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  • 06 Mar 2026
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    Molino Agugiaro&Figna stabilimento Collecchio
    Partner

    Il Bosco del Molino

    Di Redazione Witaly 17 Febbraio 202118 Febbraio 2021
    scritto da Redazione Witaly

    La sostenibilità e salvaguardia della biodiversità sono valori fondamentali per la qualità della vita di tutti noi.
    Agugiaro & Figna Molini, partner di Witaly da tempo ha pensato ad un progetto concreto e reale – Il Bosco del Molino – che sorgerà nel terreno adiacente allo stabilimento di #Collecchio e sarà in grado di assorbire la CO2 emessa per lo svolgimento del processo molitorio.
    Una volta ultimato, sarà in ogni caso valore e patrimonio di tutti. Verranno infatti adibiti spazi per le scuole, la ricerca didattica, nell’ottica di divenire punti di riferimento di cultura e arte.
    Tra i progetti in fase di realizzazione anche alcuni itinerari formativi tematici nel settore agroalimentare.
    Il progetto dell’azienda rappresenta soltanto una tappa del percorso etico di Agugiaro&Figna che ha posto alla base del suo “fare impresa” la sostenibilità e il rispetto delle persone e dell’ambiente.

    Consorzio interuniversitario nazionale delle scienze ambientaliMolini A&F
    progetto A&F

    17 Febbraio 202118 Febbraio 2021 0 commento
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    IL CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO A FAVORE DEI PICCOLI PRODUTTORI ( e anche degli utenti finali)
    Porzioni Cremona

    IL CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO A FAVORE DEI PICCOLI PRODUTTORI ( e anche degli utenti finali)

    Di Redazione Witaly 11 Giugno 202016 Giugno 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Al nostro fianco da anni con gli eventi Witaly, il Consorzio Parmigiano Reggiano  in questo periodo di difficoltà, lancia un piano per sostenere il riequilibrio delle condizioni di mercato.

    In sintesi il messaggio sotto riportato del Consorzio del Parmigiano Reggiano è chiaro: un ritiro massiccio di forme stagionate 12 mesi, quindi di qualità base, per immetterle nuovamente nel mercato dopo 12 o 24 mesi con ulteriore affinamento a beneficio della qualità finale del prodotto. Una decisione che dà non solo respiro economico ai produttori, ma che di fatto riposiziona ancora più in alto il parmigiano reggiano. Ci complimentiamo per questa scelta che va nella giusta direzione in un momento delicato e sensibile come questo.

    ” Quali sono le proposte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio per reagire alla crisi? Le misure sono sostanzialmente tre. In primo luogo, il Consorzio acquisterà dai suoi 335 caseifici ben 320mila forme, così da riequilibrare il mercato. Le forme saranno conservate nei magazzini, fatte stagionare più a lungo e reimmesse progressivamente sul mercato quando sarà possibile ottenere una remunerazione adeguata al prodotto. Non è la prima volta che il Consorzio interviene per ritirare le forme al fine di alzare le quotazioni: era già successo nel 2014-2015. La novità è che ora il Consorzio non si limiterà a ritirare le forme dal mercato, ma limiterà ulteriormente le quote di produzione che sono stata stabilite per il triennio a venire.  “

    ” Mai come oggi è importante che le nostre aziende siano coese: avremo modo di confrontarci sulle prospettive per il futuro durante l’Assemblea dei consorziati che si terrà il prossimo 24 giugno”,  Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.

    11 Giugno 202016 Giugno 2020 0 commento
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    RATIONAL: Un’opportunità per la ristorazione ai tempi del Coronavirus. Come il ristorante preferito diventa un servizio a domicilio
    Porzioni Cremona

    RATIONAL: Un’opportunità per la ristorazione ai tempi del Coronavirus. Come il ristorante preferito diventa un servizio a domicilio

    Di Redazione Witaly 27 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    La situazione di emergenza che stiamo vivendo in questi giorni sta portando molti locali e ristoranti a studiare nuove idee e nuovi modi di fare ristorazione, così da far fronte a orari di apertura limitati e blocchi sulla circolazione delle persone. Una delle strade più percorse è oggi il Delivery. Anche il nostro partner RATIONAL si è interrogato su questo argomento.

    Il gruppo RATIONAL è leader mondiale, a livello settoriale e tecnologico, nella preparazione di piatti caldi nell’ambito delle cucine professionali.

    La chiusura di bar, ristoranti e altre attività di vendita e somministrazione, dovuta dall’emergenza sanitaria Covid-19, sta portando molti ristoratori a chiedersi come comportarsi in queste settimane per far fronte a una simile emergenza.

    Ecco che il Delivery si pone con una duplice importante valenza: da un lato per i cittadini, ai quali è chiesto di uscire il meno possibile da casa ma che possono aver voglia del proprio piatto preferito o comunque di un pasto un po’ particolare; dall’altro per i ristoratori, che possono così ammortizzare il duro colpo dovuto alla mancanza di clienti ai tavoli.

    «Al di là dell’emergenza attuale, se ben pensiamo, il Delivery rappresenta in un certo senso una naturale evoluzione di un mondo sempre più digitale e interconnesso» racconta Enrico Ferri, Amministratore Delegato di RATIONAL Italia «Specialmente per alcuni tipi di locali o di catene ristorative, nelle grandi città, dove questo tipo di servizio è ormai consolidato. E soprattutto per i più giovani, per i quali è normale scegliere il proprio piatto attraverso lo smartphone e riceverlo direttamente a casa».

    Ovviamente serve però un’attenta organizzazione: oltre al rispetto delle misure precauzionali e i requisiti igienico sanitari previsti dal Decreto, alla separazione tra i locali destinati alla preparazione del cibo e quelli in cui si ritira, al mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e all’assenza di contatto diretto in tutte le fasi, compresa la consegna, è importante che ogni locale si interroghi sul tipo di servizio che può realmente offrire, anche in base alle attrezzature di cottura di cui dispone.

    «Abbiamo notato come i nostri clienti abbiamo reagito in maniera rapida alla situazione adattandosi alla nuova situazione con estrema flessibilità», spiega Antonio Stea, National Corporate Chef di Rational. «Sicuramente anche le attrezzature giocano un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze e nell’organizzazione di una produzione diversificata». Sempre più cucine sono dotate del forno combinato SelfCookingCenter, dell’apparecchio multifunzione VarioCookingCenter, che funziona con calore per contatto, o entrambi. Insieme coprono il 90% di tutte le applicazioni convenzionali: arrostire, grigliare, friggere, cuocere al vapore, di notte, a pressione, a bassa temperatura o con il sottovuoto. Ciò consente di reagire in modo flessibile ai cambiamenti, ad esempio nel menù, senza dover sostituire l’attrezzatura da cucina.

    Inoltre aggiunge Stea: «Con SelfCookingCenter e VarioCookingCenter, è possibile pre-produrre comodamente in anticipo e preparare la quantità necessaria di cibo pronto per il consumo solo quando richiesto. In Rational, questo processo viene chiamato Finishing.» La mise en place avviene anticipatamente ed è possibile riportare in temperatura di servizio gli alimenti in pochissimo tempo con una qualità elevatissima grazie al processo intelligente del Finishing. Il cibo esce come appena preparato grazie alla perfetta regolazione del punto di rugiada.

    Perché anche se le porte dei ristoranti sono chiuse, non significa che i clienti debbano rinunciare ai nostri piatti. Dopotutto, anche nei momenti peggiori, le persone devono nutrirsi e in questo periodo di costrizione, mangiare il proprio piatto preferito aiuta tutti a essere più ottimisti.

    27 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    Irca c’è.
    Porzioni Cremona

    Irca c’è.

    Di Redazione Witaly 19 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Il nostro partner Irca si fa promotore della raccolta fondi a supporto dell’ospedale di Busto Arsizio, per l’acquisto di ventilatori polmonari e per l’aggiunta di posti letto in terapia intensiva.

    Irca è un’azienda che dal 1919 si dedica alla fabbricazione di prodotti alimentari destinati alla Pasticceria, Panificazione e Gelateria nei tre stabilimenti di Gallarate e di Vergiate. L’azienda è riuscita a rispondere prontamente alle esigenze di un mercato dinamico e in continua evoluzione anche grazie alla creazione di un sofisticato Laboratorio di Ricerca e Sviluppo. Oltre ad aver migliorato ed aumentato il posizionamento sul territorio nazionale, Irca ha raggiunto oggi ottimi risultati, esportando anche all’estero in oltre 90 paesi.

    La continua sperimentazione e la voglia di mettersi in gioco consentono all’azienda una crescita costante. Nonostante i cambiamenti, Irca non ha mai perso lo spirito che l’ha resa grande: l’attenzione per le persone, la completa soddisfazione del cliente ed un’ampia offerta di risposte per tutte le esigenze dei professionisti del settore.

    Lo slogan che da sempre ha guidato la mission di Irca é :“Trovare  subito una soluzione”, e soprattutto in questo momento storico di difficoltà, l’azienda si dedica ad una causa sociale importante, supportando la struttura ospedaliera di Busto Arsizio.

    19 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore.  E noi ci proviamo. Insieme ce la faremo.” Vinea Domini
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    “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore. E noi ci proviamo. Insieme ce la faremo.” Vinea Domini

    Di Redazione Witaly 16 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

     

    Il popolo italiano e mondiale sta affrontando un periodo che tutti ricorderanno per sempre, mettendo la vita normale di ogni famiglia e azienda tra parentesi.

    Per occupare la mente e rimanere attivi, mettiamo a frutto questo tempo concesso per valorizzarlo, per fare le cose che passano tante volte in secondo piano ma che sono sempre importanti.

    Citando Laura Donadoni, prendiamo questo momento come il ‘piumaggio d’eclissi’, portiamo pazienza, aspettiamo che il rinnovamento si operi per riscoprirci più forti che mai e spiccare di nuovo il volo.  

    VINEA DOMINI ha adottato tutte le misure sanitarie prescritte, ed è vicina ai clienti effettuando consegne a domicilio per Roma.

    Si sta concentrando anche sul dopo, pensando a nuove strategie, pensando a come relazionarsi con l’esterno nei prossimi mesi, riscoprendosi.

    Uscirà  con un nuovo prodotto, un’etichetta che mancava alla gamma, che la completerà. La presentazione di questa novità avverrà presso il Salotto del Vino della storica cantina romana la GOTTO D’ORO, che quest’anno festeggia 75 anni.

    75 anni di storia che l’azienda  ha vissuto passando attraverso  periodi diversi e questo è uno di quelli.

     

    E’ anche il momento per formarsi, per rimettere in discussione le diverse strategie che erano state pensate.

    Oggi, il mondo rimane attivo con internet e i social. I format nuovi del web, le degustazioni di vini online, o ancora per esempio incontri in versione virtuale, saranno un buon modo per incontri commerciali, per condividere e  promuovere inviando contemporaneamente campioni delle nuove annate a clienti fidelizzati e potenziali.

    Come diceva Voltaire, “La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore”.

    E noi ci proviamo. Insieme ce la faremo.

    16 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    Come affronta la crisi uno dei nostri grandi prodotti alimentari : il Parmigiano Reggiano
    Porzioni Cremona

    Come affronta la crisi uno dei nostri grandi prodotti alimentari : il Parmigiano Reggiano

    Di Redazione Witaly 12 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Ecco la voce del Consorzio :

    Il Consorzio mette a disposizione una banca dati di casari in pensione ed ex addetti alla produzione che possono essere richiamati dai caseifici in difficoltà. Al Mipaaf si chiede una deroga al disciplinare per salvaguardare la produzione. Bertinelli: “Ci sono oltre 50 mila persone impegnate nella filiera e ovviamente la loro salute è la nostra priorità assoluta”.

    In un momento di grave emergenza sanitaria il Consorzio del Parmigiano Reggiano vuole rassicurare i consumatori sulla salubrità della DOP e sul fatto che, come ribadito dall’Autority Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), attualmente non ci sono prove che il cibo sia fonte o via di trasmissione probabile del virus.

    Il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli, ha dichiarato al riguardo: “È inaccettabile che paesi dell’Unione Europea, come anche paesi fuori dall’Unione, utilizzino questa crisi sanitaria per arrogarsi il vantaggio competitivo. È un fatto aberrante dal punto di vista etico e dal punto di vista legale è concorrenza sleale”.

    I mercati esteri sono di primaria importanza per il Parmigiano Reggiano. Il giro d’affari al consumo della DOP si attesta infatti a 2,4 miliardi di euro e viene realizzato per il 60% sul mercato italiano e per il 40% su quelli esteri: Francia e Stati Uniti in testa, seguiti da Germania, Regno Unito e Canada.

    “Il Parmigiano Reggiano è prodotto oggi come mille anni fa – ha affermato Bertinelli – solo con latte, sale e caglio e senza l’uso di additivi e conservanti. La produzione è regolata da un rigido disciplinare che non consente ai produttori di pastorizzare, centrifugare o refrigerare il latte. Per questi motivi il Parmigiano Reggiano deve essere prodotto ogni singolo giorno dell’anno. Fermare la produzione avrebbe conseguenze disastrose per la nostra filiera”.

    “Allo stesso tempo – ha sottolineato il presidente del Conosrzio – la quasi totalità dei nostri 330 caseifici si trova in province fortemente colpite da Covid-19 come Reggio Emilia, Parma, Modena, Mantova e quindi è impensabile sperare di restare immuni”.

    Per far fronte alla potenziale carenza di organico dovuta ai contagi, il Consorzio ha creato una rete di coordinamento per mettere a disposizione delle aziende una banca dati di casari in pensione ed ex addetti alla produzione che possono essere richiamati dai caseifici in difficoltà.

    “Dal punto vista operativo – ha aggiunto Bertinelli – non abbiamo problemi perché il trasporto del latte dalle stalle ai caseifici è consentito così come la produzione del formaggio che è considerata ‘comprovata necessità lavorativa’ dal Dpcm del 9 marzo”.

    Una potenziale criticità riguarderebbe però la disponibilità di organico, motivo per cui Bertinelli si appella al Governo italiano e all’Unione Europea: “Chiediamo al Ministero delle politiche agricole e all’UE una deroga al disciplinare, come previsto da legge 1151/2012 che regola le DOP in caso di emergenze sanitarie, per consentire maggiore flessibilità ai tempi e vincoli di lavorazione al fine di evitare la chiusura di caseifici e allevamenti”.

    Ricordiamo che sono 2.820 i produttori che conferiscono il latte ai caseifici del Parmigiano Reggiano e che sia i primi che i secondi devono essere situati all’interno della Zona d’origine. Nel 2018 la produzione di Parmigiano Reggiano ha impiegato 1,92 milioni di tonnellate di latte pari al 15,9% dell’intera produzione italiana.

    “Il Parmigiano Reggiano è la prima DOP per valore alla produzione con 1,4 miliardi di euro. Ci sono oltre 50 mila persone impegnate nella filiera e ovviamente la loro salute è la nostra priorità assoluta. Tutti i caseifici hanno adottato le misure del Governo per limitare il contagio, a partire dalla distanza di sicurezza di un metro tra una persona e l’altra”, ha concluso Bertinelli.

     

    12 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    COQUIS A EMERGENTE PASTRY 2020
    Witaly

    COQUIS A EMERGENTE PASTRY 2020

    Di Redazione Witaly 4 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Quest’anno i ragazzi di Emergente Pastry, avranno la possibilità di preparare le loro ricette di dessert  e finger food presso l’Ateneo della Cucina Italiana COQUIS.

    Inizierà così la gara dei giovani pasticcieri, che si terrà il prossimo 10 Marzo nell’istituto romano che propone corsi di Alta Formazione Professionale avvalendosi dei migliori docenti professionisti. Maestri del settore italiani e stranieri , che oltre ad offrire corsi di cucina professionale si dedicano al mondo del vino e di cucina amatoriale. “ I valori della scuola si fondano sulla ricerca della migliore materia prima, sullo studio della tradizione della cucina italiana, sul rispetto della varietà dei campanili e del patrimonio agroalimentare italiano”. L’Ateneo Coquis da la possibilità di formare persone capaci di inserirsi nel mondo del lavoro con competenze tecniche ed etiche.

    4 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    F.LLI GALLONI A EMERGENTE PASTRTY
    Witaly

    F.LLI GALLONI A EMERGENTE PASTRTY

    Di Redazione Witaly 2 Marzo 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    In attesa di aspettare chi sarà il prossimo Emergente Pastry 2020 il 10 Marzo presso il The First Roma Dolce, presentiamo come nostro sponsor i Fratelli Galloni.Con la possibilità di assaggiare a fine gara, con un buffet e un brindisi, i prodotti dall’altissima qualità del vero prosciutto italiano.

    Fondata nel 1960 da Primo Galloni e dai suoi 4 fratelli, l’azienda ha mantenuto il carattere di impresa famigliare fino ad oggi, trasformandolo nel suo più importante punto di forza.
    Fin da subito F.lli Galloni di puntare sulla qualità, realizzando una produzione che rappresenta il giusto rapporto fra l’impiego delle moderne tecnologie alimentari e i procedimenti naturali della trasformazione del prosciutto.
    Ancora oggi, a garanzia dell’altissima qualità proposta, la salagione delle cosce del vero Prosciutto di Parma si effettua in modo del tutto manuale e la stagionatura avviene in cantine dove si predilige una ventilazione naturale.
    La materia prima proviene da allevamenti selezionati di pregiati maiali “maturi” pesanti di genetica nazionale, alimentati in modo naturale e sottoposti a rigorosi controlli sanitari.
    Il prodotto che caratterizza tutta a linea di produzione di F.lli Galloni è un prosciutto dalla pezzatura generosa, che rende possibile una lunga stagionatura – di almeno 16 mesi fino a 24 mesi e oltre – con bassissime quantità di sale.
    Oggi F.lli Galloni, da sempre attiva in importanti progetti di ricerca e sviluppo, è impegnata nell’intensificare le attività a supporto della qualità, della cultura di prodotto e di processo per portare nel mondo un prodotto di riconosciuta eccellenza.

    2 Marzo 202030 Aprile 2020 0 commento
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    IRCA since 1919 A EMERGENTE PASTRY 2020
    Witaly

    IRCA since 1919 A EMERGENTE PASTRY 2020

    Di Redazione Witaly 28 Febbraio 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    Quest’anno per la seconda Edizione di Emergente Pastry 2020 presso il The First Roma Dolce, i ragazzi in gara realizzeranno finger foods e dessert al piatto utilizzando materie di pasticceria Irca. Un’azienda fondata nel 1919 dalla famiglia Nobili, che fin dall’inizio si è dedicata alla fabbricazione di prodotti alimentari. Una gamma che comprende articoli destinati alla pasticceria , panificazione e gelateria e tra i primi importatori di nocciole. Tutto ha inizio a Gallarate, la sede centrale, con la volontà di far crescere in modo costante ogni giorno la passione che questa società trasmette ai suoi dipendenti. Un’espansione continua per accontentare sempre più i gusti dei consumatori, sempre più attenti alla qualità e gusti. Una società in cui “conta ancora il contatto umano, la competenza e l’amore per quello che si fa.” Tra i vari prodotti che Irca metterà a disposizione per i giovani Pastry troveremo cioccolati, creme, ripieni e coperture glasse a specchio. I ragazzi avranno così modo di provare beni di qualità utilizzando tutta la loro creatività nell’ arte della Pasticceria.

    28 Febbraio 202030 Aprile 2020 0 commento
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    Agugiaro&Figna per la grande tradizione pasticcera
    Witaly

    Agugiaro&Figna per la grande tradizione pasticcera

    Di Redazione Witaly 27 Febbraio 202030 Aprile 2020
    scritto da Redazione Witaly

    La farina è l’ingrediente più importante che valorizza tutti gli altri. Per questa seconda Edizione di Emergente Pastry 2020, il 10 Marzo presso il The First Roma Dolce, avremo al nostro fianco il brand firmato Agugiaro&Figna Le Sinfonie. I pasticcieri in gara avranno la possibilità ti utilizzare una linea di prodotti dedicata alla produzione artigianale di pasticceria.

    Agugiaro&Figna è l’azienda molitoria italiana che prosegue le storiche attività del Molino di Villa Bozza a Curtarolo nel padovano, risalente al XIV secolo, e del Molino Figna trasferitosi a Parma nel 1874. Nasce per volontà di due famiglie di mugnai, impegnate singolarmente da generazioni a prendersi cura del grano, che con l’inizio del nuovo millennio hanno deciso di condividere competenze ed esperienza e interpretare con rinnovata lungimiranza il futuro della farina. La visione aziendale punta a conciliare la qualità e la stabilità della farina con il rispetto della materia prima, a favore di tutti gli attori di filiera, nella salvaguardia dei fattori che concorrono al risultato finale. Con il pre requisito essenziale della salubrità, ottiene farine dalle caratteristiche funzionali e al contempo persegue un’idea di farina gentile, rispettosa di ogni singola varietà, che tuteli la qualità naturale, valorizzi le caratteristiche native, preservi gusto e biodiversità. L’azienda, riconoscendo le proprie responsabilità in termini di ambiente, di lavoro, di salute, si impegna a fare impresa in maniera sostenibile: ha sottoscritto un codice etico per la tutela del lavoro, del lavoratore e dei fornitori, acquista soltanto energia proveniente da fonti rinnovabili, predilige attività di comunicazione e marketing che abbiano riflessi benefici o di impatto sociale e si attiva a sostegno del lavoro artigiano. Crede nei valori del buono, pulito giusto e per questo ha deciso di diventare partner sostenitore del movimento Slow Food con cui ripensare il futuro del cibo a partire dal campo .

    27 Febbraio 202030 Aprile 2020 0 commento
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