il Washoku, la cucina giapponese, è patrimonio dell’umanità come la cucina francese e quella mediterranea. Una cucina affascinante che si basa su un giusto rapporto con la natura e ha alla base un ottimo equilibrio nutrizionale. E’ anche una cucina assai varia, dal Kaiseki al Sushi, dal Kabayaki al Sukiyaki, dallo Yakitori al Tempura, dalla Shabu-shabu al Kushiage e tanto altro ancora. Sakè e i celebri prodotti fermentati di soja e miso che sono alla base di questa cucina, sono stati presentati a Palazzo Vecchio.
Teresa Cremona
Lunedì 25 novembre è stata la giornata dedicata ai premiati della Guida Touring Alberghi&Ristoranti 2014, già presentata a Roma il 28 ottobre. Lunedì a Riccagioia l’attenzione era rivolta a tutte le strutture che si sono distinte per l’eccellenza nella ristorazione e nell’ospitalità del nord Italia. Per il nord Italia il premio Buona Cucina è stato assegnato a FM e Cristian Magri, il premio Top di Domani a Gianluca Gorini e Fabrizio Tesse, il premio dell’Olimpo della Ristorazione a Piazza Duomo e Le Calandre mentre il premio Stanze Italiane è stato assegnato a 1301 Inn e Duchessa Margherita. Di seguito una breve selezione di foto.
La Confagricoltura presenta l’olio novello con l’aiuto di tre giovani e bravi chef. Ci sembra un’ottima idea quella di unire il nuovo, il novello e l’emergente ed infatti il risultato è interessante ed il pubblico apprezza. Un filo d’olio esalta tre buone zuppe ed è il filo conduttore della serata.
Lunedì è stata presentata la guida Touring Alberghi e Ristoranti 2014. Oltre ai Premi Touring sono stati assegnati alcuni premi speciali: De Cecco ha offerto il premio Miglior primo piatto di pasta, Glion per il miglior direttore di sala, la migliore colazione offerta da Rigoni di Asiago e la migliore attrezzatura in cucina offerta da Agenzia Stefano Conti. A seguire una selezione di foto, breve ma intensa.
Grande folla, gran successo e piccolo buffet. In tanti abbiamo applaudito le condivisibili scelte di Enzo Vizzari e dei suoi tanti collaboratori riuniti alla Stazione Leopolda in una magnifica giornata di ottobre. Poche le novità, pochi gli aggiustamenti e poche le polemiche a conferma di una situazione tutto sommato solida nella continuità. Nonostante la crisi è un settore che si difende e che trascina avanti un’Italia zoppicante. Brindiamo all’amico Enzo. Lunedì 28 ci sarà la guida Touring a Roma e poi ai primi di novembre si chiude con la Michelin.
iSensi è una realtà di accoglienza moderna, chiara, elegante. E’ come una bolla di sapone, tutta trasparenze, una sala di degustazioni priva di barriere che non siano cristalli fra la zona operativa della cucina e la sala dove ci si accomoda, che prosegue nella terrazza che affaccia sui vigneti e sulla campagna salentina.
iSensi è spazio per ‘mediazioni sentimentali’, un laboratorio dedicato alla ricerca della multisensorialità. Un ambiente elegante, arredato con mano leggera, tavoli in legno massello apparecchiati con eleganza minimalista, trasparenze di cristalli, runner di lino dai colori neutri, e scritte leggere su grandi pannelli che ornano le pareti. Sono come graffiti e raccontano all’ospite la filosofia che ha ispirato il luogo, gli obiettivi che si vogliono raggiungere e che di fatto diventano il racconto dove si vanno a sommare i capitoli del vissuto delle generazioni che hanno fondato l’azienda ed i progetti e l’impegno dei giovani che oggi ne sono i manager.
iSensi ovvero la forma, il sapore, il suono, la fragranza e poi anche la manualità, la tradizione, la ricerca per arrivare infine al trionfo del gusto. Un percorso non semplice, non facile, non scontato che esige continua ricerca, attenzione, perfezionamento.
Gli spazi di questo laboratorio sinestetico come lo hanno voluto chiamare i giovani proprietari Gianni, Paolo, Umberto, sono pensati per rendere tutto questo una concreta esperienza ma anche una vacanza gastronomica.
Per ora iSensi è aperto a degustazioni prenotate, vi si fanno cooking class e lezioni personalizzate con programmi didattici specifici per gruppi aziendali. In futuro il progetto prevede che sia anche luogo di accoglienza per enoturisti.
Teresa Cremona
“Un Altopiano da gustare” : la domenica pomeriggio, il cooking show sulla prima colazione
Il pomeriggio di domenica è stato animato da gustosi showcooking dedicati interamente alla prima colazione. Dolce o salata l’importante è che venga consumata quotidianamente e in maniera varia. Un pomeriggio che grazie a Rigoni di Asiago ha divertito e fatto assaggiare creazioni di famosi chef a curiosi e non, rendendo anche la prima colazione un momento gourmet. Il tutto si è concluso con un saluto finale e l’auspicio di potersi rivedere l’anno prossimo nella stupenda cornice dell’Altopiano di Asiago.
“Un Altopiano da gustare” : L’importanza della prima colazione, il convegno
Domenica mattina è stato anche il momento dell’attesissimo convegno sull’importanza della prima colazione. Ospiti illustri provenienti da ogni dove hanno elargito consigli su come svolgere correttamente questo importantissimo pasto che non tutti ogni mattina hanno il piacere e la fortuna di poter fare correttamente. Ecco una breve selezione di foto per farvi capire cosa è successo.
La domenica mattina è il momento durante la settimana in cui ognuno di noi può godersi una gustosa colazione. Rigoni di Asiago ha avuto la bella idea di proporre a un ampio pubblico una colazione sostanziosa e soprattutto deliziosa: torte, marmellate e formaggi i protagonisti indiscussi accompagnati da altre prelibatezze dell’Altopiano al fine di rendere l’inizio di una giornata importante piacevole e pieno di energia.
Un tempo, fino a pochi anni fa, questo era il più importante appuntamento nazionale del turismo e uno dei più importanti al mondo. Occupava larga parte dei padiglioni di tutta la Fiera di Milano ed era visto e vissuto da migliaia di appassionati e operatori. Che tristezza vedere il vuoto (o giù di lì) di questi giorni! Un vero simbolo di come il turismo sia considerato oggi in Italia, mentre dovrebbe essere il punto di riferimento dell’auspicabile ripresa!.
