tanto mare (quello buono di Ischia). La carta propone un pò tutto, dalle insalate al pesce e alla carne, dalla prima colazione al mattino, ai piatti romani del pranzo veloce. Poi la sera si vuole tentare anche una linea più gourmet. Magari ci sta pure, ma forse bisognerebbe prima mettere ordine alle proposte.

    10 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Alija e Perdomo a Contraste

    Di Redazione Witaly 9 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Conoscevamo i due chef, ma non il locale. E devo dire che il Contraste passa inosservato solo a chi passeggia in via Meda, poi quando si entra è un altro mondo: un bel giardino, un’entrata con una scultura ad effetto e un piacevole salotto di casa signorile dove signorilmente si viene accolti. Un bel locale con una cucina altrettanto intrigante, nell’occasione rinforzata a 4 mani dalla presenza di Josean Alija, amico di Matias Perdomo. Tra i due è un contraste bello da vedere e da seguire, una serie di assaggi senza cadute che spaziano con mano precisa in tutte le direzioni. E’ un bel godere, poi certo qualcuno ci convince di più (l’ostrica, l’acciuga, il rognone). Alcuni sono bellissimi ma un pò troppo mandorlati: gli spinaci, i carciofi, il pilpil; ma nel complesso questo viaggio da Milano a Bilbao è una bella sequenza tutta da vivere. Cucina anche a 4 piedi (era così presentata) ed in effetti la brigata di sala ha un bel da fare nel sostituire posate bicchieri e vini nel corso delle 14 portate del menù, una corsa che merita l’applauso, mentre l’unica cosa che ci ha lasciato un pò perplessi è la sequenza degli abbinamenti dei vini, a parte la sicurezza del Ruinart iniziale.

    9 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Un brindisi con Antinori a Spazio

    Di Redazione Witaly 8 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Marchesi Antinori per la prima volta mette il suo nome in etichetta per un vino fuori della Toscana e lo fa con questo bel Franciacorta (tenuta Montenisa) con lunga permanenza sui lieviti. Una bella bottiglia assaggiata in un bel posto: lo Spazio di Niko Romito a Milano, con prestigiosa vista sul Duomo e in cucina la brava Gaia che dà un tocco elegante alle semplici ma correttissime proposte del menù. Un servizio altrettanto giovane ti accompagna ovunque con sorrisi non di maniera.

    8 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Visti ieri a Identità Golose

    Di Redazione Witaly 7 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Ormai i pizzaioli sono delle star, e forse anche per questo chiedono a gran voce le stelle che ancora gli mancano all’appello, quelle della Michelin. Chi sarà il primo ad ottenerle? la sfida è aperta e in prima linea troviamo Simone Padoan, Franco Pepe, Enzo Coccia, Massimo Giovannini, Renato Bosco, Gino Sorbillo. Questa la chiusura della giornata di ieri. Ma prima tanti incontri interessanti.

    7 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Subura a Roma

    Di Redazione Witaly 4 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Nuovo ed ampio locale in quell’antica zona di Roma che dai Fori risale verso il Viminale, la Suburra, oggi un quartiere molto vivo, sia per la frequentazione dei turisti che dei romani. I locali si moltiplicano e questo nuovo cavalca la tendenza più diffusa: dal primo mattino a sera tardi cambia la proposta secondo le ore. Gli spazi sono gradevoli, in cucina la consulenza di Dario Tornatore è tranquillizzante, le proposte quindi equilibrate. Buoni i prodotti, in genere di DOL e quindi di origine laziale. Curiosità: c’è il forno ma non la pizza, infatti viene utilizzato solo per alcune cotture particolari.

    4 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Le Colonne di Rosanna Marziale

    Di Redazione Witaly 3 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Nulla è perfetto, come anche questo locale, ma di certo la regione e soprattutto la città dovrebbero fare un monumento a Rosanna Marziale che praticamente quasi da sola tiene alta la ristorazione della non facile zona. Direte: è facile di fronte ad una meta turistica come la Reggia di Caserta! ma non è così, qui ristoranti di un certo livello hanno sempre fatto fatica enorme a sopravvivere e nessuno è durato più  di tanto. Rosanna invece con costanza e determinazione non solo è andata in giro ad apprendere il mestiere non contentandosi dell’ambiente familiare, ma è rientrata a casa, ha rivoluzionato la struttura, ed è riuscita anche ad esprimere una sua linea di cucina, personale e originale studiando in particolare la mozzarella di bufala, riuscendo a coniugarla in tutte le forme e colori con dei piatti molto riusciti che hanno fatto epoca, citiamo ad esempio “la pizza al contrario”. La conosciamo da sempre, ci sembrava allora una ragazzina magra e fragile, ha dimostrato di avere più stoffa di tanti uomini. Non tutto è perfetto, lo dicevamo all’inizio, così ad esempio c’è qualche eccesso di condimento (nei due primi e soprattutto nei tagliolini), un assemblaggio errato (lo straordinario agnello si spegne un pò nella salsa allo zafferano), ma nel complesso i sapori sono tanti, l’estetica a volte superba, l’originalità assicurata. Formale ma di ottimo livello anche la sala guidata da Gianluca e Michele.

    3 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Gli Scacchi a Casertavecchia

    Di Redazione Witaly 3 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Il borgo è storico, antico e piacevole, merita quindi una visita. E appena fuori, comodo con giardino e parcheggio è questo locale tranquillo, dall’arredo un pò datato, con ampi spazi, bottiglie rassicuranti sugli scaffali e nella piccola cantina refrigerata, e servizio familiare. Gino Della Valle conduce con la moglie Marilena in cucina e la figlia Valentina in supporto in sala. Ha passione per le cose buone, e ce lo conferma una carta che è piena di citazioni di fornitori e prodotti tra i migliori del ricco territorio. Ed in effetti sulla tavola arrivano proposte semplici, ma non banali, piene di rispondenza con i sapori tradizionali, ma senza inutili orpelli ed eccessi di condimento. Il ricordo migliore? il buon strudel di friarielli; il meno convincente? i ravioli di farina di castagne, macchine avremo modo di tornare e goderci con calma e con la  bella stagione anche il giardino. Arrivederci!

    3 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Piazzetta Milù, ora c’è Salomone

    Di Redazione Witaly 2 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Si erano sfidati ad Emergente Sud, si sono alternati qui a Piazzetta Milù: Cristoforo Trapani, andato via (ora lavora a Forte dei Marmi); Luigi Salomone arrivato a sostituirlo e ora già bene ambientato. La novità non è solo lo chef, ma anche la ristrutturazione della cucina che rimane a vista, ma offre spazi più efficienti ed ampi. La griglia storica fa bella mostra come un cimelio, la cucina a vista sfoggia ragazzi giovani ed ordinati e nuove apparecchiature. Luigi Salomone dopo una lunga e proficua esperienza con Paolo Barrale, è in prima linea e dobbiamo dire che fa un’ottima figura. Ha tecnica e sensibilità, spazia su una larga varietà di ingredienti, e le ricette arrivano sul tavolo invitanti e già abbastanza equilibrate. Per la sua età è sicuramente molto avanti. Ci sono piaciuti in genere gli sfizi iniziali, gli antipasti e i secondi. Buoni anche i primi, ma con un eccesso di intensità nei sapori e poi diciamocelo, perchè tanto burro e tanta pasta fresca? …. e pensare che eravamo con Giuseppe Di Martino! Altra area di crescita è sicuramente la chiusura della cena: i due dessert erano buoni, ma di livello inferiore a quanto provato prima. Un plauso comunque a Luigi ed anche, anzi in primis, alla famiglia che ha saputo reagire molto bene all’addio di Cristoforo e ha portato avanti con coraggio e determinazione il progetto originario.

    2 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Da Pescatore a Firenze

    Di Redazione Witaly 1 Marzo 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Guardando la bella chiesa del Carmine, entrate prima sulla destra per non perdere l’occasione di visitare la Cappella Brancacci, uno dei momenti più alti del nostro rinascimento con gli affreschi di Masaccio e Masolino da Panicale (aperta anche di sera!). Poi a sinistra su una rientranza della piazza, ecco questo locale (lì dove c’era un tempo il ristorante di Cavalli), che probabilmente occupa uno spazio sconsacrato della monumentale struttura di Santa Maria del Carmine. La location è ad effetto, anche se c’è per noi un troppo acciaio. In compenso le luci sono magistrali e illuminano solo il tavolo con un sistema pratico e moderno (completo di ricarica del cellulare!) Qui ritroviamo dopo tanti anni Daniele Pescatore (nomen omen), conosciuto negli anni novanta all’Amorosa Visione, poi al Cenacolo ed altro ancora. Chef di grande tenacia e passione, un tempo un pò confusionario, oggi sicuramente più misurato ed equilibrato. Alcune manie rimangono: non c’è il pane, solo una focaccia (mediocre); ama i formaggi che spuntano (e spesso non si capisce il perchè) in parecchie ricette di pesce; e inoltre (ma la colpa non è sua, non essendo pasticciere) i dessert sono veramente basici. Detto questo alcune cose lasciano il segno, e meritano l’encomio i due primi eleganti e delicati: i capellini in brodo e gli gnocchi al nero.

    1 Marzo 201613 Settembre 2019 0 commento
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    Ristorazione&Ospitalità

    Borkonyha a Budapest

    Di Redazione Witaly 29 Febbraio 201613 Settembre 2019
    scritto da Redazione Witaly

    Ultima sera a Budapest, in un altro ristorante stellato: Borkonyha, un bel bistrot vicino a Santo Stefano, in un quartiere elegante di Pest. Ci mangiamo bene, con un servizio non paludato, semplice e diretto. Un ambiente non pretenzioso e molto piacevole.

    29 Febbraio 201613 Settembre 2019 0 commento
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