Ieri prima giornata di gara. Molto bello ci è sembrato il piatto di pesce della Norvegia, nazione gran favorita, meno il suo vassoio. Ma belle cose le hanno mostrate anche alcune nazioni “minori” di questo Concorso, come ad esempio l’Islanda e l’Estonia. Insomma il livello medio aumenta e con queato anche i pericoli per il piazzamento italiano in gara. Vedremo domani cosa succederà, le prime undici nazioni (su venti) passeranno il turno. Metterei la firma sull’undicesimo posto.
Redazione Witaly
Bella la serata organizzata con l’aiuto fondamentale di Gianni Annoni: un intero tratto di strada riservato, presenti oltre 200 invitati tra i quali alcune aziende venute al Sirha con il contributo dell’ICE. Molti gli sponsor venuti apposta dall’Italia, da Giuseppe Di Martino con il suo pastificio dei Campi, a Mepra che segue da vicino il vassoio, e a tanti altri ancora. Spicca la presenza di Alba al gran completo con Bruno Ceretto presente. Ed infine complimenti a Gianni che riesce sempre a portare il meglio del meglio, e brindiamo con fiducia all’Italia, ……ma sarà dura.
Primo atto pubblico del Bocuse d’Or: il momento della spesa al Metro Market. Le venti squadre sono divise in due gruppi, seguendo i due giorni di gara di martedì, oggi e mercoledì, domani. L’Italia è nel secondo turno. I banchi sono splendidamente allestiti, la spesa è ben organizzata e non è cosa banale. Bisogna ricordarsi di prendere tutto, nella giusta quantità, il superfluo e gli scarti saranno negativamente considerati. Quasi tutti gli ingredienti sono di libera scelta, uno a sorpresa sarà obbligatorio. E i nostri sembrano ben organizzati e soprattutto velocissimi!
Nell’ambito della presenza delle aziende italiane al SIRHA, l’ICE ha organizzato anche un piccolo seminario riservato alla stampa e agli operatori. Siamo nello splendido Hotel Boscolo, (il ristorante è veramente spettacolare), e nella sala convegni parliamo dei prodotti delle 4 regioni del Piano di Convergenza: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia. Molto seguito è il Cooking Show di Angelo D’Amico con 4 piatti dedicati alle 4 regioni e con un servizio veloce e puntuale.
Ieri è il giorno del Sirha, dedicata al mondo Horeca con la presenza di oltre 300 espositori. C’è anche un’area italiana ben visibile organizzata dall’ICE. Di fronte il padiglione del Bocuse d’Or dove fervono i preparativi per la Finale Europea di oggi e domani.
Il team, Marco Acquaroli, Marco Leandri, Fabio Tacchella, si ricompatta a Budapest per le ultime battute prima della gara di mercoledì. Siamo nell’ospitale Pomo d’Oro, ristorante di riferimento della comunità italiana a Budapest, dove i due Marco si appoggeranno per l’ultimo allenamento. Più che un ristorante, è una “via Italia” dove Gianni Annoni, il brillante titolare, ha creato una serie di locali ispirati al buon food&wine italico: gelateria, wine bar, gastronomia, scuola di cucina, pizzeria e ristorante…in attesa di ampliarsi ancora! Bella buona e calda l’accoglienza da parte dello staff di casa, a cominciare dal bravo chef Rosario, che si presenta con una cena di livello. Con i due Marco ne approfittiamo per pianificare le ultime mosse. Ormai ci siamo!
Nuovissimo e allegro locale di cucina e gusto italiano qui a Budapest accanto alla Basilica di Santo Stefano. Lo dirige Carlo Valori, in cucina uno chef giovane irpino. Una conferma del successo crescente della cucina italiana all’estero che si presenta sempre di più con dei toni allegri e i prodotti giusti.
Trattoria Toscana a Budapest
Siamo a Budapest per il Bocuse d’Or e casualmente il nostro appartamento è a dieci metri da questa piacevole trattoria dove ritroviamo Mario Palermo sous chef a suo tempo di Gionata Rossi (Ossi di Seppia a Firenze). E’ qui da tre anni, lavora tanto e si è magnificamente ambientato in questa accogliente e bella città. Dobbiamo aspettare per trovare un tavolo, assaggiamo una buona pizza (sottile) e con Lorenza ci prendiamo due “insalatone” , ma l’offerta è ampia sia di pesce che di carne.
Domani sera cena speciale all’Hotel Boscolo di Budapest organizzata dall’ICE nell’ambito della presenza al SIRHA delle aziende dell’agroalimentare del sud (le 4 regioni del piano di convergenza). Cucinerà Angelo D’Amico che andiamo a trovare per programmare bene insieme a Marco Bulf, direttore dell’ICE di Budapest, i tempi del Cooking Show.
Si avvicina il SIRHA che inizierà lunedì, dove l’ICE ha organizzato la presenza di alcune aziende italiane delle 4 regioni del Sud (Puglia, Campania, Calabria, Sicilia). Partecipiamo alla conferenza stampa, oltre una trentina i giornalisti presenti a confermare l’interesse per i nostri prodotti. Piccolo buffet e brindisi. E anche la Finale Europea del Bocuse d’Or si avvicina.
