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Dopo l’elezione di Marco Martini come Miglior Chef Emergente del Centro Italia le ultime quattro filiere toscane si sono esibite in gustosi cooking show. In ordine cronologico abbiamo visto Nico Atrigna del ristorante “Le Logge” per la filiera della Viticoltura, Riccardo Peruzzi del ristorante “Da Delfina” con la filiera della caccia, Cristiano Tomei de “L’imbuto” con quella della Multifunzionalità e Paolo Tizzanini di “Acquolina” che rappresentava l’Olivicoltura.
Tra una gara e l’altra per il titolo Miglior Chef Emergente del Centro Italia ci sono stati showcooking di dieci chef toscani abbinati alle dieci filiere presenti a Expo Rurale 2013. Venerdì si sono esibiti Francesco Bracali del “Ristorante Bracali” che rappresentava la Cerealicoltura e le culture erbacee, Luciano Zazzeri de “La Pineta” per la filiera del pesce e dell’acquacoltura, Nino Mosca de “Il Bottaccio” con la filiera Volti, racconti ed esperienze. Il sabato i protagonisti sono stati Matia Barciulli dell “Osteria di Passignano” per la filiera della zootecnia, Luca Landi del “Lunasia” con la filiera della Foresta e del legno e Igles Corelli del ristorante “Atman” con quella del Florovivaismo.
SETTEMBRINI…..DIECI ANNI E NON SENTIRLI, ANCHE GRAZIE AD UNA GRANDE SALA!
Di LORENZA VITALI
E si torna a Roma, finalmente una Roma calda di un dolce settembre. L’occasione sono i dieci anni del noto locale “Settembrini” tempio del buon bere, di piatti con ingredienti sublimi, ma soprattuto del gran servizio, segreto che rende felici i clienti, ma soprattutto li fa tornare.
Per il patron, Luca Boccoli, si sono mossi un po’ da tutta Italia, i migliori colleghi, i più non casualmente accomunati anche sotto il cappello “NOI DI SALA”, la recente associazione che ha come obbiettivo il mettere in valore il servizio di sala. Tante facce conosciute, tanti amici, il locale pienissimo di vecchi e nuovi avventori, ma c’eravamo anche noi, con i nostri flyer, a ricordare che tra poche settimane, il 28 ottobre, parte il primo premio “EMERGENTE SALA”, ovvero, in collaborazione con l’associazione NOI DI SALA e con i JEUNES RESTAURATEURS D’EUROPE ITALIA (presente l’attivissima Cristina Parizzi, ma anche Marco, vicepresidente) andremo ad individuare il giovane con meno di trent’anni che saprà convincere una giuria di esperti sulla propria determinazione a diventare un cameriere ai massimi livelli.
Stay tuned, viva la Sala!
Finale di altissimo livello per Emergente Centro 2013. I quattro chef finalisti sono stati: Aniello Cassese, Marco Veneruso, Marco Martini e Sabatino Lattanzi. Otto ricette che hanno messo in difficoltà i giurati per l’elezione del Miglior Chef Emegente del Centro Italia 2013 fino ad ottenere il verdetto finale. Il romano Marco Martini della Stazione di Posta vince il premio e porta nella capitale il titolo di Emergente.
Emergente Centro, la qualificazione di Abruzzo, Marche e Umbria
Sabato pomeriggio dedicato a Abruzzo, Marche e Umbria. La gara di qualificazione ha visto in gara cinque validi chef del centro Italia: Mario Ciano di Ninì a Montesilvano, Sabatino Lattanzi di Zunica 1880, Andrea Mosca del Ristorante Marili a Grottamare, Michele Rellini del Brilli Bistrot e Guido Angelucci della vineria Ciavolich. Uno solo si è qualificato per la finale: Sabatino Lattanzi. L’Abruzzo vola in finale.
Emergente Centro, a Firenze la qualificazione degli chef laziali
Sabato mattina rovente in quel di Expo Rurale a Firenze. Tra una ricetta e l’altra quattro giovani chef emergenti laziali si sono scontrati per guadagnarsi il passaggio alla finale. Marco Martini della Stazione di Posta di Roma, Mattia Silvestri de La Trota di Rivodutri, Daniele Lippi del romano Convivio Troiani e Alba Esteve di Marzapane hanno deliziato il pubblico di giurati e non con le loro preparazioni. Un livello altissimo per i quattro partecipanti ma solo Marco Martini passa il turno e va in finale.
